I musei di automobili più grandi del mondo

Mónica Redondo    @MonicaRedondoD    29 December 2019     8 min.
I musei di automobili più grandi del mondo

La passione per il mondo dell’automobile spinge molti collezionisti a mostrare i propri gioielli, per questo faremo un viaggio attraverso i musei di automobili più grandi del mondo.

Il periodo natalizio è un momento perfetto per visitare uno dei musei di automobili, e alcuni potrebbero trovarsi più vicini di quanto pensi. Ecco la nostra selezione dei migliori. Sono distribuiti in tutto il mondo, ma siamo sicuri che varrà la pena visitarli. Avanti!

Consideri questa collezione come un elenco di luoghi da visitare almeno una volta nella vita. E chissà, forse questo Natale le darà l’occasione di farlo. Consulti i siti web dei musei per conoscere gli orari di apertura durante le festività.

Das Mercedes Benz Museum Erleben – Auf Dem Smartphone. Die Erste Interaktive Führung Startet Via Instagram Story Am 21. Oktober 2019 Experience The Mercedes Benz Museum On The Smartphone. First Interactive Guided Tour Is Starting Via Instagram Story

British Motor Museum (Regno Unito)

Con sede a Gaydon, nel Warwickshire, e ribattezzato British Motor Museum nel 2016, questa collezione di 300 automobili è gestita dal British Motor Industry Heritage Trust.

La collezione ripercorre la storia dell’industria automobilistica britannica e include un’ampia gamma di veicoli unici, tra cui molti primi e ultimi esemplari, prototipi e concept. In questa linea, per esempio, si trovano le MG più antiche del mondo, Land Rover e Mini.

La Gran Bretagna ha prodotto alcune incredibili vetture sportive nel corso dei decenni, e le sale espositive lo riflettono con monoposto che convivono con le auto da rally; tra queste ultime figurano un paio di ex Monte Carlo Mini insieme a una Metro 6R4.

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Beaulieu (Regno Unito)

Fondato da Lord Montagu nel 1952, il Museo Nazionale dell’Automobile nell’Hampshire è nato con una collezione di cinque auto; negli anni successivi è cresciuto fino a superarne 250. È una meta adatta alle famiglie, con molte attività per tenere tutti intrattenuti durante l’intero anno. Maggiori informazioni su www.beaulieu.co.uk

Brooklands (Regno Unito)

Troppi musei di automobili si trovano in edifici dall’aspetto anonimo, ma non Brooklands, con la sua serie di edifici vincolati risalenti agli albori dell’automobilismo nel Regno Unito. Brooklands aprì nel 1907 e, sebbene gran parte del tracciato originale sia ormai scomparsa, alcuni tratti sono rimasti.

Con la sua ricca storia automobilistica, non sorprende che quasi tutto ciò che è esposto a Brooklands sia una vettura da corsa di un tipo o dell’altro. Una delle macchine più impressionanti è la Napier-Railton da 24 litri del 1933, che nel 1936 ha mantenuto una media di 242 km/h per 24 ore.

Brooklands non può certo essere definito un museo di automobili sterile: è anche ricco di veicoli e oggetti da collezione. Oltre a decine di automobili (molte con storie incredibili), vi sono anche motociclette e, all’esterno, sono custoditi numerosi aerei storici, tra cui un Concorde.

7 47 Brooklands

Lakeland (Regno Unito)

Originariamente nato come attrazione turistica per la vicina Holker Hall, il Lakeland Motor Museum si trova ora a Backbarrow, nel Cumbria. Con oltre 30.000 esemplari esposti, tra cui 140 auto d’epoca e motocicli, c’è molto da vedere, come illustrato nel loro sito web.

Tra i modelli figurano molti classici familiari come la Capri 2.8i, la Escort Mexico e la Jaguar XK140. Se è un appassionato di TVR, potrà vedere l’esemplare più antico del marchio (la seconda auto costruita, risalente al 1952) e l’unica Cerbera Speed 12 mai prodotta. Oltre a una notevole quantità di altri mezzi britannici ed europei.

10 56 Lakeland

Haynes (Regno Unito)

John Haynes, scomparso nel febbraio 2019, costruì la sua fortuna pubblicando manuali di officina e, man mano che la sua collezione di automobili cresceva, decise che aveva senso riunire tutto in un edificio aperto al pubblico. Ne nacque lo Haynes Motor Museum, inaugurato nel 1985. Oggi sono esposte più di 400 automobili.

Le auto sono raggruppate per tema. Le collezioni hanno titoli come Memory Lane o American Dreams. Altre comprendono Mini & Micros, Great British Marques, The Red Room e Morris Story.

Sebbene le auto da corsa siano il fulcro della collezione, sono presenti anche una biblioteca, un’esposizione di motociclette d’epoca provenienti da tutto il mondo, e una delle sale più popolari è quella dedicata all’automobilismo.

Se fa il pellegrinaggio nel Somerset, dove si trova l’Haynes Museum, non dimentichi di fermarsi nell’esposizione Supercar Century, con la sua Porsche 911 2.7 Carrera RS, la Jaguar XJ220 e la Lamborghini Countach.

