Il futuro dell'illuminazione secondo Audi è digitale, e ti lascerà a bocca aperta

Antonio Roncero    @roncero_antonio    16 May 2022     5 min.
Il futuro dell'illuminazione secondo Audi è digitale, e ti lascerà a bocca aperta

Audi offre nuove possibilità nella tecnologia di illuminazione per l’automobile che amplia le opzioni di personalizzazione e la sicurezza, grazie alla digitalizzazione.

 

Techday Digital Light

Audi è uno dei costruttori che ha presentato più innovazioni nel campo delle tecnologie di illuminazione applicate all’automobile. Di fatto, il marchio dei quattro anelli ha debuttato con le luci diurne a LED sulla Audi A8 W12, il modello che era la sua ammiraglia intorno al 2004. Oggi le luci diurne a LED, e persino i gruppi ottici completi a LED, sono già uno standard anche sui modelli compatti e di segmento inferiore.

Dopo i fari a LED, altre tecnologie che Audi offre già su molti modelli della sua gamma sono i fari Audi Matrix LED, gli indicatori di direzione dinamici, la luce laser o i fari OLED. E ora, la digitalizzazione dei fari offre nuove possibilità che Audi sfrutta per ampliare le funzioni dei suoi fari Matrix LED e OLED con le rispettive versioni digitali. L’obiettivo non è più soltanto vedere ed essere visti, o illuminare la strada nel modo migliore possibile senza abbagliare gli altri utenti della strada. Ora la digitalizzazione apre molte possibilità, permettendo la comunicazione esterna con altri veicoli, oltre ad ampliare le opzioni di individualizzazione.

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Queste sono alcune delle nuove funzioni e tecnologie che Audi offre già sui suoi modelli di gamma più alta, e quelle che sono già pronte per un futuro più vicino di quanto immagini.

La tecnologia OLED digitale

La Audi A8 è il primo modello di Audi con tutte le luci digitalizzate, avendo i fari anteriori Matrix LED digitali e i gruppi ottici posteriori OLED digitali. Questi ultimi permettono già ai clienti della berlina di lusso di Audi di scegliere tra tre firme luminose posteriori (quattro sulla Audi S8). Inoltre, la tecnologia OLED digitale, che viene utilizzata anche sulla Audi Q5, può essere usata insieme a sensori di prossimità per avvisare un veicolo che si avvicina da dietro quando sei fermo. Nel caso della Audi Q5 si utilizzano gruppi ottici con tre pannelli che contano ciascuno sei segmenti OLED, attivabili individualmente con infinite possibilità. Per la Audi A8, i fari OLED digitali hanno otto pannelli.

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Per il futuro, l’evoluzione di questa tecnologia, su cui Audi sta già lavorando, prevede fari con più di 60 segmenti e un numero di elementi controllabili dieci volte superiore. In una fase successiva, le luci posteriori OLED digitali flessibili permetteranno di realizzare il sogno dei designer: superfici curve in grado di creare un disegno luminoso tridimensionale, che consente non solo di integrare il design della luce digitale nella carrozzeria, ma anche di mostrare simboli. Le possibilità di comunicazione con l’ambiente, ad esempio per segnalare la presenza di zone di pericolo agli altri conducenti, saranno molto superiori. Per non parlare della personalizzazione del design.

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Ciò significa che, grazie alla tecnologia OLED digitale e alla comunicazione tra veicoli, una Audi potrà avvisare il traffico che segue della presenza di ghiaccio sulla carreggiata, in modo che gli altri utenti possano ridurre la velocità e aumentare la distanza di sicurezza con più anticipo. Inoltre, secondo Audi, gli OLED digitali offrono una vita utile molto più lunga rispetto agli OLED convenzionali, con una densità luminosa molto maggiore, e rispettano i requisiti di durata per l’applicazione in automobile.

I fari Matrix LED digitali della Audi A8

Nel caso dei fari Matrix LED digitali che già equipaggiano la Audi A8, ci sono tre nuove funzioni di particolare interesse che, senza dubbio, non tarderemo a vedere estese a vetture di segmenti inferiori.Audi A8

Tra queste c’è la cosiddetta luce di orientamento in autostrada e la luce di corsia con indicatori di direzione per la guida in autostrada. La luce di corsia illumina la corsia stessa in cui stiamo viaggiando, creando una sorta di “tappeto di luce” che rende più facile la guida notturna. Gli indicatori di direzione della luce di corsia permettono di creare una zona dinamica lampeggiante sul lato corrispondente per intensificare il segnale delle frecce. Con la digitalizzazione dei fari, la luce di orientamento permette anche di delimitare l’illuminazione alla corsia di marcia in caso di passaggio in zone strette con lavori in corso. Tecnologías Iluminación Audi 9

Un’altra funzione aggiuntiva è l’informazione avanzata sul traffico. I fari Matrix LED digitali dell’A8 possono, ad esempio, proiettare sulla strada un triangolo di pericolo come avvertimento se viene rilevato un pericolo, in modo che il conducente mantenga l’attenzione sulla strada.

Lo spoiler posteriore con luce Mapping proiettata sul lunotto

Un’altra funzionalità che Audi offrirà già sul mercato cinese entro quest’anno è la luce Mapping integrata nello spoiler posteriore. Si tratta di un’estensione della funzione di terza luce di stop, che proietta un’immagine sulla parte superiore del lunotto, in questo caso il logo “quattro”. Oltre ad ampliare l’area della luce di stop e a renderla più visibile, questo crea anche nuove possibilità di personalizzazione in futuro.

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Audi intende ampliare il numero di mercati in cui offrire questa funzione, progettata per essere visibile solo agli utenti che circolano dietro la vettura che la monta, senza che l’effetto luminoso sia percepibile dal conducente. Tuttavia, in questo caso la normativa non consentirà di offrire agli utenti la possibilità di personalizzare la proiezione mostrata.

Altri sviluppi dell’illuminazione per il futuro prevedono la proiezione di videogiochi sulla superficie del pavimento o su una parete, qualcosa che la tecnologia Matrix LED digitale permetterà, come Audi ha già mostrato su prototipi come la Audi A6 Avant e-tron concept.

Immagini delle tecnologie di illuminazione Audi

 

 

 

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