La Dodge Charger Daytona con batteria a stato solido arriverà sulle strade nel 2026

Javier Cantagalli     25 October 2024     2 min.
La Dodge Charger Daytona con batteria a stato solido arriverà sulle strade nel 2026

La Dodge Charger Daytona con la batteria a stato solido di Factorial Energy rappresenta un’interessante fusione tra la tecnologia del futuro e l’eredità delle muscle car americane.

Stellantis, in collaborazione con Factorial Energy, un’azienda statunitense che lavora allo sviluppo della tecnologia delle batterie a stato solido, prevede di lanciare una flotta dimostrativa della Dodge Charger Daytona con questo tipo di batterie nel 2026. Questa iniziativa nasce dal quadro di collaborazione esistente tra le due aziende, avviato nel 2021 quando Stellantis ha investito 75 milioni di dollari in Factorial Energy insieme alla Mercedes-Benz.

L’obiettivo di Stellantis con questa iniziativa è validare la tecnologia di Factorial Energy, osservandone le prestazioni in condizioni di guida reali. Detto questo, è importante sottolineare che il fatto che una serie limitata di unità della Dodge Charger Daytona con batteria a stato solido arrivi sulle strade è ben lontano dal lancio commerciale di massa di veicoli elettrici con questa tecnologia di batteria.

Dodge Charger Daytona 00001

La Dodge Charger Daytona, presentata come una muscle car elettrica sulla piattaforma STLA Large, mostrerà vantaggi e svantaggi, se ce ne sono, dell’uso di questa tecnologia di batterie nei veicoli elettrici del futuro.

Un’elettrica diversa

La Charger Daytona convenzionale, di produzione in serie, sarà realizzata nello stabilimento canadese di Stellantis situato a Windsor, Ontario. La produzione partirà con il modello a due porte e, da metà 2025, dalla linea di assemblaggio dello stabilimento inizierà a uscire anche la variante a quattro porte. Sebbene la Charger Daytona sia già stata presentata ufficialmente, ad oggi non si conoscono ancora tutte le sue specifiche tecniche.

La scelta della Charger Daytona per questa iniziativa non è stata casuale, poiché la piattaforma STLA Large è la più adatta all’implementazione delle batterie a stato solido. Factorial Energy fornirà celle basate sulla sua tecnologia proprietaria FEST che promette, insieme ad altri vantaggi, una densità energetica significativamente superiore rispetto alle celle convenzionali oggi impiegate nei veicoli elettrici.

Infine, va segnalato che anche la collaborazione tra Mercedes-Benz e Factorial Energy procede a passo spedito. Come vi abbiamo già raccontato qui su HighMotor, le due aziende hanno recentemente presentato un aggiornamento sullo stato di sviluppo di una batteria a stato solido il cui lancio sul mercato è previsto per la fine di questo decennio.

In tutto questo tempo, Factorial Energy ha inoltre ampliato la propria rete di partner oltre a Stellantis e Mercedes-Benz, includendo la sudcoreana Hyundai Motor Company. L’azienda ha anche inaugurato un impianto di sviluppo e produzione vicino a Boston, che è diventato la più grande linea di produzione di batterie a stato solido degli Stati Uniti.

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