1972 Porsche 911 RS 2.7

Pechino (Cina)

L’industria automobilistica cinese non è molto documentata e, di conseguenza, è un mistero per la maggior parte degli appassionati di auto. Quindi, se si trova a Pechino, una visita al museo automobilistico della città dovrebbe colmare alcune lacune nelle sue conoscenze.

Tutto ebbe inizio nel 1979, quando Luo Wenyou acquistò la sua prima auto, in un periodo in cui possedere un’automobile era estremamente raro. Possiede ancora quell’auto, una Warszawa di fabbricazione polacca, insieme ad altre 200. Alcune sono veicoli commerciali, ma la maggior parte sono auto prodotte in Cina o in Russia.

Mullin (USA)

Peter W Mullin coltiva da sempre un fascino per le auto francesi, in particolare quelle del periodo Art Déco. Possiede una delle migliori collezioni di automobili francesi degli anni Trenta, tra cui modelli Delahaye, Delage, Bugatti, Voisin e Talbot-Lago.

Alfa Romeo (Italia)

Lo Museo Storico Alfa Romeo di Arese aprì per la prima volta nel 1976, ma 35 anni dopo chiuse quando lo stabilimento di Arese fu ridimensionato. Nell’ambito del piano di rilancio globale di Alfa Romeo, il museo è stato restaurato e riaperto nel 2015, completo di una biblioteca, di una sala espositiva per le auto nuove e persino di una pista di prova privata.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio fallo mecánico

Blackhawk (USA)

Con sede a Danville, in California, il Blackhawk Museum (in realtà una collezione di musei) è stato inaugurato nel 1988 con l’obiettivo di esporre arte, cultura e storia. Più che un semplice museo, è un centro didattico che organizza anche conferenze e proiezioni cinematografiche per ispirare le generazioni più giovani.

Louwman (Paesi Bassi)

Con più di 250 auto nella sua collezione, il Louwman Museum ha molto da offrire, soprattutto se le piacciono le cose davvero antiche: ci sono una dozzina di auto esposte risalenti ai primi 25 anni dell’automobilismo. Il museo ha sede all’Aia.

Henry Ford (USA)

Sarebbe facile supporre che il Museo Henry Ford sia pieno di veicoli con l’Ovale Blu, ma niente affatto: la varietà è molto più ampia. Il complesso museale più grande del Nord America, con oltre 1,6 milioni di visitatori, ha sede a Dearborn.

Ford GT90 Concept

Ferrari (Italia)

Non soddisfatta di un solo museo, Ferrari ne ha due: il Museo Ferrari a Maranello e il Museo Enzo Ferrari a Modena. Mentre quest’ultimo si concentra maggiormente sull’uomo e sull’ingegneria dietro le auto, il primo parla soprattutto delle imprese agonistiche del marchio e delle incredibili auto da corsa costruite negli ultimi sette decenni.

Mercedes-Benz (Germania)

Ci si aspetta che la compagnia che ha inventato l’automobile abbia un museo piuttosto impressionante, e non delude. Inaugurato nel maggio 2006, è stato visitato finora da più di otto milioni di persone, per studiare i 160 veicoli e 1.500 esposizioni allestiti su oltre 16.000 metri quadrati di spazio espositivo.

Museo della Storia dell’Automobile di Salamanca (Spagna)

Attualmente il MHAS ospita un’esposizione permanente di oltre 140 veicoli di diverse epoche storiche, dalla preistoria dell’automobile e dal tentativo dell’uomo di spostarsi grazie a ingegnosi dispositivi, fino a quello considerato il primo automobile a motore a scoppio della storia: il Triciclo di Benz. Da quel momento viene ripercorsa l’evoluzione della produzione automobilistica fino alla fabbricazione in serie avviata dalla Ford T.

L’esposizione prosegue con numerosi esempi di veicoli nati in stabilimenti situati su entrambe le sponde dell’Atlantico e con il loro adattamento alle nuove tendenze del design e della sicurezza. La mostra culmina con gli ultimi esemplari di vetture da competizione, rappresentati dalle Formula 1 guidate dai recenti campioni del mondo.

Museo Salamanca

Oltre 4.000 m§h103Alfa Romeoh104§ distribuiti su tre piani, ospitano veicoli di grande rilevanza per la storia dell’automobile. Si possono ammirare pezzi unici come una Hispano Suiza 30/40 HP del 191 O, un’automobile in condizioni assolutamente originali, la prima in Spagna dichiarata Bene di Interesse Culturale, o due repliche dei primi automobili che hanno circolato nel mondo, il Triciclo Benz del 1885 e il Bonet del 1899. Altri pezzi di particolare interesse sono due automobili utilizzate dai due ultimi capi di stato spagnoli, una Cadillac Fleetwood 75 del 1970 e una Mercedes-Benz 560 SEL. Spiccano anche altre vetture da competizione, come un Amilcar degli anni Venti e la Formula 1 guidata da Fernando Alonso, Nelson Piquet Junior e Romain Grosjean nella stagione 2009.

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