Fiat 600 Hybrid: un'opzione economica con etichetta ECO
Fino a ora il Fiat 600 era disponibile solo con motore elettrico, ma ora è offerto anche con motorizzazioni elettrificate da 100 e 136 CV e prezzi a partire da 24.900 euro per la versione di accesso.
Il successo del marchio in paesi come Italia, Brasile, Turchia o Algeria è travolgente, con più di 1,35 milioni di auto vendute nel 2023. L’intenzione del marchio è che questa tendenza continui a crescere e, a tale scopo, prepara un nuovo lancio ogni anno nei prossimi tre anni. Oltre alla Grande Panda, prevista per fine anno, nel 2026 arriveranno una Fastback, un SUV e, possibilmente, un Pick-up e una variante Camper.
Ciò che è chiaro è che il segmento B continua a crescere e ne è prova il fatto che il marchio ha venduto più di 20.000.000 di unità in questo segmento. Nel caso della nuova Fiat 600 si uniscono le caratteristiche di appartenere al segmento B e di avere tratti da SUV, il che consente la possibilità di conquistare fino a 370.000 potenziali clienti.

Le dimensioni delle varianti elettrificate non variano rispetto a quelle dell’elettrica, ovvero 4,17 m di lunghezza, 1,78 m di larghezza, 1,52 m di altezza, con un bagagliaio da 385 litri di capacità, guadagnando alcuni litri in più rispetto alla versione completamente elettrica.
Due finiture, tre pacchetti opzionali
Per quanto riguarda il livello di allestimento, le varianti da 100 CV e 136 CV sono disponibili nelle finiture Hybrid e La Prima; la più accessibile parte da 24.900 euro, senza considerare sconti promozionali e finanziamenti. Di serie offre un livello di dotazione e sistemi di assistenza alla guida piuttosto completo, che include elementi come schermo touch da 10 pollici con Apple CarPlay e Android Auto, strumentazione digitale da 7 pollici, cruise control, sensori pioggia e luci, assistenza al parcheggio, sistema di frenata di emergenza, fari LED o cerchi in acciaio da 16 pollici.

Dal canto suo, sono offerti tre pacchetti opzionali: Comfort, Style e Tech, al prezzo di 1.500 euro ciascuno. Il Comfort include sensori di parcheggio anteriori, specchietti retrovisori elettrici ripiegabili, rilevatore dell’angolo cieco, 6 altoparlanti, telecamera di retromarcia, doppio fondo nel bagagliaio, sistema Keyless Go, accesso senza chiave e climatizzatore automatico.
Il pacchetto Style dispone di cerchi in lega da 17 pollici, luce ambientale con colori selezionabili, luci LED da cortesia anteriori e posteriori, fendinebbia, frecce LED, cruscotto color carrozzeria, rivestimenti neri con parte avorio, maniglie interne delle porte cromate, cromature esterne, specchietto con attenuazione automatica e terzo poggiatesta.

Il pacchetto Tech include tunnel centrale alto, bracciolo anteriore, freno di stazionamento elettrico, cruise control adattivo, caricatore wireless, porta USB di tipo C posteriore, sistema di guida autonoma di livello 2, assistente luci e sistema di navigazione con informazioni sui segnali stradali.

La finitura La Prima, con un prezzo di 29.900 euro (+5.000 euro rispetto alla Hybrid e include dotazioni per 7.000 euro), dispone di sedili anteriori riscaldabili con rivestimento specifico in similpelle, regolazione lombare del sedile del conducente, cerchi in lega da 18 pollici, ricarica wireless per smartphone, climatizzatore automatico, accesso senza chiave, bagagliaio a comando gestuale, luci abbaglianti automatiche, fendinebbia corner light, cruise control adattivo, sensori anteriori, laterali e telecamera di retromarcia e vetri oscurati.
È disponibile in sette colori, quattro dei quali specifici del modello e per quanto riguarda i prezzi, a parità di allestimento, la differenza tra le versioni da 100 e 136 CV è di 1.500 euro.
Tutte elettrificate
La Fiat 600 è offerta in varianti meccaniche da 100 e 136 CV, entrambe abbinate al motore a benzina 1.2 tre cilindri con ibridazione 48V MHEV e cambio automatico a doppia frizione eDCS6. Il motore a tre cilindri è stato aggiornato con un nuovo turbo a geometria variabile, sistema di avviamento a cinghia per migliorare le ripartenze e una maggiore efficienza termodinamica per ridurre le emissioni di CO2. Per aumentare la coppia e fornire energia aggiuntiva, dispone di un motore elettrico da 21 kW, alimentato da una piccola batteria da 0,9 kWh di capacità. Questo piccolo accumulatore permette di percorrere circa un chilometro o più in modalità esclusivamente elettrica. Il gruppo elettrico offre una garanzia di 8 anni o 160.000 km.

Il motore da 100 CV, con una coppia massima di 205 Nm a 1.750 giri/min e un consumo medio di 4,9 l/100 km, dichiara una velocità massima di 184 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi.
La variante più potente, da 136 CV, che non presenta differenze meccaniche, ma solo regolazioni elettroniche nella programmazione, migliora sensibilmente le prestazioni e dichiara una velocità massima di 200 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi.
Piacevole in città
Avevamo già provato questa motorizzazione su altri modelli Stellantis e, a dire il vero, la troviamo molto soddisfacente. Non è che le sue prestazioni siano fulminee, ma hanno un livello ragionevole e consumi piuttosto contenuti. I valori dichiarati dal costruttore non sono lontani dall’uso reale. Almeno questo abbiamo potuto verificarlo durante la breve prova del nuovo modello, dove un utilizzo urbano ed extraurbano di circa 100 chilometri ha registrato un consumo di 5,4 l/100 km.

Nelle zone con poco dislivello o in manovra consente un utilizzo in modalità puramente elettrica a bassa velocità, offre un incremento di coppia e migliora i valori di recupero del motore con dati simili a quelli di un motore a benzina di cilindrata maggiore. Oltre a ridurre il consumo e le emissioni di CO2 del 15% rispetto a un motore a benzina di prestazioni equivalenti, la sua funzione di recupero dell’energia permette di godere di una guida “a zero emissioni” in città e in alcuni tratti extraurbani.
La batteria recupera il livello di carica completo in poco tempo senza bisogno di alcun esercizio particolare, dato che il sistema si gestisce in automatico, il che facilita un utilizzo molto comodo con consumi molto contenuti. Non risulta nemmeno particolarmente rumoroso o brusco nella gestione del cambio, come invece accade in qualche modello della concorrenza. Per il resto, la guida si presenta particolarmente semplice e piacevole, non tanto quanto quella della variante 100% elettrica, ma è vero che in questo caso non è necessario preoccuparsi delle ricariche e il suo costo risulta particolarmente vantaggioso.

Per i clienti che non vogliono affrontare un esborso iniziale molto grande, il marchio dispone di un piano speciale che, con un anticipo di 5.631 euro e una rata mensile di 99 euro per 24 mesi, consente di godere della variante Hybrid per 24 mesi. La stessa operazione per la variante elettrica mantiene questa rata mensile e l’anticipo aumenta di 1.475 euro. Se si opta per la versione Hybrid La Prima, con la stessa durata e lo stesso numero di chilometri, l’anticipo risultante è di 6.752 euro e la rata mensile sale a 119 euro.
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