NIO riduce le sue perdite nel terzo trimestre grazie a un nuovo record di consegne
Con finanze più solide e una gamma sempre più competitiva, la compagnia cinese si avvicina gradualmente al pareggio con ottimismo.
Il produttore cinese di veicoli elettrici NIO ha compiuto un importante passo avanti verso il suo recupero finanziario. Nel terzo trimestre dell’anno, la compagnia è riuscita a ridurre significativamente le sue perdite nette fino a 3.480 milioni di yuan -circa 420 milioni di euro-, il che rappresenta un calo del 31 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024 e del 30 per cento rispetto al trimestre precedente. Sebbene resti in rosso, la tendenza è chiaramente positiva.
Ciò è stato possibile grazie al fatto che le consegne hanno segnato un nuovo record storico: tra luglio e settembre NIO ha consegnato ai suoi clienti 87.071 veicoli, il 41 per cento in più rispetto a un anno fa e il 21 per cento in più rispetto al secondo trimestre. Per marchi, il principale NIO ha contribuito con 36.928 unità, mentre i più accessibili Onvo e Firefly hanno contribuito rispettivamente con 37.656 e 12.487 veicoli. Questa diversificazione verso modelli a prezzo più competitivo spiega perché la crescita dei ricavi sia stata inferiore a quella delle consegne.

Nonostante ciò, i ricavi totali hanno raggiunto i 21.940 milioni di yuan -circa 2.680 milioni di euro-, spinti anche da servizi come lo scambio di batterie e la rete di ricarica. Il margine lordo dei veicoli è salito al 14,7 e il margine lordo complessivo si è attestato al 13,9 per cento, il livello migliore degli ultimi tre anni.
Altre informazioni rilevanti da considerare
Un altro dato di rilievo è il contenimento dei costi. Le spese in ricerca e sviluppo sono calate del 28 per cento su base annua, fino a 2.390 milioni di yuan, mentre le spese commerciali e amministrative sono cresciute solo leggermente. Secondo quanto spiegato dalla compagnia, questi miglioramenti operativi hanno permesso di generare un flusso di cassa operativo positivo e di ridurre di oltre il 30 per cento le perdite operative rettificate rispetto al trimestre precedente.
“La crescita superiore al 40 per cento riflette la forza dei nostri tre marchi nei rispettivi segmenti di mercato”.

Guardando al quarto trimestre, la compagnia prevede di consegnare tra 120 mila e 125 mila veicoli, il che comporterebbe un aumento fino al 72 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e un nuovo record di consegne.
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