Il rosenbauer Panther 6x6 è l'autopompa elettrica per le emergenze negli aeroporti
L’autopompa elettrica presterà servizio in diversi aeroporti e sarà in grado di offrire più servizi con una sola ricarica della batteria.

Presto inizieremo a vedere diversi veicoli di emergenza che funzionano con motori elettrici. È complicato utilizzare questo sistema di trazione perché bisogna controllare in ogni momento la capacità della batteria affinché sia completamente efficiente. Ma in questo caso si tratta di un veicolo con una finalità molto specifica che può svolgere la sua funzione in modo completo, grazie a un raggio d’azione molto delimitato.
Si tratta di un’autopompa per il controllo delle emergenze aeroportuali e riceve la denominazione di Rosenbauer Panther 6×6. È la versione interamente elettrica dello stesso veicolo che utilizza un motore diesel e è schierata in vari aeroporti europei. È di origine austriaca e dalla compagnia che la produce assicurano che è in grado di svolgere il suo compito esattamente come la variante diesel.

Si basa sull’ultima generazione di questo modello, lanciato nel 2022, e il suo aspetto è molto simile alla versione diesel, ma con lievi differenze rispetto all’altro modello. Tra queste spiccano nuovi gruppi di luci LED, che offrono una maggiore visibilità in condizioni di scarsa visibilità.
Il sistema antincendio è lo stesso della versione diesel, molto efficiente e composto da pompa, dosatore di schiuma e torretta. I serbatoi di cui è dotata permettono di trasportare 12.000 litri d’acqua, 1.450 litri di schiuma e 250 kg di polvere chimica estinguente.
Motorizzazione e batteria
Il Rosenbauer Panther 6×6 utilizza quattro motori elettrici che consentono di ottenere una potenza di 980 CV. Questa potenza può salire fino a 1.200 CV se si utilizza la modalità boost. Con questi motori può raggiungere un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 19,7 secondi, una cifra piuttosto notevole considerando il suo peso e le sue dimensioni.
A pieno carico, la velocità massima di questo veicolo di emergenza può raggiungere i 75 km/h. È una velocità considerevole, ma va ricordato che si tratta di un veicolo pensato per operare in un aeroporto, quindi non è necessario che percorra lunghe distanze.
La batteria ha una capacità di 256 kWh, che le consentirà di percorrere in pochi minuti il tragitto fino al luogo dell’emergenza, azionare il sistema antincendio e tornare alla base senza problemi. Dalla compagnia assicurano che, secondo i test effettuati, questo veicolo è in grado di svolgere più servizi con una sola ricarica, anche se non hanno specificato l’autonomia totale offerta da questa batteria.
La capacità di ricarica della batteria arriva fino a 300 kW. Con questa potenza di ricarica, potrebbe raggiungere il massimo in soli 45 minuti, per cui sarebbe pronto per il servizio in meno di un’ora. Comunque, per evitare problemi, dispone di un generatore diesel che fornirebbe energia di emergenza in caso di necessità.
Le prime unità saranno consegnate nel 2025, anche se non è stato reso noto il prezzo finale di questa autopompa destinata agli aeroporti.
https://youtu.be/gsIiF4PYtjY?si=ScYAJH5NIIJVcUn2
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