La sesta generazione della Chevrolet Camaro è già qui

Daniel Valdivielso    @valdi92    18 May 2015     3 min.
La sesta generazione della Chevrolet Camaro è già qui

Camaro 2

La Chevrolet Camaro è sempre stata uno dei modelli americani più iconici del mondo dell’automobile, qualunque sia la generazione di cui parliamo.

In questa sesta generazione appena presentata, i ragazzi di Chevy non hanno voluto deludere nessuno e hanno realizzato una delle migliori Camaro di sempre.

Si tratta di un modello completamente nuovo, e dall’esterno questo si nota: il design ha guadagnato in aggressività grazie a linee più sportive e affilate che mai. Il frontale presenta un aspetto molto accattivante, con grandi prese d’aria, necessarie per il corretto raffreddamento dei componenti meccanici. Mantiene la piccola griglia orizzontale con i fari “incassati” e più piccoli che mai.

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La fiancata guadagna presenza soprattutto grazie ai nuovi passaruota, molto più marcati, e a una superficie vetrata più ridotta, che conferisce robustezza alla struttura della Camaro. La parte posteriore segue la linea marcata dal frontale, riducendo al minimo i gruppi ottici e ampliando angoli e vertici, con un miglioramento dell’impressione complessiva.

All’interno, il salto più grande della Camaro si registra nella qualità di realizzazione. L’abitacolo è stato realizzato con una maggiore proporzione di plastiche morbide e superfici rivestite, molto più piacevoli al tatto. Il disegno generale risulterà familiare a chi conosce la generazione immediatamente precedente, ma ora troviamo una dotazione tecnologica più ricca che mai, con numerose superfici illuminate indirettamente, un quadro strumenti completamente digitale e nuove opzioni di connettività.

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Dal punto di vista meccanico la Camaro ha compiuto un salto qualitativo di primo ordine. Basata su un nuovo telaio completamente riprogettato, la Camaro perde in media 90 kg rispetto alla precedente, una cifra più che notevole. La rigidità è aumentata del 28%. Le sospensioni sono state riprogettate: all’anteriore troviamo uno schema McPherson affiancato da un sistema multibraccio. Al posteriore è presente anch’esso una sospensione multibraccio a cinque bracci, ovviamente indipendente.

L’impianto frenante è rinforzato con pinze fisse a quattro pistoncini e dischi da 320 mm all’anteriore, che diventano pinze a sei pistoncini e dischi da 345 mm firmati Brembo nel caso della Camaro SS.
Questa generazione debutta anche con nuovi motori: la versione d’accesso alla gamma (la Camaro LT) monterà un propulsore turbo a quattro cilindri da due litri di cilindrata, seguendo la tendenza inaugurata da uno dei suoi massimi rivali, la Ford Mustang. Nel caso della Camaro la cilindrata è ancora più bassa (2.0 litri contro 2.3), così come la potenza, che per la Camaro raggiunge 275 CV. Può essere abbinato a un cambio manuale a 6 marce (di serie) o a un automatico a 8 rapporti.

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Compaiono anche un motore 3.6 V6 aspirato da 335 CV (anch’esso completamente nuovo), mentre il top di gamma, la Camaro SS, continuerà a muoversi grazie a un 6.2 V8 da 455 CV e 617 Nm, abbinato a un cambio manuale a 6 marce con Active Rev Match o a un automatico a 8 marce con comandi al volante.

Tutti i motori disporranno di diverse modalità di funzionamento, che interesseranno anche altri sistemi come lo sterzo o le sospensioni. Saranno tre: Snow/Ice, Tour e Sport, con una quarta riservata alla sola Camaro SS, la modalità Track.

La nuova Camaro uscirà dallo stabilimento americano del Michigan e arriverà nelle concessionarie con ogni probabilità verso la fine di quest’anno, entrando già nella gamma MY2016, con un prezzo non troppo distante da quello del suo celebre rivale, la Mustang. Ora si pone una domanda chiara: chi sarà il vincitore della battaglia Camaro-Mustang?

Fonte | Chevrolet

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