Spyker Industria Supersportive
Addio alla Spyker C12 Zagato

Grandi problemi economici, una squadra di Formula 1 appena venduta per difficoltà finanziarie, una bassa capacità produttiva e un alto numero di ordini da evadere: questo è ciò che si respira in Spyker, marchio olandese di supersportive esclusive.
Era quasi prevedibile che qualcosa del genere sarebbe successo, ed è successo: non piace, ma è la realtà; se vogliamo che Spyker resti tra noi per più tempo, dobbiamo mandare giù il fatto che il suo modello migliore finora non verrà prodotto. La Spyker C12 Zagato era quel modello (foto di copertina). La casa aveva investito una grande somma di denaro nel suo sviluppo e nella sua creazione, così come nella ricerca del motore 6.0 W12 di origine Volkswagen, che avrebbe erogato 500 CV (anche se, per fortuna, questo sarà utilizzato sulla D12).
Per il momento la società si limiterà a produrre il modello con più ordini e il più economico da realizzare, la C8. Per il SSUV D12 il lancio sul mercato è stato rinviato al 2008, poiché al momento è preferibile dare più libertà alla C8.
Speriamo che tutto vada bene, che tornino i numeri verdi e che Spyker continui a regalarci buone automobili. In ogni caso, la perdita di un’auto disegnata da Zagato è difficile da digerire: basta vedere le altre sue celebri creazioni per rendersi conto di quanto siano trascendentali i suoi progetti.
Spyker C8 (versione spyder)

Spyker D12

Fonte | Motor Authority
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