Model Y Tesla Auto Elettriche SUV
La crescente domanda della Model Y costringe Tesla ad ampliare il proprio organico a Grünheide
La Model Y resta il modello più importante di Tesla in Europa, e lo stabilimento tedesco svolge un ruolo chiave per rispondere a questa domanda in crescita.
Tesla prevede di ampliare il proprio organico nella Gigafactory di Berlino, situata nella località tedesca di Grünheide, con l’assunzione di mille nuovi dipendenti nei prossimi mesi. Questa decisione risponde al rialzo della domanda della Model Y in Europa, che viene prodotta proprio in questo stabilimento per rifornire l’intero continente.
Questo ampliamento dell’organico è ormai ufficiale, poiché è stata la stessa azienda a confermarlo in risposta alle domande di alcuni media tedeschi. Una volta completato il processo, che inizierà a breve, lo stabilimento conterà circa 11.700 lavoratori. Poco più di due anni fa, il personale superava le 12.400 persone. Tuttavia, all’inizio di gennaio, un documento interno riportava solo 10.703 dipendenti, una differenza che Tesla ha attribuito alle normali fluttuazioni del personale temporaneo in un impianto di queste dimensioni. L’azienda ha sempre negato tagli significativi al personale fisso, e ora questa assunzione rafforza quella versione.

Secondo il comunicato di Tesla, le mille nuove assunzioni saranno completate entro la fine di giugno, con l’obiettivo di aumentare la produzione settimanale di circa il 20 per cento a partire dal terzo trimestre. I primi ingressi sono previsti per maggio e sono una conseguenza diretta, secondo un portavoce di Tesla, dell’aumento della domanda della Model Y in Europa.
Tesla prende slancio in Europa
I dati recenti sostengono questa affermazione. Marzo 2026 è stato un mese forte per Tesla in Germania e, a livello europeo, le immatricolazioni sono migliorate sensibilmente dopo un 2025 irregolare, secondo i dati dell’associazione dei costruttori ACEA, l’Associazione dei Costruttori Europei di Automobili. Il forte balzo della domanda della Model Y è attribuito principalmente al lancio, lo scorso autunno, della versione standard più accessibile di questo SUV elettrico.
Oltre a queste mille nuove assunzioni, Tesla prevede inoltre di trasformare circa 500 contratti temporanei in contratti a tempo indeterminato nel corso dell’anno. Ma non è tutto, perché parallelamente l’azienda ha anche avviato la ricerca di alcune centinaia di lavoratori per la produzione di celle per batterie nel proprio stabilimento tedesco a partire dalla prima metà del 2027.

Va infine segnalato che, sebbene alcuni report affermassero che dalla linea di assemblaggio della Gigafactory di Berlino sono usciti nel corso di tutto il 2025 poco meno di 150 mila veicoli, ciò è stato smentito dal direttore dello stabilimento, André Thierig, il quale assicura che in realtà sono state superate le 200 mila unità prodotte. Quest’ultimo dato appare attendibile perché è stato confermato anche dal sindacato IG Metall.
Scheda tecnica di questa auto
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro