Lo specchietto del futuro: specchio e telecamera, due in uno
La società statunitense Gentex ha sviluppato lo specchietto retrovisore del futuro, che combina il riflesso dello specchio con l’immagine di una telecamera che mostra un perimetro molto più ampio.
Gentex, azienda specializzata nella produzione di specchietti retrovisori, presenta una nuova tecnologia che potrebbe rivoluzionare il settore. Si tratta di un nuovo specchietto retrovisore che combina il riflesso di uno specchio convenzionale con l’immagine fornita da una telecamera ad alta risoluzione.
Grazie a ciò, il conducente avrà due modi diversi di vedere ciò che si trova dietro la propria auto. Le immagini catturate dalla telecamera provengono da una piccola vedetta collocata nella parte posteriore dell’auto, in grado di offrire un campo visivo molto più ampio di quello di uno specchio convenzionale. Questo sistema è in qualche modo simile ai Audi Virtual Mirror della Audi e-tron, o agli specchietti virtuali che si intende installare Honda nella sua nuova elettrica, la E.
Quello che Gentex ci sta presentando non è una versione beta del sistema: è già sul mercato da quattro anni, è stato testato a fondo negli Stati Uniti e montato sulle auto dei clienti. In particolare, l’azienda ha installato questo rivoluzionario dispositivo su modelli come la Cadillac CT6 o la Range Rover Evoque.
Gentex vuole portare lo specchietto del futuro in Europa
Tuttavia, Gentex non si accontenta di consolidare la propria tecnologia sul solo mercato statunitense: confida pienamente nel suo potenziale e ritiene che possa approdare senza problemi sul mercato europeo. Per questo prevede di presentare questa nuova tecnologia a marchi di primo piano come BMW, Porsche e Mercedes-Benz.
Brad Bosma, vicepresidente dei sistemi di visione e del vetro regolabile di Gentex, si è incontrato con la Facoltà di Scienze Applicate di Kempten (Germania) per ottimizzare il sistema e permettere ai clienti del vecchio continente di testarlo.
Pertanto, questo nuovo specchietto è stato installato su alcune auto e messo a disposizione di alcuni esperti perché lo provassero. La maggior parte di questi valutatori ha espresso un parere coincidente con quello raccolto da Gentex negli Stati Uniti. La differenza più rilevante è che sulle strade europee l’immagine presenta più movimenti alle alte velocità, probabilmente a causa del fatto che il rilievo statunitense è più pianeggiante.
L’azienda ha dichiarato che non si tratta di un problema grave, poiché il sistema può modificare il campo visivo quando l’auto viaggia ad alta velocità e sfocare il perimetro dell’immagine affinché il conducente non se ne accorga.
La Germania è l’obiettivo
Grazie a questo esperimento in territorio europeo, Gentex spera che il suo specchietto inizi a diffondersi in Europa. Inoltre, la scelta della Germania per testare il dispositivo non è affatto casuale, dato che si tratta di una potenza mondiale del settore automobilistico, con marchi importanti come BMW, Mercedes-Benz o il potentissimo Gruppo VAG. Sarebbe quindi un enorme successo per l’azienda aggiungere uno di questi al proprio portafoglio clienti, dove già figurano Nissan, Chevrolet e Buick.
Le previsioni di Gentex prevedono di consegnare niente meno che 500.000 unità del suo prodotto, anche se, qualora riuscisse a stringere un’alleanza con uno dei giganti tedeschi dell’automobile, non c’è dubbio che questa cifra potrebbe impennarsi.
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