BYD ha già aperto in Cina 5 mila stazioni "Flash Charging" con punti di ricarica da 1,5 megawatt
Questa nuova rete di stazioni di ricarica di BYD consente agli utenti di completare una ricarica in tempi record, grazie alla spettacolare potenza massima erogata che raggiunge 1,5 megawatt.
BYD sta rivoluzionando l’esperienza di ricarica dei veicoli elettrici sul mercato cinese, offrendo una potenza di ricarica che pochi si aspettavano. La sua rete Flash Charging sta suscitando tanto entusiasmo per i tempi di ricarica che rende possibili che molti la paragonano già alle stazioni di servizio tradizionali per i veicoli con motore a combustione. È rapida, semplice e priva di complicazioni.
Lungi dall’essere un progetto a lungo termine, questa tecnologia è già operativa su larga scala in Cina. Appena un mese dopo aver presentato i caricatori Flash di seconda generazione, BYD conta già 5 mila stazioni operative con questi nuovi punti di ricarica in questo paese asiatico. Secondo la compagnia, queste stazioni sono già presenti in 297 città cinesi, il che dimostra chiaramente l’impegno di BYD per la ricarica ultrarapida.

I piani futuri del produttore cinese sono, tuttavia, molto più ambiziosi. L’iniziativa Flash Charging China prevede l’installazione di 20 mila di queste stazioni prima della fine dell’anno 2026. Di queste, 18 mila saranno punti commerciali sviluppati in collaborazione con altri operatori locali di reti di ricarica. Sebbene non si tratti quindi di un’implementazione in solitaria, merita di essere sottolineata la rapidità con cui BYD sta ampliando la sua rete di ricarica ultrarapida.
Potenza di ricarica superiore rispetto alle stazioni europee MCS per camion elettrici
I caricatori Flash si distinguono per l’impressionante potenza di ricarica fino a 1,5 megawatt, ben al di sopra dei 350 kW che oggi si vedono solitamente nelle stazioni di ricarica europee più avanzate. In questo modo, i modelli elettrici dotati della nuova batteria Blade 2.0 di BYD possono aumentare la percentuale di carica dal 10 al 97 per cento in appena 9 minuti. Un tempo che si avvicina già parecchio a quello necessario per riempire il serbatoio di un veicolo con motore a combustione convenzionale.
La strategia dell’azienda prevede ora di concentrare queste stazioni in zone ad alto traffico e corridoi strategici, con l’obiettivo di offrire questi punti di ricarica ultrarapida ogni 100 chilometri sulle principali autostrade del paese. Come curiosità, va segnalato che, per raggiungere l’obiettivo di disporre di 20 mila di queste stazioni prima della fine dell’anno, BYD dovrà aggiungere alla sua rete circa 1.600 stazioni al mese. Non è poco!

Questo ritmo di sviluppo ricorda gli inizi della rete di Supercharger di Tesla in Nord America ed Europa. Come quella pionieristica infrastruttura, Flash Charging non rappresenta solo un salto tecnologico nella ricarica rapida, ma anche un notevole miglioramento della qualità della vita dei proprietari di veicoli elettrici.
Se la rete di Tesla ha contribuito a consolidare il marchio come opzione valida per il grande pubblico, lo slancio di Flash Charging potrebbe conferire a BYD un vantaggio competitivo significativo nell’agguerrito mercato cinese. E non solo lì, dato che la compagnia ha annunciato l’intenzione di portare i suoi avanzati punti di ricarica ultrarapida in altri mercati al di fuori della Cina.
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