Liquido dei freni: quanto dura e cosa succede se non lo cambio?

Antonio Roncero    @roncero_antonio    25 January 2022     4 min.
Liquido dei freni: quanto dura e cosa succede se non lo cambio?

Sebbene la maggior parte dei costruttori raccomandi di sostituire il liquido dei freni ogni due anni, molti automobilisti non tengono in considerazione questa operazione di manutenzione, con il rischio che ne deriva.

Líquido Frenos (1)

Nonostante sia una delle operazioni di manutenzione più economiche, il cambio del liquido dei freni viene spesso trascurato. La maggior parte degli automobilisti smette di effettuare questa operazione quando non è più obbligatoria secondo il piano di manutenzione programmata del costruttore. Ed è un errore che può causare seri problemi.

Quanto dura il liquido dei freni?

In linea generale, la maggior parte dei costruttori raccomanda di sostituire il liquido dei freni ogni due anni, anche se si percorrono pochi chilometri. Alcune marche prevedono inoltre un intervallo di sostituzione basato sul chilometraggio, da rispettare qualora venga raggiunto prima della scadenza temporale. La media si aggira intorno ai 60.000 km.

A seconda della marca possono esistere raccomandazioni diverse. In alcuni casi il primo cambio è consigliato dopo tre anni e, successivamente, ogni due anni, per cui è opportuno consultare il libretto di manutenzione del veicolo.

Perché bisogna sostituire il liquido dei freni e cosa succede se non lo cambio?

Il liquido dei freni tende ad assorbire l’umidità dell’ambiente, e questa umidità, oltre a ridurre il punto di ebollizione e a generare bolle che diminuiscono l’efficacia, può favorire la corrosione dei condotti del sistema frenante attraverso cui circola il fluido, nonché l’usura precoce dei cilindretti.

Frenos 1

Starai pensando che come sia possibile che l’umidità penetri nel liquido dei freni, che si trova in un circuito chiuso e a tenuta stagna. Eppure accade: il tappo del serbatoio non è ermetico al 100% e consente l’ingresso di aria per evitare la formazione di depressione quando il livello scende.

Inoltre, va considerato che questo componente è sottoposto a temperature estreme. Per questo motivo, le sue proprietà si alterano non solo con il chilometraggio, ma anche con il passare del tempo.

Quanto costa cambiare il liquido dei freni?

Il costo di un cambio del liquido dei freni si aggira intorno ai 60 euro per un’auto compatta e può superare i 100 euro su un modello di fascia alta. Tieni presente che in questa cifra rientrano il prezzo del liquido stesso e la manodopera necessaria per lo spurgo e la purga del circuito, nonché lo smaltimento del liquido usato per il riciclo nel rispetto delle normative ambientali vigenti.

Come si può capire se il liquido dei freni è in buone condizioni?

Come primo indicatore, se il liquido dei freni perde trasparenza e diventa scuro o noti la presenza di sporcizia, è necessario procedere immediatamente alla sua sostituzione. Attenzione, però: un liquido che mantiene il proprio colore non è necessariamente sinonimo di prestazioni invariate.

Altri segnali che indicano la necessità di cambiare il liquido dei freni possono essere l’aumento della corsa del pedale del freno o una sensazione di morbidezza quando si preme il pedale.

Esistono strumenti specifici per verificare lo stato del liquido dei freni. Alcuni sono molto semplici ed economici, ma poco affidabili, poiché analizzano semplicemente la conducibilità del liquido inserendo il misuratore nel serbatoio. Altri metodi più sofisticati riscaldano il fluido per misurarne il punto di ebollizione e verificare che non sia diminuito.

Quali tipi di liquido dei freni devo usare per rabboccare il livello?

È consigliabile controllare regolarmente il livello del liquido dei freni dell’auto e rivolgersi a un’officina per individuare un’eventuale perdita se il livello è molto basso o se tende a scendere di nuovo dopo il rabbocco. Come quasi sempre accade con i livelli, bisogna evitare di superare l’indicazione di livello massimo.

Líquido Frenos (2)

Esistono diversi tipi di liquido dei freni, classificati secondo la specifica DOT, in base al punto di ebollizione a secco e a umido, nonché alla viscosità. Bisogna utilizzare quello indicato dal costruttore.

I liquidi di tipo DOT 3 sono ormai in disuso e vengono impiegati su auto di una certa anzianità. I DOT 4 sono attualmente i più diffusi per le loro migliori prestazioni (punti di ebollizione più elevati, che arrivano fino a 230 gradi Celsius a secco) e per la presenza di additivi che riducono l’assorbimento di acqua.

Liquido De Frenos

Attenzione, perché un numero più alto non è sempre più adatto. I DOT 5 o i DOT 5.1, per esempio, hanno viscosità più basse, che possono aumentare il rischio di perdite per porosità o di fughe nel circuito su auto che richiedono la specifica DOT 4. Per questo è importante sapere quale liquido utilizza la tua auto e impiegarne uno con le stesse specifiche quando è il momento di rabboccare.

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