Alec Issigonis, il padre di una delle auto più popolari al mondo: la MINI classica
Alec Issigonis è passato alla storia come il designer che ha dato forma alla MINI negli anni Cinquanta, rompendo tutti gli schemi dell’epoca.

Le grandi auto non devono esserlo per dimensioni. Anzi, le auto più popolari sono solitamente piccole, economiche e attraenti per un gran numero di persone. Infatti, una delle più popolari è la MINI, un’auto rinata dalle proprie ceneri e diventata un best seller ai giorni nostri. Ma prima di questo restyling, era già una classica che rompeva tutti gli schemi. Questa è la storia del modello… e del suo creatore.
Molte persone conoscono perfettamente l’auto, quella attuale e quella classica, ma non conoscono Alec Issigonis, il suo ideatore. Una persona che ricevette un incarico difficile da realizzare: creare un’auto che consumasse poco, che permettesse di trasportare quattro persone e che fosse, inoltre, contro tutto ciò che si era prodotto fino a quel momento.

Un’auto nata da una crisi
L’origine della MINI è strettamente legata alla crisi del Canale di Suez nel 1956. A causa di questo conflitto con l’Egitto, il prezzo della benzina cresceva senza controllo e i produttori dovevano trovare una soluzione. La compagnia British Motor Corporation (BMC) ordinò ai suoi ingegneri di creare una utilitaria che consumasse poco. L’incarico ricadde su Alec Issigonis.
La tendenza di quegli anni andava nella direzione opposta. Auto grandi, potenti e dall’aspetto imponente. Nonostante ciò, Alec Issigonis progettò un veicolo compatto, con motore trasversale e trazione anteriore. La fretta fece sì che Issigonis dovesse servirsi di elementi già esistenti. Per questo scelse il motore Serie A, da 848 centimetri cubi di cilindrata e una potenza di 35 CV.
Lo collocò nella parte anteriore del suo progetto e si assicurò che tutto funzionasse con efficienza. Lui stesso diceva: “I did not invented the MINI, I designed it” (“Non ho inventato la MINI, l’ho solo progettata”).

Alec Issigonis, la sua storia
Nacque in Turchia nel 1906, anche se dovette trasferirsi a Malta a causa dei disordini che si verificarono durante la creazione della nazione turca. Suo padre morì in essi e insieme alla madre finì per vivere in Inghilterra. Lì studiò Ingegneria Meccanica presso la Scuola Politecnica di Battersea. Iniziò a lavorare in un’agenzia di progettazione automobilistica e lì riuscì a guadagnare abbastanza denaro per comprare un’Austin Seven.
La sistemò per gareggiare e si lanciò nel mondo delle corse nel 1929. Successivamente costruì da zero un monoposto che anticipava quello che sarebbe poi diventata la MINI. La compagnia MBC, nata dalla fusione tra Morris e Austin Motor Company, lo assunse come vicedirettore tecnico e fu da quella posizione che creò la MINI classica. Dopo di essa arrivarono la Morris 1100 e la Austin 1800.
Il suo lavoro gli valse l’ingresso nella Royal Society, una delle istituzioni scientifiche più conosciute e rispettate al mondo. Fu anche insignito del titolo di cavaliere dalla regina Elisabetta II e divenne Sir Alec Issigonis. Morì nel 1988, quasi a 82 anni. La sua eredità è ancora presente, sia nelle numerose MINI classiche che continuano a circolare per le strade di tutta Europa, sia nelle nuove incarnazioni del modello.
Foto 1 | Wikipedia
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