Jaguar Classic riporta in vita la leggendaria E-Type grazie all'edizione limitata Project ZP

David Lopez    @espacionblanco    7 June 2023     5 min.
Jaguar Classic riporta in vita la leggendaria E-Type grazie all'edizione limitata Project ZP

Destinata ai portafogli più generosi, Jaguar Classic svela l’esclusiva edizione limitata Project ZP con l’iconica E-Type come protagonista

Jaguar Classic E Type Proyect Zp (1)

Era l’inizio degli anni ’60 quando Jaguar presentava al Salone di Ginevra di allora la sua nuova E-Type, una vettura che, come si seppe, ottenne un grande successo e ammirazione, diventando poi un’icona dell’automobilismo oggi molto ambita, come voi già sapete. Quello che forse non sapete è che Jaguar aveva anche la ferma intenzione di portare la E-Type in pista per partecipare alle competizioni.

Jaguar intendeva costruire sette esemplari della E-Type da competizione, con alcune modifiche rispetto al modello stradale, nel progetto che chiamarono Project ZP. All’epoca Claude Baily era il capo design di Jaguar e, appena un giorno dopo la presentazione a Ginevra, annunciò le specifiche che avrebbero equipaggiato le E-Type Project ZP per l’uso agonistico, tra cui modifiche al basamento, alla testata e un cambio con rapporti più corti.

Jaguar Classic E Type Proyect Zp (14)

Solo un mese dopo Jaguar portò in pista le E-Type Project ZP, precisamente il 15 aprile 1961, quando due unità che partecipavano al Trofeo di Oulton Park per vetture GT conquistarono il primo e il terzo posto. La vettura vincitrice, denominata “ECD400“, era guidata dal celebre Graham Hill, mentre il terzo classificato sul podio era la Jaguar “BUY 1” pilotata da Roy Salvadori, che il 21 maggio 1961 si aggiudicò la vittoria a Crystal Palace. Da lì ebbe inizio una storia di successi che durò fino al 1964, con un totale di 24 podi per la sportiva inglese.

Ora, con Jaguar Classic, la casa rende omaggio a entrambe le vetture vincitrici con un’edizione limitata in cui la E-Type Drophead (cabriolet) e la E-Type Fixed Head (coupé) saranno le protagoniste, creando appena 7 esemplari per ciascun modello, già assegnati dalla casa ai rispettivi clienti. Inoltre, la casa ha annunciato che alla fine dell’anno lancerà un’edizione limitata della F-Type realizzata da SV Bespoke, ispirata a questa collezione E-Type Project ZP, le cui prime 14 unità sono già riservate ai proprietari delle E-Type Project ZP.

Jaguar E-Type “ECD400”

Jaguar Classic E Type Proyect Zp (7)

La Jaguar E-Type Drophead è quella dedicata all’ECD400 di Graham Hill, verniciata nel colore Oulton Blue, ispirato a quello della vettura originale, che contrasta con il cofano nero e con altri dettagli. Questi altri dettagli, in linea generale, sono i cerchi destinati ai numeri di gara del pilota sulle portiere e sul cofano o anche la cornice cromata della griglia anteriore, che ora porta la barra decorativa e i montanti anteriori come accadeva nel modello da competizione.

All’epoca, sulla vettura da corsa non si prestava attenzione ai dettagli, ma logicamente su queste unità sì, per questo sono stati installati paraurti cromati, i cerchioni mostrano il logo Jaguar Heritage, sono state mantenute le prese d’aria saldate sul cofano, il volante in faggio o le chiusure esterne del cofano unite da una cinghia di ritenuta in pelle con i loghi Project ZP. Logo che compare anche sul tappo del serbatoio, sulla copertura del veicolo e sulla cover del tetto.

Jaguar Classic E Type Proyect Zp (10)

 

Per l’interno, Jaguar Classic ha optato per il rivestimento in pelle rossa Bridge of Weir e feltro hardura dell’epoca, oltre a un clacson Growler dorato. Sulla consolle centrale sono state inserite anche modanature in alluminio anodizzato incise dal maestro Jonny “King Nerd” Dowell, tra cui la sagoma della vettura, una mezza corona d’alloro, il tracciato di Oulton Park e una celebre frase di Graham Hill.

Jaguar E-Type “BUY1”

La seconda vettura prende come base la E-Type Fixed Head, a cui è stata applicata la vernice Crystal Grey, ispirata al colore originale Pearl Grey. I restanti dettagli esterni sono esattamente gli stessi del modello precedente, con la differenza che i cerchi destinati ai numeri non risaltano tanto sulla carrozzeria.

Jaguar Classic E Type Proyect Zp (9)

All’interno, per questa versione Jaguar Classic ha utilizzato pelle Bridge of Weir color Dark Navy con feltro hardura e un volante in faggio, il tutto in contrasto con l’alluminio della consolle centrale, anch’esso inciso, anche se in questo caso è stata impressa la sagoma della pista di Crystal Palace insieme a una mezza corona d’alloro e la scritta “King of the Airfields”, il soprannome di Roy Salvadori.

Jaguar Classic E Type Proyect Zp (11)

Inoltre, in aggiunta a ciascuna vettura, la casa regalerà dei caschi d’epoca simili a quelli dei due piloti realizzati dall’artigiano Bill Vero, di Everoak, consegnati in una borsa di pelle e in un’altra borsa dello stesso materiale che contiene i documenti del veicolo. Ma non finisce qui: ogni proprietario riceverà una cover su misura con il logo Project ZP e un cric personalizzato con una borsa di stoccaggio esclusiva, che viene custodita sotto il pavimento del bagagliaio.

Motorizzazione

Jaguar Classic E Type Proyect Zp (12)

Entrambi i modelli si basano sulle specifiche della E-Type Serie 1 3.8, prodotta tra il 1961 e il 1964, che montava un motore da 3.800 cc da 265 CV, a cui è stato aggiunto un radiatore in lega autentico in stile 1961 con ventola elettrica di raffreddamento e avviamento elettronico, oltre a una linea di scarico in acciaio lucidato e un cambio manuale a cinque marce di design speciale che offre una guida più silenziosa e fluida.

Infine, ogni vettura dispone di miglioramenti unici da parte di Jaguar Classic Works, tra cui il sistema di infotainment Jaguar Classic con radio digitale terrestre, Bluetooth e navigatore.

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