Byton M-Byte: arriva il SUV elettrico cinese con lo schermo più grande del mondo
La Byton M-Byte arriva dalla Cina ed è stata presentata al Salone di Francoforte per fare molto parlare di sé nel segmento dei SUV elettrici.
Un nuovo marchio cinese è approdato al Salone di Francoforte per rivoluzionare il mercato con un nuovo SUV elettrico, la Byton M-Byte. Questo nuovo modello è completamente pronto per la produzione e punta al mercato europeo, quindi intende essere un rivale low cost per la Audi e-tron o la Mercedes-Benz EQC. L’offensiva cinese su questo fronte è importante, dato che anche l’Aiways E5 intende farsi notare nel mercato europeo.
La Byton M-Byte ha lo schermo più grande del mondo
All’inizio dell’anno avevamo già visto le ambizioni del marchio asiatico, e il design della versione di produzione si discosta molto poco da quello della concept car Byton M-Byte. Ciò che Byton ha deciso di conservare è ciò che più ci aveva colpito di quel prototipo: un imponente schermo curvo da 48 pollici sulla plancia, il più grande installato su un’auto. La casa lo definisce un “Shared Experience Display”.
Questo enorme schermo consente ai passeggeri di accedere ai servizi di connettività e ai comandi del veicolo. Tuttavia, la gestione non avviene dallo stesso schermo, ma tramite un tablet da 7 pollici collocato al centro del volante o in un altro posizionato tra i due sedili anteriori.
Con una tale quantità di schermi, ci aspettiamo che la nuova Byton M-Byte disponga di un assistente di controllo vocale o di qualche altro aiuto, dato che una superficie così animata potrebbe essere una distrazione importante alla guida. Il costruttore cinese è però riuscito a eliminare tutti i pulsanti, lasciando solo l’essenziale: volante e pedali.
La Byton M-Byte vanta un design accattivante e un’autonomia elettrica molto ragionevole
La Byton M-Byte misura 4,66 metri di lunghezza, anche se la casa si è impegnata a garantire un abitacolo davvero spazioso. Si tratta di un presupposto imprescindibile sul mercato cinese, dove l’auto ha già raccolto un buon numero di ordini.
Il design esterno della Byton M-Byte è accattivante, con linee pulite e un tetto digradante che le conferisce un’aria sportiva oltre a migliorarne l’efficienza aerodinamica e, di conseguenza, l’efficienza –un requisito indispensabile in un’auto elettrica–.
Due versioni con autonomia fino a 430 km
La Byton M-Byte avrà due versioni: la prima monta un motore elettrico da 200 kW, ossia 272 CV. Grazie a questo, dispone di 400 Nm di coppia e di un’autonomia di 360 chilometri. In questa versione, la potenza viene trasmessa direttamente al retrotreno.
La seconda variante sarà a trazione integrale e monterà due motori che, nel complesso, erogano 300 kW, cioè 408 CV. Con questi, la coppia sale a 710 Nm e l’autonomia raggiunge i 430 chilometri.
La casa assicura che, con un caricatore da 150 kWh, la Byton M-Byte è in grado di ricaricarsi fino all’80% della sua capacità in soli 35 minuti. Inoltre, la concept car che abbiamo visto all’inizio dell’anno annunciava un’autonomia di Livello 3, anche se il marchio spera che entro la fine del 2020 la Byton M-Byte disponga di guida autonoma di Livello 4.
Il prezzo della Byton M-Byte si aggirerà intorno ai 45.000 euro, quindi, considerando la dotazione che offre e la sua autonomia, è davvero allettante. Non resta quindi che vedere se può davvero competere con i SUV elettrici più premium del mercato.
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