Jeep Wrangler MOAB, nuova edizione speciale (Presentazione e prova su strada a Madrid)

Diego G. Moreira     28 February 2013     5 min.
Jeep Wrangler MOAB, nuova edizione speciale (Presentazione e prova su strada a Madrid)

CIMG4021

Jeep continua a lanciare edizioni speciali del suo fuoristrada più puro, parliamo del Jeep Wrangler, un modello mitico per prestazioni off-road e che ora sta riscuotendo successo anche tra il pubblico che cerca un modello diverso per l’uso quotidiano in città.

Il successo di questo cambio di mentalità è dovuto alle diverse edizioni limitate che sono state lanciate, come la Artic o la Mountain, oltre a un equipaggiamento sempre più simile a quello offerto da altri veicoli non così radicali come questo 4×4. Non è il terreno dove può esprimere al meglio le sue doti, ma è sicuramente un’auto degna di farsi notare in città per la sua particolarità e il suo genuino fascino, che risiede nel suo design sempre vicino alla tradizione e in capacità off-road che ridicolizzano qualsiasi SUV.

Se con la Mountain vedevamo la Wrangler più avventurosa e appariscente, ora con questa nuova edizione limitata a 75 unità denominata MOAB, l’auto si veste di un design più elaborato e di nuove finiture come i sedili in pelle interni, che finora non erano disponibili nella gamma. L’idea è attirare nuovi clienti di tipo più urbano.

Design esterno e interno della Jeep Wrangler MOAB

CIMG4044

L’immagine robusta e imponente della Wrangler diventa un po’ più raffinata con questa edizione speciale che privilegia i dettagli. All’esterno è disponibile in soli due colori: “nero solido” e “rosso aragosta”. I cerchi neri da 17 pollici, la pronunciata presa d’aria sul cofano, i passaruota in nero, il tappo del serbatoio del carburante progettato da MOPAR o i loghi sulle fiancate del cofano aggiungono il resto dei dettagli di questa versione MOAB.

Il tetto di serie di questa versione è il Freedom Top, che si può rimuovere svitando alcune viti, togliendo la parte anteriore e quella posteriore, lasciando a vista i roll bar e tornando a uno stile molto campestre.

CIMG4018

All’interno cambiano pochi dettagli: forse la cosa più degna di nota sono i sedili in pelle o il logo MOAB sulla maniglia del passeggero. Ma aggiunge più dotazioni, come l’autoradio touch (sistema multimediale Uconnect Tunes) o i sedili e gli specchietti riscaldabili.

Un altro elemento che quasi tutte le Wrangler incorporano dall’allestimento Sport è il sistema audio Infinity, con una qualità sublime e un subwoofer nel bagagliaio. In totale sono sette altoparlanti e una potenza di 368 W.

Per il resto tutto rimane uguale: ci sono i tappetini progettati da MOPAR, un quadro strumenti semplice ma completo, dove non manca il computer di bordo, e una postazione di guida che mescola in parti uguali modernità e dotazioni, insieme a quel design tipicamente Jeep.

Alla guida della Jeep Wrangler MOAB 2.8 CRD Aut.

CIMG4041

È curioso che un vero 4×4 sia oggetto di desiderio di chi vive e svolge la propria quotidianità in città, anche se quando siamo usciti con la Wrangler MOAB per provarla e fare un breve giro nei dintorni de La Moraleja, molti hanno concentrato lo sguardo su questo simpatico e soprattutto diverso 4×4.

Il motore sotto il cofano è un quattro cilindri che raggiunge i 200 CV di potenza: è un diesel che non si distingue certo per i consumi, ma per le prestazioni; ha forza da vendere e quando premiamo l’acceleratore l’auto risponde.

CIMG4059

Il riduttore tradizionale è presente, anche se ci sono alcune differenze rispetto ad altre versioni, dato che incorpora un asse posteriore con differenziale antislittamento (un vero primato per la Jeep). In generale è un’auto con sospensioni orientate al comfort, ideale per una zona residenziale piena di dossi o per affrontare qualsiasi imprevisto sull’asfalto senza preoccuparci di come reagirà la sospensione, oltre alle ovvie capacità off-road di cui abbiamo già parlato in altre occasioni.

La versione con cambio automatico è la più consigliabile se cerchiamo comodità o se vogliamo un uso più urbano di questa Jeep. I limiti che riscontriamo sono le dimensioni: con 4,2 metri (versione a 2 porte) e una larghezza considerevole, è un veicolo ingombrante per muoversi in città, così come il suo comportamento, ancora orientato al comfort e ai percorsi fuori dalla strada; anche se in questo aspetto e nelle dotazioni è migliorata molto e ha tutte le comodità tipiche di un veicolo tradizionale.

Prezzi della Jeep Wrangler MOAB

CIMG4012

È disponibile con carrozzeria a 2 porte e a 4 porte (denominata Unlimited), con cambio manuale o automatico. Nel caso della due porte con cambio manuale il prezzo parte da 35.500 euro, mentre la Unlimited (4 porte) parte da 37.950 euro.

Se vogliamo il cambio automatico dovremo pagare circa 1.500 euro in più. Forse è sul prezzo che trovo qualche difetto: la Wrangler non è certo economica e lo stesso accadeva con la Land Rover Defender, ma oggi è difficile giustificare quasi 40.000 euro per una Jeep così personale, anche se lì sta il suo successo: è un’auto unica e diversa da ciò che circola sulle nostre strade, oltre a disporre di capacità off-road molto superiori a tutti i SUV che popolano le nostre città.

Novità Jeep per il 2013

Jeep-Cherokee-Highmotor-3-600x403

In questa presentazione e nel primo contatto con la Wrangler, da Jeep Spagna ci hanno anticipato alcune delle novità che vedremo quest’anno. La prima sarà la nuova Compass, che subisce un interessante restyling con miglioramento delle finiture interne. Un’altra novità sarà la nuova Jeep Cherokee che abbiamo già anticipato, e infine il restyling della Grand Cherokee, che mantiene la continuità ma con dettagli che rinfrescano l’immagine di questo 4×4 di lusso.

La cosa più sorprendente è l’annuncio di un 4×4 sotto la Compass che, per dimensioni, si collocherebbe direttamente nel segmento B, di dimensioni simili alla Nissan Juke, per esempio, ma al momento è un’opzione su cui stanno lavorando e non abbiamo altri dati.

Foto | Team di Highmotor

Deja un comentario