A5 Audi BMW Serie 3 Cabrio Foto Prove
Audi A5 Cabrio e BMW Serie 3 Cabrio, alla prova (Design esterno, interni e finiture)
Seconda parte del confronto tra la Audi A5 Cabrio e la BMW Serie 3 Cabrio. Ora analizziamo il design esterno, gli interni e il bagagliaio.

Conosciamo già i nostri due protagonisti, oltre alle loro motorizzazioni. Da un lato c’è il diesel a tre cilindri da 204 CV che equipaggia la Audi A5 Cabrio, dall’altro il motore a benzina, anch’esso da tre litri con sei cilindri in linea e una potenza di 218 CV, che muove la BMW Serie 3 Cabrio.
Dopo aver parlato dei loro motori, del comportamento e dei consumi, ora è il momento di approfondire la sezione del design. Per questo abbiamo due opzioni ben distinte: la capote in tela o il tetto rigido. Ma questa non è l’unica differenza tra i nostri due protagonisti, quindi continua con noi in questo confronto e ti racconteremo tutto su questi due cabrio premium.
Design esterno, sportività ed eleganza

Ogni volta che parliamo di BMW si tende a pensare a un marchio che punta sulla sportività, e certamente anche nel design tende verso quel lato della bilancia. Mentre la messinscena della Audi A5 Cabrio, con la sua capote in tela nera, punta sull’eleganza del design tradizionale.
E trattandosi di cabrio, iniziamo la nostra analisi del design da quella caratteristica che li definisce. La Audi A5 Cabrio, avendo la capote in tela, offre un’apertura in movimento fino a 50 km/h e un buon isolamento dell’abitacolo, sia termico che acustico.
La BMW offre un veicolo forse un po’ più versatile, poiché si ha una Serie 3 Coupé e una Cabrio praticamente nella stessa vettura, ma questo comporta due svantaggi. Il primo è la perdita di capacità del bagagliaio, il tetto rigido occupa più spazio della capote in tela, e il secondo è che bisogna fermarsi completamente se si vuole aprire o chiudere la capote.
Ora che conosciamo i vantaggi di ciascun tetto, proseguiamo con la rassegna del design. Nel caso della Audi A5 Cabrio, questa beneficia di un piccolo restyling subito di recente, mentre la BMW è vicina a ricevere il design della nuova generazione della Serie 3 (non passerà molto tempo prima che compaia un nuovo frontale).
Entrambe puntano sulle luci diurne a LED, ciascuna a modo suo, rafforzando l’immagine del marchio. La Audi punta su LED che delineano il faro, mentre la BMW sui suoi tipici cerchi, che ora sono bianchi grazie ai LED. Luci bi-xenon e abbaglianti automatici sono dotazioni disponibili su entrambi i cabrio, con una lista di optional praticamente identica.
Nella parte posteriore ritroviamo la stessa tecnologia: luci posteriori a LED sia per la Audi che per la BMW. Alla fine le differenze tra i due modelli risiedono nel design esterno e nella capote, poiché la tecnologia è simile in entrambi, sia di serie che come optional.

Design interno, spazio e qualità dei materiali
Qui c’è un punto da considerare che può essere decisivo nell’acquisto dell’uno o dell’altro cabrio: lo spazio nei posti posteriori. Questo è l’elemento distintivo tra i due modelli, essendo più ampio il posteriore della Audi A5 Cabrio rispetto alla BMW Serie 3 Cabrio.
Davanti, lo spazio è simile in entrambi i modelli e si può viaggiare comodamente al volante di entrambe le decappottabili. Mentre il design della plancia segue i canoni tipici di entrambi i marchi.

Da un lato abbiamo la già nota plancia della Audi A5 (simile a quella di altri modelli del marchio), e nel caso della BMW la caratteristica principale è la sobrietà del design. Entrambe hanno una elevata qualità delle finiture, arrivando al punto di avere plastiche morbide al tatto nella parte superiore del parabrezza o in tutto il pannello delle portiere.
I sedili meritano una menzione a parte, perché da un lato c’era un optional nella Audi, ovvero sedili microforati riscaldabili e ventilati; il sistema di ventilazione è apprezzabile in un cabrio e funzionava davvero bene. Mentre la BMW montava il pacchetto “Individual” con sedili in pelle di qualità superiore: si potevano passare ore a toccare sedili e poggiatesta, il tatto è impressionante.
Vani e bagagliaio

Entrambi disponevano di parecchi vani portaoggetti sia davanti che nei posti posteriori. In entrambi i modelli si notava che nel posto centrale posteriore c’era un ampio vano per riporre le proprie cose (beh, nel caso della BMW tre vani e nella Audi uno con portabicchieri).
La differenza sta nelle portiere anteriori: i vani portaoggetti della BMW erano più piccoli, si aprivano per riporvi gli oggetti e, una volta chiusi, rimanevano incorniciati nella portiera. Vi entrava appena un piccolo blocco per appunti, data la scarsa profondità. Quelli della Audi erano leggermente più grandi.

E naturalmente la differenza maggiore sta nella capacità del bagagliaio. L’A5 Cabrio ha una capacità di 320 litri con la capote in tela (a tre strati) riposta nel bagagliaio; è un valore inferiore ai 210 litri che offre la BMW anch’essa con il tetto riposto nel bagagliaio (decappottata).
Vi abbiamo raccontato le due alternative dal punto di vista del design di entrambe le vetture; ora, come sempre, la scelta è vostra. Non c’è dubbio che i gusti giochino un ruolo importante nel propendere per l’uno o l’altro modello, indipendentemente dai pro e dai contro. Nella terza parte del confronto parleremo di dotazioni, prezzo e della nostra valutazione di entrambi i modelli.

Foto | Diego G. Moreira e collaborazione del team di prova
Scheda tecnica di questa auto
Deja un comentario


I sette finalisti al Car of the Year Europa 2027 (COTY) sono esclusivamente elettrici
Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico