Le moto potranno unirsi alla guida autonoma? BMW dice di sì

Guillermo Lopez     13 September 2018     3 min.
Le moto potranno unirsi alla guida autonoma? BMW dice di sì

Il marchio bavarese ha dato risposta a uno dei grandi interrogativi della mobilità autonoma del futuro, facendo circolare una BMW R 1200 GS senza conducente.

La mobilità autonoma sembra, a priori, avere nelle motociclette uno dei principali ostacoli alla sua piena diffusione. Questa affermazione è stata ripetuta fino alla nausea in numerosi forum di discussione e, fino ad oggi, l’industria non aveva fornito risposte. Ma ora, BMW Motorrad, la divisione motociclistica della casa automobilistica tedesca BMW, ha dato la sua presentando ai media, nel recente BMW Motorrad Techday, una BMW R 1200 GS che, come per magia, circolava senza conducente sulla pista di prova del BME Group a Miramax (sud della Francia).

Sviluppata dal team tecnico guidato da Stefan Hans presso BMW Motorrad, l’unità di prova ricavata da una BMW 1200 GS è in grado di circolare in modo del tutto indipendente, accelerare e percorrere un circuito dal tracciato tortuoso senza un pilota a bordo e di ridurre la velocità fino a fermarsi completamente senza cadere.

Il prototipo sperimentale è un banco di prova su strada per molte delle tecnologie che BMW Motorrad potrebbe installare nei suoi futuri modelli di motocicletta, anche se dalla stessa casa si sottolinea che si tratta soltanto di una visione del futuro. “BMW Motorrad, come promotore delle innovazioni tecniche nel campo motociclistico, non mira in alcun modo a una motocicletta completamente autonoma. Al contrario, la tecnologia di base dovrebbe servire come piattaforma per lo sviluppo di futuri sistemi e funzioni che rendano il motociclismo più sicuro, più comodo e che aumentino il piacere di guida”.

L’obiettivo del prototipo mostrato ai media è, fin dall’inizio, “accumulare conoscenze aggiuntive sulla dinamica di guida per individuare situazioni pericolose e supportare il conducente con adeguati sistemi di sicurezza nei momenti difficili, come ad esempio in curva agli incroci o in frenata brusca”, indicano i responsabili di BMW Motorrad.

Nello sviluppo della R 1200 GS che BMW Motorrad utilizza per i suoi esperimenti sono stati impiegati componenti innovativi per la realizzazione del telaio. Sono stati introdotti un nuovo telaio, un nuovo forcellone e ruote di dimensioni maggiori, elementi tutti realizzati con metodi e materiali avanzati (tra cui la fibra di carbonio, sfruttando l’ampia esperienza nell’uso della stessa maturata dalla divisione automobilistica del BMW Group).

Durante la giornata tecnica con i media, BMW Motorrad ha inoltre mostrato i progressi che sta compiendo in materia di illuminazione con nuovi fari dotati di tecnologia di illuminazione laser o che facilitano la visione in curva, nonché un nuovo telaio di motocicletta prodotto interamente con tecnologie di stampa 3D, che offrono piena libertà nella progettazione di nuove forme e componenti che, fino ad oggi, non potevano essere realizzati in nessun altro modo.

https://youtu.be/emFX6tgyvtg

Inoltre, BMW Motorrad ha mostrato anche parte dei progressi raggiunti in materia di comunicazione da veicolo a veicolo (V2V), che consentono di migliorare la sicurezza e il comfort dei motociclisti mettendo in comunicazione il loro veicolo con tutti quelli che circolano intorno ad esso attraverso l’uso di reti digitali.

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