Fenomeno Lamborghini Cabrio Supersportive
Il Lamborghini Fenomeno Roadster arriverà in una edizione limitata e rigorosamente contingentata a sole 15 unità
Lamborghini ha presentato ufficialmente il Fenomeno Roadster, una supersportiva che verrà prodotta in edizione limitata, come il suo fratello coupé

Quasi un anno fa Lamborghini presentava quello che potremmo considerare il suo ultimo grande modello entrato in gamma, si trattava della Fenomeno, una supersportiva che combinava uno spettacolare V12 con un sistema ibrido per superare la soglia dei 1.000 CV. Questo modello è così esclusivo e speciale che la casa aveva annunciato che ne avrebbe prodotto solo 29 esemplari, ai quali si aggiungerà ora la versione spider.
Proprio come la versione coupé, il Lamborghini Fenomeno Roadster sarà prodotto anch’esso in una rigorosa edizione limitata e risulterà ancora più esclusivo della versione coupé, poiché la casa automobilistica italiana ha confermato che verranno prodotte solo 15 unità per tutto il mondo, altrettanto speciali, e il Fenomeno Roadster includerà elementi propri che lo avvicineranno ai valori raggiunti dalla versione coupé.

In questo senso Lamborghini ha riprogettato completamente le superfici superiori del Fenomeno Roadster con nuovi elementi aerodinamici che lo aiutano a ottenere valori quasi identici in termini di carico aerodinamico, stabilità ed equilibrio rispetto al Fenomeno Coupé. Per questo troviamo elementi come l’alettone aggiuntivo posto sopra il parabrezza, che incanala l’aria verso la nuova copertura del motore, ottenendo lo stesso effetto della versione coupé con lo S-Duct che monta, oppure elementi che potrebbero sembrarci secondari, come le barre antiribaltamento in carbonio che, oltre a svolgere la loro funzione necessaria, sono anche efficaci nel ridurre il rumore del vento e le turbolenze.

Come avete letto in precedenza, il Fenomeno Roadster monta una nuova copertura motore trasparente con prese d’aria esagonali, incorniciando persino il motore con un elemento esagonale, qualcosa che potremmo considerare una sorta di firma stilistica che si ritrova anche in altri elementi come le minigonne laterali, i passaruota, le prese d’aria e la forma dei fari LED. Ne risulta una supersportiva riconoscibile a prima vista per il suo frontale scolpito con grandi prese d’aria, le marcate superfici laterali con ampie minigonne e le prese d’aria posizionate dietro le portiere, oltre al grande diffusore posteriore insieme all’alettone posteriore attivo in carbonio ultraleggero che reca inciso il logo del Fenomeno Roadster.

L’abitacolo della Lamborghini Fenomeno Roadster è interamente rivestito in fibra di carbonio, Corsatex di Dinamica e il materiale brevettato Carbon Skin, presente in zone come le portiere, la plancia e dei sedili con cuciture rosse a contrasto. Un interno di materiali di qualità che si fonde con altri elementi tecnologici, come la combinazione di tre schermi digitali con grafiche esagonali, pulsanti aptici e interruttori ispirati all’aviazione.

Sotto tutto questo involucro si trova uno chassis che combina una scocca monoscocca realizzata interamente in fibra di carbonio e una struttura anteriore in Forged Composite di ispirazione aerospaziale, anche se non si tratta strettamente di una novità, dato che Lamborghini aveva già utilizzato questa combinazione sulla Revuelto. Sul Fenomeno Roadster si è raggiunto un livello di rigidità simile a quello della versione coupé, risultato che Lamborghini ha ottenuto grazie a un’innovativa combinazione di fibre di carbonio lunghe e corte e a un mix di fluidi brevettato.

Meccanicamente il Lamborghini Fenomeno Roadster continua a utilizzare il sistema di propulsione ibrido V12 HPEV, che combina un motore V12 aspirato da 6.500 cc con 835 CV e 725 Nm di coppia con tre motori elettrici (due sull’avantreno e uno posizionato sul cambio a doppia frizione) per raggiungere una potenza combinata di 1.080 CV, oltre a una batteria da 7 kWh di capacità. Questo sistema consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi e di raggiungere una velocità massima superiore a 340 km/h.
Tutta questa potenza viene trasferita alla strada attraverso i pneumatici 265/30 ZRF21 (anteriori) e 355/25 ZRF22 (posteriori) firmati Bridgestone, nello specifico i Potenza Sport, mentre la frenata è affidata a dischi carboceramici CCM-R Plus, con la possibilità di montare su di essi pastiglie organiche da competizione.
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