Audi SQ8 TDI: il diesel al potere

Antonio Roncero    @roncero_antonio    24 June 2019     5 min.
Audi SQ8 TDI: il diesel al potere

La versione più sportiva dell’Audi Q8 è… diesel! Il nuovo Audi SQ8 TDI nasconde sotto il cofano un V8 biturbo da 435 CV, il motore diesel più potente del mercato europeo.

Come si addice a un SUV che vanta sportività, l’Audi Q8 ha già una versione “S”: la nuova Audi SQ8. E, come nei modelli più recenti della gamma S di Audi, anche qui si punta sul diesel.

Che un diesel possa essere sportivo non è più un dubbio. La nuova Audi SQ8 TDI lo conferma ancora una volta. Sotto il cofano si trova uno dei requisiti principali di un’auto sportiva, qualunque sia il suo segmento: un motore potente che, oltre alle prestazioni, garantisca sensazioni di guida.

Motore V8 biturbo con compressore e mild-hybrid

Il V8 TDI si presenta con solide garanzie: è il motore diesel di serie più potente del mercato europeo. Già lo era la prima Audi SQ7, che dichiarava la stessa potenza della SQ8 per il V8 da 4 litri: 320 kW (435 CV). Inoltre resta invariata la coppia massima di 900 Nm, disponibile da 1.250 fino a 3.250 giri/min.

Audi SQ8 TDI

Come vedremo, il V8 TDI della SQ8 è un’evoluzione del motore esordito sulla SQ7, un modello che al momento non figura più nel catalogo di Audi. Non ci sono ancora dati sul consumo omologato, ma non sbagliamo nell’anticipare che non esisterà un altro SUV di queste dimensioni e con una potenza simile in grado di consumare tanto poco quanto la SQ8 TDI… a meno che non sia un ibrido plug-in.

Quanto alle prestazioni, i suoi 4,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h dicono già tutto. La velocità massima è limitata a 250 km/h.

Audi mantiene e migliora la base tecnologica utilizzata sulla SQ7. Il V8 da 4 litri include due turbocompressori convenzionali alimentati dai gas di scarico, uno per ciascuna bancata di cilindri. Funzionano in sequenza: prima si attiva uno, e il secondo entra in azione a partire da 2.200 giri/min.

Audi SQ8 TDI

Ai due turbocompressori si aggiunge un compressore azionato da un motore elettrico, che garantisce sempre la sovralimentazione anche quando il flusso dei gas di scarico non è sufficiente ad accelerare la turbina dei turbo convenzionali. Ciò accade di solito alla partenza o in accelerazione da regimi molto bassi.

Completa l’arsenale tecnico un impianto elettrico a 48 volt, che è anche il cuore del sistema di ibridazione leggera mild-hybrid. Sì, avete letto bene. La SQ8, con i suoi 435 CV, è anche mild-hybrid e monta il bollino ECO della DGT, con i vantaggi che ne derivano.

Audi SQ8: un telaio pronto a tutto

Gestire la trasmissione della potenza a terra non è un problema per Audi, anche parlando di quasi 450 CV, di un’auto con carrozzeria SUV e di un peso che supererà come minimo le 2,2 tonnellate dell’Audi Q8 50 TDI quattro tiptronic, con motore V6. È vero che quest’ultimo non arriva a 300 CV. Ma nella prova della gamma Audi Q8 abbiamo già visto che questo SUV mostra più di qualche qualità anche quando si tratta di guidare in modo sportivo.

Audi SQ8 TDI

Innanzitutto, c’è il cambio tiptronic a 8 marce e la trazione quattro, che ripartisce la coppia tra l’asse anteriore e quello posteriore in una proporzione iniziale di 60/40. In opzione è possibile montare il differenziale sportivo posteriore (parte di un pacchetto che Audi chiama sospensioni advanced), che distribuisce attivamente la coppia tra le due ruote posteriori.

Il suo compito è eliminare il sottosterzo (la tendenza dell’auto ad allargare la traiettoria in curva) o il sovrasterzo (la tendenza a derapare), migliorando l’agilità: in accelerazione in curva, invia più coppia alla ruota esterna o a quella interna, a seconda dei casi.

Audi SQ8 TDI

Completano i sistemi legati al telaio la sospensione pneumatica (fino a 90 mm di differenza di altezza tra la posizione più bassa e quella più alta), lo sterzo sulle quattro ruote e il sistema elettromeccanico di barre stabilizzatrici attive. In questo modo, la prima garantisce il comfort, la seconda migliora la stabilità e la manovrabilità, e la terza riduce il rollio della carrozzeria.

Come curiosità, Audi utilizza anche le barre stabilizzatrici attive, che includono motori elettrici per gestire il grado di torsione, come sistema per recuperare energia durante la marcia grazie al movimento della carrozzeria.

Design “S” specifico per la SQ8: un Q8 molto speciale

Chi non avrà la fortuna di guidarla riconoscerà facilmente l’Audi SQ8 TDI anche da lontano. Eppure la SQ8 non è affatto un’auto esteticamente sovraccarica. Presenta una finitura specifica con doppie lamelle per la griglia Singleframe, fari LED di serie (HD Matrix LED opzionali), prese d’aria più grandi…

Audi SQ8 TDI

I cerchi da 21 pollici montano pneumatici 285/45 (in opzione possono essere da 21 pollici con pneumatici 285/40), chiaramente pensati per l’asfalto. A completare la decorazione esterna ci sono elementi come inserti in argento opaco o in titanio in diverse zone della carrozzeria, oppure gli specchietti retrovisori esterni in finitura simil alluminio.

Audi SQ8 TDI

Per l’abitacolo, come è giusto che sia, sedili sportivi di serie, con gli splendidi sedili S plus opzionali, che includono poggiatesta integrati e funzioni di massaggio e climatizzazione. Tra le opzioni di comfort, multimediali o di assistenza alla guida, ci sono tutte quelle già presentate sull’Audi Q8.

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