I 5+1 veicoli elettrici che puoi acquistare con il Moves II: ecco come si presentano i prezzi
Abbiamo selezionato i 5 migliori veicoli elettrici, più un SUV, acquistabili con gli incentivi del Piano Moves II, con prezzi a partire da 18.500 euro e fino a 72.250 euro.

Sebbene i danni e il dolore provocati dalla pandemia di Covid-19 e le sue conseguenze si protraggano forse per troppo tempo, questo è il momento ideale per chi pensa di acquistare un veicolo elettrico; è dunque il momento chiave per accedere agli incentivi e scegliere tra i migliori veicoli elettrici acquistabili con il Piano Moves II.
Gli incentivi per il settore automobilistico si sono tradotti in un Piano di Rilancio della Catena del Valore dell’Industria dell’Automotive che destinerà fino a 3.750 milioni di euro al sostegno dei diversi pilastri del comparto. Tra questi, i contributi all’acquisto di automobili: dal Piano Moves II verrà destinato un budget di 100 milioni di euro per favorire l’acquisto di veicoli elettrici.
SEAT Mii Electric, l’auto elettrica più economica con e senza il Piano Moves II

Dalla sua comparsa alla fine del 2019, insieme ai suoi cugini del Gruppo Volkswagen che verranno presentati di seguito, la Seat Mii Electric, una city car molto versatile in città, come ci ha dimostrato nella sua prova su strada, si colloca come l’auto elettrica più economica, sia con gli incentivi statali sia senza.
Se applichiamo al suo prezzo di listino gli incentivi del Piano Moves II, la SEAT Mii elettrica potrebbe essere la grande beneficiaria del piano, poiché, grazie al suo costo, potrebbe conquistare quegli utenti che vogliono passare all’elettrico senza spendere una fortuna, investendo una cifra per nulla eccessiva in un’auto semplice ma sincera.
In altre parole, grazie alla congiuntura attuale, il prezzo dell’auto elettrica più economica, la SEAT Mii Electric, parte da 16.950 euro per le unità in promozione del marchio.
Skoda Citigo-e, tra il bianco e il nero

Come dicevo, dopo il prodotto nazionale, il suo cugino ceco, la Skoda Citigo-e iV, è più un fratello gemello che un cugino, ma, al di là degli intrecci genetici, con un prezzo di listino a partire da 18.500 euro per gli esemplari in offerta, comporta una spesa maggiore per un’auto praticamente identica.
Come si dice, le differenze stanno nei dettagli: per potenza (61 kW), batteria (36,9 kWh) e autonomia (259, 260 e 258 km rispettivamente), questi due e il successivo riprendono le stesse specifiche, tranne quelle della carrozzeria, dove la Mii elettrica è la più corta e alta (3.556 mm e 1.481 mm) e la e-Up! è la più lunga e alta (3.600 mm e 1.492 mm), con un peso identico (1.235 kg), un consumo simile (circa 14,5 kW di media) e un bagagliaio di 251 litri per tutte e 3.
Forse solo l’aspetto esterno e gli interni, insieme ai pacchetti di abitabilità e comfort, potranno far pendere la bilancia a favore della scelta tra queste 3 vetture, che sono le 3 auto elettriche più economiche del mercato.
Skoda e-Up!, la pioniera non è da meno

E non c’è due senza tre: in questo caso il terzo non è in disaccordo ma in sintonia con i suoi 2 parenti, poiché, oltre a condividere il DNA conferito dalla piattaforma costruttiva del gruppo per i veicoli elettrici, grazie alla sua trasformazione da auto con motore a combustione a elettrica, è stata quella che ha aperto le porte ai clienti della Volkswagen che volevano entrare nella cultura della nuova mobilità sostenibile acquistando un’auto elettrica economica; con il prezzo attuale, il prezzo della Volkswagen e-Up! più economica è per l’allestimento Style a partire da 23.245 euro, in acquisto, oppure da 200 euro al mese per chi opta per il noleggio a lungo termine. È stata ed è la Volkswagen elettrica più economica, almeno per il momento.
Peugeot e-208, il colpo decisivo

La Peugeot cerca di inserirsi e sottrarre una fetta di mercato ad altri marchi con più storia e presenza, per quanto riguarda il volume di vendite di auto elettriche, con la vendita della Peugeot 208 elettrica.
Questa vettura, che arriva con ottime referenze, rientra negli incentivi del Piano Moves II e offre un prezzo stracciato, purché si considerino i prezzi di listino delle auto elettriche e non quelli delle varianti alimentate a combustibili fossili, che al momento sono sempre più economiche.
Sia come sia, il prezzo della Peugeot 208 elettrica con gli incentivi del Piano Moves II si attesta a partire da 24.550 euro; va però segnalato che il suo fratello, il SUV d’accesso alla gamma crossover di Peugeot, la Peugeot e-2008, riduce anch’esso il prezzo fino a 27.700 euro per chi accede agli incentivi statali.
Hyundai Nexo, per ora l’unico FCEV disponibile in Spagna

E per chi ha pensato di acquistare un’auto a celle a combustibile a idrogeno, soprattutto perché vive o frequenta una delle poche stazioni di servizio dove è possibile fare rifornimento di idrogeno, per il momento, fino alla commercializzazione della nuova Toyota Mirai, l’unica opzione è la Hyundai Nexo, il modello che riceverà i maggiori incentivi secondo le tabelle del Piano Moves II.
Sia come sia, il prezzo di listino di questa vettura non le permetterebbe di rientrare, nemmeno lontanamente, nel gruppo delle auto elettriche più economiche, ma sì in quello delle opzioni migliori, dato che, come auto a celle a combustibile a idrogeno, è l’unico FCEV disponibile sul mercato, indipendentemente dal suo costo che, detto per inciso, parte da 72.250 euro, cifra a cui è possibile applicare gli incentivi del Piano Moves II per i veicoli a idrogeno.
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