Mercedes-Benz consegnerà presto i primi eActros 600 con ricarica da un megawatt MCS
Mercedes-Benz ha già raggiunto nel 2024 una ricarica da un megawatt con un prototipo dell’eActros 600 presso il suo centro di prova a Wörth am Rhein.
Mercedes-Benz prosegue nel suo obiettivo di elettrificare il trasporto su strada a lunga percorrenza, puntando per questo sulla sua ammiraglia, l’eActros 600.
Dall’avvio della produzione in serie nel novembre 2024, il costruttore tedesco ha riservato in via preventiva uno spazio nel veicolo per l’installazione in futuro, come optional, della presa di ricarica MCS.

Sebbene lo standard MCS non sia ancora del tutto definito, il connettore è già stato standardizzato grazie alla pubblicazione nel febbraio 2026 della norma IEC 63379 da parte dell’organizzazione CharIN.
Di conseguenza, Mercedes-Benz prevede di effettuare nella seconda metà dell’anno i primi test con clienti reali, utilizzando unità dell’eActros 600 in grado di ricaricare a 1 MW secondo lo standard MCS. Questi test faranno parte del progetto interno Electrify Inbound Logistics, il cui obiettivo è elettrificare completamente la fornitura di materiali agli stabilimenti di produzione di Wörth am Rhein, Gaggenau, Kassel e Mannheim nei prossimi anni.
Come passo preliminare, a metà anno verrà attivata una stazione di ricarica compatibile con MCS presso lo stabilimento principale di Wörth am Rhein, dove questi test si concentreranno inizialmente in condizioni operative reali.
Dell’attuale ampia gamma di camion elettrici di Mercedes-Benz, solo l’eActros 600 è progettato per integrare opzionalmente questa tecnologia ad alta potenza; modelli come l’eActros 400 o l’eArocs 400 non dispongono al momento di questa capacità.
Il successo dell’elettrificazione del trasporto merci su strada passa attraverso lo standard MCS
Il costruttore tedesco dimostra da tempo il proprio impegno verso lo standard MCS con ogni tipo di test. All’inizio del 2026 ha affrontato un impegnativo percorso di circa 2.400 km dalla Germania alla Svezia, attraversando Paesi Bassi, Belgio e Danimarca, con due prototipi dell’eActros 600 dotati di MCS. Gli ingegneri dell’azienda tedesca hanno valutato l’interoperabilità con diverse stazioni di ricarica e le prestazioni in condizioni invernali.
Uno di questi camion ha proseguito il percorso fino al Circolo Polare Artico finlandese, resistendo a temperature fino a -20 °C. I risultati hanno confermato che la ricarica a potenza megawatt è fattibile anche in condizioni di freddo estremo, purché la batteria mantenga una temperatura operativa adeguata.
“Sosteniamo pienamente questo standard aperto e indipendente dai costruttori, poiché garantisce interoperabilità, scalabilità e sicurezza degli investimenti a lungo termine nei diversi mercati”.

Con potenze fino a 1.000 kW, lo standard MCS consente di ricaricare l’eActros 600 dal 20 all’80 per cento in circa 30 minuti, rispetto ai circa 60 minuti necessari con l’attuale tecnologia CCS, fino a 400 kW. Questa drastica riduzione dei tempi di ricarica favorirà operazioni logistiche più efficienti e flessibili, a condizione che venga sviluppata l’infrastruttura necessaria.
Attualmente, le stazioni pubbliche MCS sono rare in Europa, poiché circolano appena camion compatibili oltre alle unità di prova, ma si prevede che questa situazione cambierà nei prossimi anni.
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