La prossima Volvo V40 arriverà con due diverse versioni elettriche

Victor Alós Yus    @sepelaci    28 December 2017     2 min.
La prossima Volvo V40 arriverà con due diverse versioni elettriche

La prossima generazione della compatta di Volvo arriverà con una nuova piattaforma, che prevederà tra le opzioni l’introduzione di due versioni 100% elettriche

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La Volvo V40 è ancora sul mercato nella sua attuale generazione, ma tutto lascia pensare che il marchio stia già cercando un sostituto per la sua compatta. La lotta in questo segmento è piuttosto complicata e la casa svedese vuole posizionarsi di fronte a vetture come la Volkswagen Golf, che riceverà tra un paio d’anni il testimone con l’ottava generazione, e la Ford Fiesta. Non c’è ancora una data definitiva, ma fonti della compagnia indicano il 2019 o l’inizio del 2020 come data probabile per la presentazione della nuova generazione della V40.

Non molto tempo fa abbiamo potuto vedere la concept car Volvo V40.2, che potete osservare nelle immagini che accompagnano l’articolo, quindi non sarebbe strano che la nuova versione del modello presenti diversi elementi di design che derivano da essa. Ciò che sembra confermato è l’utilizzo della piattaforma impiegata anche dalla Volvo XC40, compreso lo stesso passo. Questo andrà a vantaggio della V40, che vedrà aumentare lo spazio interno per un maggiore comfort dei passeggeri. L’adozione di questa piattaforma permetterà inoltre al modello di accogliere un’ampia gamma di motori, che arricchiranno l’offerta.

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Tra i propulsori che equipaggeranno il modello figurano i blocchi diesel D3 e D4, oltre alle varianti a benzina T4 e T5. Ma la Volvo V40 non si limiterà alle versioni con motore a combustione, poiché disporrà anche di varianti ibride plug-in e puramente elettriche, come il suo fratello maggiore. Secondo quanto dichiarato dal responsabile R&S del marchio, Henrik Green, ad AutoExpress, i modelli 100% elettrici avranno due batterie diverse, con capacità differenti.

La prima permetterà alla vettura di avere un prezzo piuttosto accessibile, ma in compenso la sua autonomia non sarà eccessivamente elevata. Al contrario, la seconda versione monterà una batteria di dimensioni e capacità maggiori, per cui avrà un’autonomia superiore. Certo, con un prezzo sensibilmente più alto. Entrambe le versioni saranno disponibili anche sul SUV, ma non saranno le uniche a beneficiare di questa architettura. Prima che la V40 e la XC40 si elettrifichino, questa piattaforma sarà già stata impiegata per dare forma alla Polestar 2, quindi potremo già osservarne il comportamento e tutte le caratteristiche che offre.

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