Dacia Spring Electric Auto Elettriche SUV Urbane
La Dacia Spring Electric è già una realtà: ecco il primo modello elettrico del marchio
La Dacia Spring Electric è già una realtà: la prima vettura 100% elettrica del marchio arriva per rivoluzionare il segmento delle elettriche urbane

All’inizio di marzo Dacia ci aveva anticipato le immagini del prototipo del suo nuovo e primo modello interamente elettrico, la Spring Electric, e come ci avevano avvisato che l’avremmo conosciuta nei giorni successivi, eccola qui. Proprio come accadde a suo tempo, nel 2004, con la Logan e la Sandero, la Dacia Spring Electric arriva per rivoluzionare un segmento e in questo caso per proporsi come la soluzione low-cost tra i veicoli elettrici pensati per l’ambiente urbano.
Con la nuova Spring Electric, Dacia ci propone un veicolo orientato alle nuove soluzioni di mobilità urbana, disponibile in due semplici varianti: carsharing per la mobilità elettrica condivisa e una variante commerciale chiamata Cargo, che può essere la scelta perfetta per le cosiddette “consegne dell’ultimo chilometro”. Il tutto accompagnato da un’estetica che senza dubbio attirerà l’attenzione, per un veicolo che si distinguerà per versatilità e praticità, sempre con l’etichetta zero emissioni.
Un veicolo dalle dimensioni contenute ma dal design generoso

La Dacia Spring Electric si presenta così con un’immagine che non differisce molto dal prototipo che avevamo già visto, con dimensioni di 3.730 mm di lunghezza, 1.620 mm di larghezza e un’altezza di 1.510 mm. Il frontale è dominato dalle linee orizzontali della calandra che, pur essendo ampia nella parte centrale, si estende fino ai gruppi ottici a LED dal design sottile e allungato. Un po’ più in basso, un paraurti dalle linee marcate e dalle dimensioni generose, così come il cofano bombato, danno la sensazione di trovarsi di fronte a un veicolo di dimensioni maggiori.
Ma questa impressione si ridimensiona un po’ guardando la parte posteriore, dove già a prima vista si capisce di trovarsi davanti a un veicolo urbano, con linee molto più morbide ma comunque marcate e ben visibili, soprattutto agli estremi, più pronunciati verso l’esterno, con effetti anche sul disegno delle porte posteriori. Dacia ha colto l’occasione con la Spring Electric per installare un gruppo ottico posteriore che integra la nuova firma luminosa del marchio a forma di “Y”. Sulle fiancate troviamo cerchi di dimensioni ridotte e grandi modanature nella parte inferiore con dettagli arancioni, un colore che ritroviamo anche nelle barre del tetto, nelle scocche degli specchietti e nella cornice inferiore dei fari anteriori.
Compatta ma con un abitacolo spazioso

Nonostante le dimensioni compatte, la Dacia Spring Electric si distingue per offrire un’ottima abitabilità ai passeggeri, grazie a una buona distanza dal tetto e a uno spazio per le ginocchia di 100 mm. Ma il punto di forza è sicuramente la capacità di carico, con 23,1 litri distribuiti in vani sulla parte anteriore e un ampio bagagliaio da 300 litri che può arrivare quasi a 600 litri abbattendo i sedili. Nella versione Cargo si rinunciano invece ai sedili posteriori e si installa una griglia immediatamente dietro ai sedili anteriori, in modo che l’area di carico abbia un volume di 800 litri insieme a una portata utile di 325 chilogrammi.
Il design dell’abitacolo non fa grandi sfoggi, né è questo l’obiettivo della Dacia Spring Electric. Il cruscotto integra uno schermo da 3,5 pollici e si può attivare il riconoscimento vocale di Google o Apple premendo semplicemente un pulsante sul volante, così da tenere sempre lo sguardo sulla strada ed evitare distrazioni. Nella consolle centrale troviamo una radio con connessioni Bluetooth e USB, mentre come optional è disponibile un sistema di infotainment con schermo da 7 pollici che include radio digitale DAB, navigatore, Bluetooth, USB e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Un po’ più in basso, accanto al freno di stazionamento, si trova la rotella per selezionare le tre posizioni del cambio.

Ma non lasciatevi ingannare dal design sobrio: la Dacia Spring Electric può contare su una dotazione di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida tra cui troviamo:
- ABS.
- ESP.
- Limitatore elettronico di velocità.
- Servosterzo elettrico.
- Ripartitore elettronico della frenata.
- 6 airbag.
- Chiamata di emergenza e-Call.
- Accensione automatica delle luci.
- Frenata automatica di emergenza.
Unica motorizzazione elettrica con 225 km di autonomia
Una delle parti più interessanti della Dacia Spring Electric si trova sotto il cofano, dove alloggia un motore elettrico da 44 CV che lavora insieme a una batteria da 26,8 kWh, la quale le consente un’autonomia completamente elettrica di 225 km secondo il ciclo di prova WLTP, più che sufficienti per coprire gli spostamenti quotidiani in città e nei dintorni. Dacia offre una garanzia sulla batteria di 8 anni o 120.000 km, a seconda di quale venga raggiunto prima.

Questa batteria offre diverse opzioni di ricarica: tramite una presa standard da 220 V con il cavo fornito di serie; con una Wallbox e il cavo opzionale; oppure mediante una colonnina in corrente continua, anch’essa disponibile come optional. I tempi di ricarica a partire dallo 0% di capacità, in base al metodo utilizzato, sono i seguenti:
- Meno di un’ora per raggiungere l’80% utilizzando la colonnina DC da 30 kW.
- Meno di 5 ore per il 100% di capacità con una Wallbox da 7,4 kW.
- Meno di 8 ore e mezza per il 100% di capacità con una Wallbox da 3,7 kW.
- Meno di 14 ore per il 100% di capacità utilizzando una presa domestica da 2,3 kW.
Tramite l’applicazione MY Dacia i proprietari della Spring Electric possono controllare lo stato della ricarica, interromperla o avviarla, ma anche conoscere in ogni momento e in tempo reale il livello della batteria, l’autonomia residua in chilometri, attivare il climatizzatore e persino vedere dove si trova parcheggiato il veicolo.
https://www.youtube.com/watch?v=TKeGG-zqQuo
La nuova Dacia Spring Electric potrà essere ordinata a partire dall’inizio della primavera del 2021, momento in cui conosceremo i prezzi sul nostro mercato e in cui inizieranno le consegne ai proprietari.
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