Il Panda torna? In Cina sì, ma non per opera di Fiat
La multinazionale Geely ha lanciato una city car elettrica con la denominazione Panda, già utilizzata in altri modelli precedenti, per renderla popolare

La casa di Stellantis sta lavorando per riportare in vita il Panda, la mitica city car che divenne popolare alcuni decenni fa. Una vettura piccola, a basso consumo e di scarsa potenza, che offriva molti vantaggi per i percorsi brevi. Ma non è di quel Panda che ti parleremo. In Cina si commercializzava anche una piccola city car con questo nome, ma sotto il marchio Geely.
La multinazionale cinese ha riportato in vita il proprio Panda e lo ha trasformato in un’auto elettrica pensata per la città. In questo paese, Fiat non detiene l’esclusiva sul nome, quindi Geely lo ha utilizzato senza problemi per diversi dei suoi modelli. Quest’ultimo è una piccola vettura che, in linea di principio, non arriverà in Europa e che vuole essere una utilitaria popolare.

Questo modello è molto simile ad altri che si vedono nelle città cinesi. È un’auto con una carrozzeria di tipo squadrato, pensata per sfruttare al massimo lo spazio interno. Misura appena 3.064 millimetri di lunghezza, 1.522 millimetri di larghezza e 1.600 millimetri di altezza. Il passo è di 2.015 millimetri, quindi lo spazio è piuttosto contenuto, ma consente di viaggiare in quattro a bordo.

Il frontale ha un aspetto molto accattivante, in linea con il suo nome. I fari arrotondati avvicinano la vettura all’immagine dell’animale, quindi il nome le si addice molto bene. All’interno c’è uno schermo da 9,2 pollici per la strumentazione e un altro da 8 pollici per l’infotainment. Ha una dotazione piuttosto completa per le sue dimensioni: include chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici e fari regolabili in altezza.
È dotata di connessione bluetooth, quindi dallo smartphone è possibile controllare funzioni come lo stato della batteria, lo sblocco delle portiere a distanza o l’accensione del climatizzatore.
Motore e batterie
Non si conosce la potenza del motore, ma si sa che sono disponibili due pacchetti batteria. Il primo è da 9,6 kWh e il secondo da 17 kWh. Offrono un’autonomia compresa tra 120 e 200 chilometri. Prevede due modalità di guida, Sport e Normal, e tre livelli di recupero dell’energia in frenata.
Questo Panda Mini EV intende competere con la Wuling Hongguang MiniEV, che ha venduto poco più di un milione di unità. Il prezzo si colloca tra l’equivalente di 5.500 e 7.900 euro, non male affatto. Speriamo che Geely ci ripensi e decida di portarla in Europa, anche se in quel caso dovrebbe cambiarle nome.
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