Mansory Gronos, il Mercedes-AMG G 63 portato al massimo livello
Il Gronos 2021 è la preparazione più selvaggia di Mansory sulla AMG G 63, arriva con una potenza enorme dal suo motore V8 e ne saranno prodotte solamente 10 unità

Tra tutte le preparazioni realizzate da Mansory si potrebbe dire che il modello più richiesto è la Classe G di Mercedes-Benz, non a caso, grazie alle numerose trasformazioni realizzate, è diventata un successo nel catalogo del preparatore tedesco. Ancora una volta Mansory torna all’attacco con la Classe G, prendendo come base la Mercedes-AMG G 63 e quella che hanno battezzato Mansory Gronos.
Non è la prima volta che Mansory utilizza la denominazione Gronos per una delle sue preparazioni sulla Classe G: lo fece già nel 2013 e riuscì a farne un successo, quindi forse come segno di buona fortuna Mansory ci riporta il Gronos anche per questo 2021. Come il primo, il nuovo Mansory Gronos punterà a unire il tuning con il lusso portato al massimo livello, oltre a ricorrere a migliorie meccaniche, ma se puoi davvero permettertelo dovrai essere molto rapido, perché Mansory creerà solamente 10 unità per tutto il mondo.

La carrozzeria del nuovo Mansory Gronos è stata verniciata nel colore verde British Racing Green, che si abbina perfettamente al kit aerodinamico che sostituisce quello di serie e per il quale è stata utilizzata la fibra di carbonio come componente principale. Dalla parte anteriore ci colpirà subito il paraurti rinnovato, con prese d’aria laterali più grandi, divise da due strisce di luci diurne LED, insieme a pinne e uno spoiler inferiore di colore grigio scuro. Più in alto non potremo certo staccare gli occhi dal cofano in fibra di carbonio a vista, che è più leggero dell’originale e include prese d’aria aggiuntive.
Nella parte superiore del Mansory Gronos, sopra il parabrezza, troviamo un elemento in fibra di carbonio che integra potenti luci LED che migliorano la visione notturna e, dai lati, vediamo che la fibra di carbonio è presente anche nelle pinne posteriori dei passaruota, nelle cover degli specchietti retrovisori e nell’ultimo deflettore laterale. Sul posteriore spicca in alto un alettone in fibra di carbonio, insieme alla copertura della ruota di scorta, anch’essa in fibra di carbonio, o agli inserti del paraurti. Infine, il Gronos calza enormi cerchi forgiati da 24 pollici con pneumatici ad alte prestazioni.

Il lussuoso interno della Classe G è stato modificato per questa preparazione, utilizzando per il rivestimento in pelle di colore marrone, lo stesso colore applicato anche al pavimento del bagagliaio, mentre i tappetini saranno neri. Quest’ultimo colore è presente anche nelle modanature del cruscotto, abbinate a inserti in fibra di carbonio come quelli applicati al volante, alla consolle centrale o ai pannelli delle porte, a cui si aggiungono i pedali sportivi in alluminio.
Il Mansory Gronos è animato dallo stesso motore a benzina V8 biturbo da 4.000 CC che di serie eroga 585 CV, anche se, com’è naturale, è stato rivisto con un nuovo turbo e una linea di scarico completa, così da aumentarne la potenza fino a un impressionante 850 CV, insieme a una coppia di 1.000 Nm. Grazie a ciò la sua accelerazione ci lascerà incollati al sedile, raggiungendo i 100 km/h in 3,5 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente di 250 km/h.
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