Basta con i difetti lievi: a partire dal 20, la revisione tecnica (ITV) è promossa o bocciata; questi sono i principali cambiamenti
Se devi presto sottoporti alla revisione tecnica (ITV), è meglio avere l’auto ben preparata. A partire dal 20 maggio non ci saranno più difetti lievi: si è promossi o bocciati

Non c’è altro. La ITV si supera o non si supera. Non ci saranno più difetti lievi che ti permettano di circolare nonostante l’auto non sia riparata. A partire da questo prossimo 20 maggio entra in vigore il nuovo regolamento della ITV, stabilito con Regio Decreto dal Governo per adeguare la normativa spagnola a quella europea e rispettare le esigenze e i cambiamenti introdotti in tutto il territorio dell’UE nelle procedure di ispezione, nelle apparecchiature diagnostiche, nella formazione del personale che effettua le ispezioni e nelle stesse strutture dedicate allo svolgimento delle prove.
Ora non dovrai più attendere la data prevista indicata nella carta di circolazione del veicolo. Con la nuova normativa puoi presentarti fino a 20 giorni prima di tale data per effettuare le prove. Tuttavia, per quanto anticipi la revisione, il termine per la successiva sarà lo stesso, poiché la data della prossima ispezione sarà quattro anni dopo la data indicata nella carta di circolazione.

Un altro dei cambiamenti introdotti riguarda la seconda ispezione dopo la bocciatura del veicolo alla prima: non ci sarà più l’obbligo di effettuarla nella stessa stazione, ma si potrà andare in qualsiasi altra dove tentare di superarla nuovamente, purché si disponga del rapporto e dei dati sui difetti riscontrati sul veicolo che hanno impedito di superare l’ispezione. Il certificato sarà ugualmente valido nel caso in cui l’auto sia stata acquistata all’estero, il che semplifica le procedure di immatricolazione dei veicoli importati.
La modifica successiva incide sul controllo dell’assicurazione del veicolo. D’ora in poi sarà necessario dimostrare che l’auto dispone almeno dell’assicurazione obbligatoria in tutti i tipi di ispezione che vengono effettuati, sia ordinarie che straordinarie. E nell’esito di tutte queste scomparirà il risultato “favorevole con difetti lievi”. D’ora in poi la ITV si supera o si boccia, senza mezze misure. O tutto è in regola oppure bisognerà tornare in officina per verificare che lo sia.
Per quanto riguarda i veicoli storici, il requisito di anzianità necessario per la concessione dell’immatricolazione storica diventa di 30 anni (prima erano 25) dalla fabbricazione o dalla prima immatricolazione del veicolo.
D’altra parte, le ITV continueranno a registrare il chilometraggio del veicolo. In questo modo si cerca, per quanto possibile, di evitare le frodi sui chilometraggi attraverso la manipolazione dei contachilometri, nonché di impedire che il veicolo risulti chiaramente fuori servizio.

Attraverso i già obbligatori dispositivi di lettura OBD (sistema di diagnosi di bordo), le stazioni ITV potranno verificare esclusivamente il funzionamento dei sistemi di controllo delle emissioni. L’entrata in vigore di questa misura non avverrà fino al prossimo settembre, per rispettare il protocollo di attuazione della nuova normativa europea sul controllo delle emissioni WLTP, che si applicherà a tutte le autovetture e ai veicoli commerciali leggeri fabbricati dal 2006.
La nuova normativa obbliga inoltre le stazioni a migliorare la qualificazione dei propri ispettori — dovranno possedere il titolo di Tecnico Superiore in Automotive — e flessibilizza i requisiti per cui i noleggiatori di auto erano obbligati a superare la prima ispezione dopo due anni e ora sarà come per tutti a partire dai quattro anni. Il buono stato dei veicoli a noleggio e il ridotto numero di cessazioni e incidenti che il parco dei noleggiatori mostra nei risultati.
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