Le vendite di Stellantis crescono a febbraio e offrono buone prospettive per il 2026
Il Gruppo Stellantis ha registrato una crescita dell’11% nelle vendite, sebbene i suoi risultati restino negativi e presentino perdite importanti.

Il Gruppo Stellantis stava attraversando un momento piuttosto difficile per quanto riguarda le vendite negli ultimi anni. Ma a febbraio sembra che la situazione si sia capovolta e si siano create le condizioni affinché i numeri tornino positivi e le vendite crescano. In particolare, sono aumentate del 11% rispetto a febbraio 2025.
Una cifra non male, dato che la crescita media nel mercato europeo è stata dell’1,9%, collocandosi quindi davanti a molti dei marchi europei. In questi risultati c’è un responsabile molto chiaro: la FIAT Grande Panda. Le vendite di questo nuovo SUV del marchio italiano sono aumentate del 51%. Ma questo nuovo modello non è l’unico responsabile della ripresa delle vendite.

L’adozione della piattaforma Smart Car è stata fondamentale per la compagnia, perché consente di utilizzare questa architettura per dare forma a una buona varietà di modelli dei diversi marchi di Stellantis. Questi modelli sono tutti molto funzionali e permettono di disporre di auto efficienti, di qualità e con prezzi contenuti, senza dover rinunciare alla redditività.
Altri modelli che hanno permesso a Stellantis di avanzare sono stati la Opel Frontera e la Citroën C3 Aircross, tutti SUV compatti. Ed è importante, perché questo tipo di veicoli sono quelli che stanno guadagnando più vendite nel mercato europeo, in quanto si adattano ai gusti degli acquirenti europei.

Il rafforzamento di Leapmotor
Un dettaglio importante è l’inserimento dei modelli di Leapmotor nel catalogo di Stellantis. Questo marchio cinese, che si è unito a Stellantis nel 2025, consente anche di offrire auto elettriche accessibili agli acquirenti europei. Così, le vendite di queste auto elettriche sono aumentate dell’849% e permettono al marchio di contare su più di 800 punti vendita nel continente. Un successo che dimostra il successo del marchio e, di conseguenza, del gruppo che lo ospita.
Più vendite, ma più perdite
Sebbene le vendite siano aumentate, bisogna sottolineare che le perdite di Stellantis sono molto elevate. Nel 2025 hanno registrato perdite per 22.300 milioni di euro, anche se questa cifra ha una spiegazione. Si è investito molto in lo sviluppo di modelli elettrificati. Lo sviluppo delle batterie, l’adeguamento alle nuove normative sulle emissioni e i costi energetici stanno provocando questi numeri.
La crescita delle vendite fa prevedere risultati migliori nel 2026 e negli anni successivi, ma Stellantis deve continuare con la strategia di crescita e proseguire nell’offerta di veicoli redditizi e con caratteristiche simili a quelle dei veicoli cinesi.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro