Questi sono i veicoli che non potranno entrare nel centro di Madrid
Lo scorso 8 ottobre è entrata in vigore la legge che limita la circolazione di determinati veicoli per ridurre l’inquinamento. Oggi vi spiegheremo quali sono i veicoli interessati che non possono circolare in questa iconica zona di Madrid.
Dall’8 ottobre è entrato in vigore il piano antinquinamento per la zona centrale di Madrid. Ci saranno restrizioni costanti in base ai livelli di gas nocivi nell’aria, pertanto i conducenti dovranno prestare attenzione agli avvisi.

Una delle principali novità di questo piano è che includerà anche le motociclette, molte delle quali, peraltro, inquinano tanto quanto o più delle automobili. Chi potrà circolare non dipenderà più dalle targhe, ma dalle etichette ambientali della DGT.
Esistono vari scenari in base al livello di allerta o avviso che potrebbe essere generato in città:
Scenario 1
Per quanto riguarda le restrizioni di velocità, è stabilito il limite di circolare a oltre 70 km/h nel viale centrale. Sarà inoltre vietato circolare senza etichette, naturalmente.

Scenario 2
Potranno parcheggiare nella zona SER solo i veicoli a emissioni ZERO e gli ECO. Se non si dispone delle etichette pertinenti, i veicoli non potranno circolare sulla M-30 né sul viale centrale.
Scenario 3
Con il protocollo appena visto, la circolazione sulla M-30 era limitata del 50% in base al fatto che le targhe fossero pari o dispari. Questo sarà sostituito dal sistema delle etichette.

D’ora in poi sarà vietato circolare ai veicoli senza distintivo ambientale della DGT, comprese le moto. La buona notizia è che questo ridurrà il traffico totale della città del 17,7% e una riduzione del 21% delle emissioni inquinanti.
Scenario 4
La limitazione si estenderà ai veicoli con etichette B. I veicoli con etichetta B, ossia autovetture e furgoni leggeri a benzina immatricolati a partire da gennaio 200 e diesel a partire da gennaio 2006, non potranno circolare all’interno della M-30. Ciò agevolerà il traffico in questa zona ma aumenterà gli ingorghi all’interno della città.

Scenario 5
A Madrid non si è mai raggiunto questo livello di allerta. Se dovesse verificarsi, i veicoli sia senza etichetta sia con etichette B o C (autovetture e furgoni leggeri a benzina immatricolati a partire da gennaio 2006 e diesel a partire dal 2014) non potranno circolare sulla M-30 nella sua interezza. Con questa misura si risparmierebbe il 64% delle emissioni nocive.
Non sarà uguale per tutti
È importante sottolineare che queste misure non interesseranno tutti allo stesso modo. I veicoli destinati al trasporto di persone con mobilità ridotta o ai servizi essenziali come i vigili del fuoco, la protezione civile o le forze di sicurezza sono esentati.
Allo stesso modo, altri veicoli come biciclette, ciclomotori, servizi pubblici come la nettezza urbana, ecc., non dovranno preoccuparsi di questo.

Rientrano tra le eccezioni i veicoli commerciali per la distribuzione urbana di merci e le gru per il traino di automobili, di officina o di soccorso stradale. Anche quelli che trasportano detenuti, i carri funebri o i blindati. Come finora, i residenti potranno parcheggiare nei posti SER del proprio quartiere e lo stesso vale per gli autorizzati come commerciali e industriali. I taxi e le auto a noleggio sono gli ultimi ad poter circolare.
Come si può vedere, si tratta di misure in gran parte controverse e forse esagerate, la cui utilità sarà dimostrata quando verranno applicate.
Comentarios cerrados


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro