Michelin CrossClimate 2: il nuovo riferimento tra i pneumatici All Season
Michelin presenta la nuova generazione del suo pneumatico All Season, il CrossClimate 2, che vanta di essere il migliore tra i pneumatici premium del suo segmento.

È curioso: quando Michelin presentò la prima generazione dei pneumatici CrossClimate, nel 2015, lo fece con una strategia commerciale che cercò di seguire un percorso indipendente rispetto a quello dei pneumatici All Season, che all’epoca non godevano ancora di grande accettazione.
Nel tentativo di distinguersi anche dai pneumatici invernali, per un certo periodo Michelin insisteva nel sostenere che il suo rivoluzionario CrossClimate non era un pneumatico All Season, ma un pneumatico estivo con certificazione invernale. Una definizione che, alla fine, vale per qualsiasi pneumatico All Season sul mercato. Sono pneumatici con il marchio 3PMSF e la montagna a tre picchi con il fiocco di neve al suo interno, che ne garantisce l’uso sulla neve, anche quando i pneumatici invernali sono obbligatori.

Ma con un segmento cresciuto del 19% annuo dal 2015, Michelin è entrata pienamente nel “giro” degli All Season, lanciando le versioni CrossClimate+, il CrossClimate SUV e persino l’Agilis CrossClimate per veicoli commerciali leggeri. E la sua gamma CrossClimate si pubblicizza come tale, che è ciò che realmente è: un ottimo pneumatico per tutte le stagioni.
Posso confermarlo, dopo molti chilometri con i CrossClimate, dalla prima presentazione internazionale alla stampa nel 2015 sulle strade innevate della Svizzera fino ai vari veicoli di prova equipaggiati con questi pneumatici… e attualmente anche sulla mia auto personale.
Nuove tecnologie per durare più chilometri con migliori prestazioni
Esteticamente, i nuovi Michelin CrossClimate2 non sono molto diversi dalla generazione che sostituiscono. Conserva quel particolare disegno del battistrada a forma di “V” o con tasselli a spina di pesce, che lo allontana dal disegno convenzionale di altri pneumatici All Season, e lo rende facilmente riconoscibile.

Ora questi blocchi di gomma sono un po’ più slanciati nella parte più vicina al battistrada, grazie all’allargamento dei canali per evacuare meglio l’acqua. Si aggiungono anche angoli smussati nei tasselli per ottimizzare la zona di contatto con l’asfalto, migliorando la frenata sull’asciutto.
E sebbene i CrossClimate precedenti vadano meravigliosamente sulla neve, le prestazioni su questa superficie migliorano grazie a delle lamelle dal disegno ondulato. Ci sono anche novità nella mescola, con più silice e nero di carbonio, per migliorare le prestazioni in qualsiasi condizione climatica.

Il risultato è che, secondo Michelin, i test certificati da organismi indipendenti collocano il nuovo CrossClimate 2 al numero 1 rispetto ai concorrenti in frenata su strada asciutta o sulla neve, così come in trazione sulla neve. Ed è anche al numero 1 in frenata su strada bagnata quando il pneumatico è usato fino alla profondità legale del battistrada.
Questo tipo di prove sono abituali tra i produttori di pneumatici, che ricorrono a organismi come TÜV SÜD o Dekra per certificare i test comparativi. E in questa occasione i “rivali” scelti furono il meglio tra i pneumatici All Season, come i Continental AllSeasonContact, i GoodYear Vector 4 Seasons Gen-3, i Bridgestone Weather Control A005 EVO o i Pirelli Cinturato AllSeason Plus.
Galleria di immagini Michelin CrossClimate 2
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