Renault ha registrato perdite nel 2012 nella sua divisione auto

Il crollo del mercato europeo si fa sentire e, nonostante Renault abbia fatto tutto il possibile per ridurre i danni, si può dire che segue un percorso parallelo (sebbene non identico) a quello del Gruppo PSA, se parliamo dei costruttori francesi. I risparmi realizzati da Renault nel 2012 non sono stati sufficienti a compensare il calo delle vendite di autovetture che il marchio ha registrato in Europa in generale.
Nonostante la compagnia sia riuscita a evitare che 528 milioni di euro se ne andassero in spese operative, ha comunque registrato perdite. Secondo Carlos Ghosn, la divisione auto di Renault ha perso 25 milioni di euro nell’anno precedente. Non sembra molto se guardiamo ai numeri che gestiscono questi giganti dell’industria, ma possiamo farci un’idea dell’impatto della crisi durante l’anno scorso: a titolo di confronto, nel 2011 aveva ottenuto utili per 330 milioni.
Certo, se guardiamo ai risultati ottenuti da tutte le aziende che compongono il gruppo, vediamo che hanno conseguito un utile complessivo di 1.772 milioni, anch’esso inferiore agli utili del 2011. Renault ha beneficiato della vendita di alcune azioni di Volvo nel corso dell’anno, insieme agli utili di Nissan, AvtoVAZ e della stessa Volvo.
È interessante osservare i risultati dei suoi partner. L’unica a registrare utili è stata la russa AvtoVAZ, con 186 milioni di euro e un notevole aumento del 276% rispetto al 2011. Sia Nissan che Volvo hanno seguito la strada delle perdite, come la maggior parte dei costruttori europei.
Fonte | Expansión
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro