Gordon Murray, il progettista della McLaren F1, annuncia importanti dettagli sulla T.50

Javier López    @jlopezbryan96    10 June 2019     3 min.
Gordon Murray, il progettista della McLaren F1, annuncia importanti dettagli sulla T.50

Gordon Murray, progettista della celebrata McLaren F1, ha rivelato che la sua T.50 sarà pronta per il 2022 con un motore V12 da 650 CV.

Ventisette anni fa il mondo conobbe una delle auto più emblematiche e caratteristiche di tutti i tempi che riuscì a lasciare il segno nella storia dell’automobile. Parliamo della McLaren F1, quella supersportiva a tre posti con motore BMW che fece della casa di Woking il centro dell’attenzione di tutti. Senza dubbio, questo modello fu uno dei capolavori della McLaren, e dietro di esso si celava Gordon Murray, il suo progettista. Ventisette anni dopo, la casa inglese ha già presentato la Speedtail, la reinterpretazione per eccellenza della F1; ma Murray è ben lontano dai piani della McLaren, motivo per cui ha deciso di seguire un proprio percorso e creare la T.50, erede della supersportiva inglese.

Il progettista ha già iniziato a condividere una serie di dettagli sul suo secondo figlio, che è legato alla Gordon Murray Automotive, il suo marchio. In questo modo siamo venuti a sapere che presto arriverà non solo una supersportiva destinata a raccogliere il testimone della F1, ma anche a imporsi come una vera rivoluzione sotto ogni aspetto.

Leggera, veloce e aerodinamica

È vero che non sarà fino al 2022 che Gordon Murray presenterà interamente la T.50, ma diversi dati ci hanno anticipato che sarà una delle più veloci. Per poter fare questa affermazione, Murray e il suo team hanno fatto in modo di creare un veicolo leggero, veloce e aerodinamico, i tre pilastri fondamentali della massima efficacia sull’asfalto.

T 50 Gordon Murray 01

La T.50 pesa appena 980 chili, un risultato reso possibile dai materiali leggeri impiegati nello sviluppo e dalle dimensioni contenute. Per essere più precisi, la supersportiva di Gordon Murray misura 4,38 metri di lunghezza e 1,85 metri di larghezza, ovvero meno di una Porsche 911.

A completamento di questo peso contenuto, gli ingegneri hanno collaborato con un team di Formula 1 per realizzare un’aerodinamica sofisticata. Per ora sono stati rivelati pochi dettagli in questo campo, ma Murray e il suo team assicurano un’aerodinamica attiva nella parte inferiore della T.50, che la terrà ben ancorata al suolo e aprirà e chiuderà dei flap in base alle esigenze di guida.

Un motore in via di estinzione

Nonostante le severe normative antinquinamento che stanno iniziando ad essere applicate, la Gordon Murray Automotive è riuscita a superarle per offrire una T.50 alimentata da un motore di quelli che oggi scarseggiano. Per essere più concreti, il progettista sudafricano ha deciso di utilizzare un V12 aspirato da 3,9 litri proveniente da Cosworth GMA.

Tuttavia, ciò che sorprende di questo motore non è il numero di cilindri o la cilindrata, ma le sue prestazioni. Questo propulsore è in grado di erogare 650 CV di potenza e 450 Nm di coppia, valori che verranno trasmessi direttamente all’asse posteriore e con i quali si potrà spingere fino a 12.100 giri/min, dove si trova il limitatore.

Per il momento Gordon e il suo team non hanno fatto ulteriori dichiarazioni in merito, e sarà nel 2022 che conosceremo nei minimi dettagli la T.50. Va tenuto presente che questa supersportiva sarà disponibile per pochi fortunati e che non sappiamo se tutte le unità che verranno prodotte abbiano già un proprietario, quindi è consigliabile affrettarsi se si vuole aggiudicarsene una.

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