Le pick-up saranno finalmente trattate come un'autovettura qualsiasi
Ci è voluto del tempo, ma meglio tardi che mai: la DGT considererà finalmente le pick-up come un’autovettura qualsiasi ai fini della circolazione. Senza dubbio una grande notizia.

Il mondo dei pick-up non è più quello di qualche anno fa, con veicoli robusti destinati essenzialmente al lavoro e che dimenticavano la parte dedicata al tempo libero. Poco a poco si sono evoluti con un design più curato, vicino o addirittura simile a quello dei SUV, e con un equipaggiamento che oggi non ha nulla da invidiare a qualsiasi berlina o SUV, diventando così un’opzione molto valida per conciliare alla perfezione lavoro e svago.
Eppure, nonostante tutto ciò, e sebbene le vendite siano effettivamente aumentate grazie alle loro caratteristiche attuali, restava ancora da superare un ostacolo che per molte persone rappresentava un impedimento al momento di acquistare una pick-up, soprattutto se il suo utilizzo doveva essere esclusivamente quotidiano/per il tempo libero: il trattamento che la DGT riservava alle pick-up.
Dico riservava perché da ora si apre un mondo nuovo per le pick-up e, ovviamente, per tutti coloro che avevano in mente di acquistare un veicolo di questo tipo. Grazie a un’istruzione emanata dalla DGT, le pick-up potranno, ai fini della circolazione, essere trattate allo stesso modo di qualsiasi autovettura, e non come fino ad ora, quando venivano considerate veicoli industriali indipendentemente dal fatto che questo non fosse lo scopo per cui le acquistavamo.

Ad ogni modo, tale istruzione specifica che le pick-up che possono beneficiarne dovranno rispettare determinate caratteristiche: non superare una massa massima di 3.500 chilogrammi, un’altezza totale non superiore a 2 metri e che il vano di carico e i sedili non si trovino nello stesso compartimento. Le pick-up che soddisfano questi requisiti potranno circolare a 120 km/h su autovie e autostrade, utilizzare le corsie in senso contrario a quello abituale, usare le corsie VAO o effettuare diversi sorpassi, tra le altre cose.
Senza dubbio si tratta di un grande passo avanti, per il quale molte case costruttrici di pick-up come Nissan, Mitsubishi, Ford o Toyota, tra le altre, lottano da tempo, e che sicuramente porterà con sé più vendite. Ad ogni modo, bisogna tenere presente che questo nuovo trattamento non esenta le pick-up da altri obblighi, come quelli fiscali o quelli relativi alla periodicità della revisione (ITV), per i quali continueranno a essere considerate veicoli industriali in base ai criteri di costruzione del Registro dei Veicoli.
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