LC Lexus Auto ibride Coupé Gamma / versioni Salone di Ginevra
Lexus LC500h, forse l'ibrida più bella del mondo

In Lexus stanno vivendo una vera trasformazione negli ultimi anni. Ne è la prova il lancio della LC, una grande coupé dal design impressionante.
Dopo la presentazione della LC500, ora i giapponesi ci presentano, come non poteva essere altrimenti, la versione ibrida, battezzata LC500h.
A livello mondiale, Lexus si è costruita nel corso degli anni una grande reputazione nel campo dei veicoli ibridi grazie a un lavoro intenso, i cui risultati si sono basati su un’ampia gamma di veicoli ecologici in cui il lusso e le prestazioni sono anch’essi parte dominante, e in cui non mancano compatte, berline o SUV.
Inoltre, alcuni mesi fa abbiamo appreso dell’arrivo della ibrida più “passionale” del marchio finora, la coupé RC300h, una due porte basata sulla IS, dal design molto gradevole e sportivo, a cui si aggiunge il valore di una meccanica ibrida che riduce i consumi e migliora l’aspetto “verde” del modello. È, di fatto, la prima coupé premium al mondo a disporre di una versione ibrida.

Tuttavia, le buone notizie per Lexus non finiscono qui. Dopo la presentazione, avvenuta appena un mese fa, della Lexus LC500, arriva ora la variante ibrida, che diventa forse l’ibrida più bella del mondo. Del resto, la LC aveva già raccolto elogi in tutto il mondo grazie a un design travolgente combinato con un interno davvero da prototipo.
Il successore spirituale della LFA è arrivato con un motore 5.0 V8 (lo stesso della RC F e della GS F) che prometteva prestazioni più che notevoli e un dinamismo inconsueto per una Lexus. Ora, per soddisfare le aspettative dei più ecologisti, arriva la LC500h, che promette di diventare l’ibrida più dinamica e divertente della storia di Lexus.
A livello di design, sia interno che esterno, non ci sono quasi cambiamenti rispetto alla variante con motore V8. È sotto il cofano che iniziano le differenze: il motore V8 aspirato viene sostituito da un propulsore 3.5 V6 che eroga 295 CV, a cui si aggiunge la forza di un motore elettrico da 60 CV. Il risultato finale sono 354 CV, che promettono, tra gli altri dati, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi.
Questa Lexus è, inoltre, pioniera del marchio sotto diversi aspetti. Innanzitutto, è la prima ibrida della casa di lusso a montare batterie agli ioni di litio al posto delle tradizionali al Ni-MH. Questa caratteristica comporta un sistema ibrido più leggero, il che a sua volta migliora la dinamica di guida.

Questa Lexus è la prima ibrida del marchio a montare un cambio con marce. Quattro, per la precisione
L’altro grande punto degno di nota è la trasmissione. Per la prima volta in una ibrida Lexus, il cambio non è un CVT (e-CVT per essere precisi), ma diventa un cambio con rapporti fissi, reali. Quattro, per la precisione. Sì, solo quattro, come le trasmissioni di 20 anni fa, ma è comunque un passo avanti. Vedremo come si comporta. Inoltre, questo modello monta quello che la casa ha denominato “sistema ibrido multi-stage”, che gli permette di offrire una spinta maggiore o minore a seconda delle circostanze, migliorando così il comportamento su strada.
Naturalmente, la Lexus LC500h mantiene lo stile completamente “manga” che dà come risultato un’immagine da concept davvero sorprendente. Tecnicamente, la LC500h utilizza, come il suo fratello con motore tradizionale, molto alluminio per numerosi componenti sia della carrozzeria che del telaio, migliorando sia la leggerezza che la resistenza. Non manca nemmeno la fibra di carbonio sul tetto.
Non si conoscono ancora ulteriori dati tecnici né di prestazioni né di consumi, anche se è possibile che la LC500h si aggiri intorno ai 7 litri di consumo medio. In ogni caso, questa ipotetica rivale della BMW i8 svelerà più dati al Salone di Ginevra tra 15 giorni.
Fonte | Lexus
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