Manhart Golf GTI 290, l'ottava generazione presenta un'immagine più aggressiva grazie al preparatore tedesco

David Lopez    @espacionblanco    25 May 2021     3 min.
Manhart Golf GTI 290, l'ottava generazione presenta un'immagine più aggressiva grazie al preparatore tedesco

Manhart fa sì che l’ottava generazione della Golf GTI sfoggi un’immagine più aggressiva, in linea con il carattere della compatta tedesca, potenziata da una maggiore potenza

Manhart Golf Gti 290 (1)

Non importa se parliamo della nuova Volkswagen Golf GTI, GTD o GTE: sono molte le voci che sostengono che l’ottava generazione della compatta tedesca abbia perso la radicalità che ci si aspetta dalle sue varianti sportive, nel senso che la sua immagine aggressiva si è ammorbidita. Pertanto, se vogliamo tirare fuori la grinta che la Golf nasconde davvero, dobbiamo concentrarci sulle sue varianti Golf R o sulla Golf GTI Clubsport.

Ma il preparatore tedesco Manhart ritiene che la nuova Golf GTI abbia molto da offrire senza dover ricorrere alle sue varianti più radicali, per questo si è messo al lavoro sulla compatta tedesca e le ha dato un’immagine che senza dubbio migliora quella di serie. I cambiamenti sono più che evidenti nella Golf GTI 290 di Manhart, ma non sarà l’unica cosa che offrirà, poiché il suo motore 2.0 TSI aumenta notevolmente le prestazioni.

Manhart Golf Gti 290 (3)

Manhart ha puntato decisamente sul nero per la Golf GTI 290, come si può osservare nelle immagini, con una carrozzeria nera lucente su cui sono stati apportati numerosi interventi. Nella parte anteriore il paraurti è completamente nuovo, con una parte inferiore che presenta un’enorme presa d’aria con griglia a motivo a nido d’ape e dettagli in rosso alle estremità, lo stesso colore che compare anche nella calandra anteriore e nelle pellicole del cofano come contrasto.

Manhart Golf Gti 290 (4)

Sulle fiancate compare anche una linea decorativa rossa che sottolinea la linea di cintura, mentre un po’ più in basso troviamo i nuovi cerchi a 15 razze da 19 pollici montati con pneumatici 225/35. Nella parte posteriore il cambiamento è altrettanto notevole, grazie all’installazione di un nuovo diffusore molto più elaborato e di un spoiler posteriore di dimensioni maggiori rispetto a quello di serie.

Manhart Golf Gti 290 (8)

All’interno della Golf GTI 290 Manhart non ha apportato modifiche per accentuarne la sportività come invece ha fatto con l’esterno; anzi, l’ha lasciato praticamente invariato. Ma è vero che sono stati fatti dei cambiamenti, e per vederli dobbiamo alzare lo sguardo verso il tetto, dove sono stati installati numerose luci LED che simulano il cielo notturno, in pieno stile Rolls-Royce.

Dal punto di vista meccanico, la Volkswagen Golf GTI utilizza il blocco a quattro cilindri in linea 2.0 TSI, che di serie eroga una potenza di 245 CV e una coppia di 370 Nm, ma Manhart ha realizzato una serie di aggiornamenti alla centralina, riuscendo a portare la potenza fino a 290 CV e la coppia fino a 425 Nm, mantenendo l’abbinamento con il cambio automatico DSG a 7 rapporti a doppia frizione. Inoltre, per migliorarne il comportamento, dispone di nuove molle per la sospensione che abbassano l’altezza da terra di 40 mm.

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