Nissan Pulsar, presentazione e prova su strada a Barcellona

Daniel Valdivielso    @valdi92    5 September 2014     6 min.
Nissan Pulsar, presentazione e prova su strada a Barcellona

Pulsar 1

Poche settimane dopo la presentazione, su Highmotor abbiamo già avuto l’opportunità di metterci alla guida delle prime unità arrivate nel nostro Paese.

La Pulsar arriva sul mercato europeo con l’ambizione di diventare una delle compatte di riferimento in uno dei segmenti più contesi del mercato automobilistico.

La Nissan Pulsar è una delle scommesse più solide e forti della casa giapponese degli ultimi anni. È stata progettata e costruita pensando al mercato europeo, con un investimento superiore a 114 milioni di € e sviluppata nel centro tecnico che il marchio possiede a Barcellona. Pulsar 6 La sua produzione sarà affidata anche allo stabilimento di Zona Franca, dove, una volta stabilizzato il lancio, saranno realizzate circa 63.000 unità in linea con le previsioni di vendita per il mercato europeo.

Design e dimensioni esterne

Uno dei pilastri dello sviluppo della Pulsar è stato ottenere un design attraente per il cliente tipo. Per questo Nissan ha puntato su una carrozzeria di dimensioni medie nel segmento C, con una lunghezza complessiva di 4,4 metri. Un dato davvero degno di nota è il passo, il più lungo del segmento con 2,7 metri. Ciò si traduce in uno spazio interno sorprendente, di cui parleremo più avanti.

Pulsar 2

Il frontale della Pulsar mantiene l’aria di famiglia delle ultime creazioni del costruttore giapponese, con una calandra a forma di freccia. I fari integrano le luci LED già presenti su altri modelli come la Qashqai o la X-Trail. Le linee della parte anteriore si estendono lungo la fiancata, che presenta una cintura molto alta. La parte posteriore del veicolo si distingue per i gruppi ottici a forma di boomerang, un tratto caratteristico anche dei modelli più moderni della gamma Nissan.

Design dell’abitacolo

Passando all’abitacolo, ci troviamo subito di fronte a uno degli interni più spaziosi e luminosi del segmento, superando per alcuni aspetti anche vetture di segmenti superiori. La posizione di guida è leggermente più rialzata rispetto ad altri rivali, offrendo una piacevole sensazione di sicurezza.

Pulsar 16

I cruscotti rettilinei che dominavano i design interni hanno lasciato il posto a una superficie completamente arrotondata, dove la strumentazione attira l’attenzione grazie al display a colori da 5″. La plancia è dominata da un’ampia consolle dall’aspetto fluttuante, dalla quale si controllano i sistemi di intrattenimento e la climatizzazione.

Sul tunnel centrale troviamo il pulsante di avviamento (sui veicoli che ne sono dotati), così come un paio di vani portaoggetti. I comandi del riscaldamento dei sedili anteriori si azionano anch’essi tramite due interruttori sulla consolle centrale.

Pulsar 10

Il posteriore è notevolmente ampio. Gli occupanti della seconda fila viaggiano come veri re grazie alla grande abitabilità sia per le ginocchia che per la testa. La visibilità è davvero buona grazie a una superficie vetrata che, contrariamente alle tendenze degli ultimi anni, è molto generosa.

I materiali dell’abitacolo meritano poche critiche grazie all’ampio impiego di plastiche morbide sia nel rivestimento della plancia che delle portiere. I braccioli, sia quello centrale sia quelli delle portiere, sono rivestiti in pelle e trasmettono una piacevole sensazione di qualità. È vero anche che dettagli come la calotta della strumentazione, rifinita in plastica rigida, o le plastiche lucide verniciate della consolle centrale possono forse stonare in un interno altrimenti molto ben rifinito in generale.

Dotazioni e tecnologia

La Pulsar si distingue per una dotazione all’altezza dei grandi del segmento. Fin dall’inizio della commercializzazione, la compatta di Nissan sarà offerta in quattro livelli di allestimento:

Visia: cerchi in lega, alzacristalli elettrici su tutte e quattro le portiere, sensore di pressione degli pneumatici, Stop/Start e Controllo Attivo della Traiettoria, tra gli altri.

Acenta: aggiunge alla Visia elementi come i fendinebbia, il climatizzatore bizona, i sensori di luce e pioggia o l’accesso senza chiave.

N-Tec: aggiunge all’Acenta i vetri oscurati, i fari LED per anabbaglianti e posizione, il sistema anticollisione frontale o la telecamera per la retromarcia, oltre al sistema NissanConnect.

Tekna: la Tekna è il livello di allestimento più alto. Aggiunge agli altri allestimenti elementi come la tappezzeria in pelle, lo Scudo di Protezione Intelligente o la telecamera a 360º.

Come si può vedere, la Pulsar offre una dotazione tecnologica molto completa, capace di semplificare notevolmente il compito della guida.

Motorizzazioni e guida

Arriva una delle parti più interessanti del nostro primo contatto con la Pulsar. Finalmente ci siamo messi al volante per guidare le due versioni che inizialmente saranno messe in vendita. Si tratta di un’alternativa diesel spinta dal noto 1.5 dCi da 110 CV e 260 NM di origine Renault e di una versione benzina mossa dal 1.2 DIG-T da 115 CV e 190 NM.

Pulsar 18

La versione diesel sarà, probabilmente, quella scelta dalla stragrande maggioranza degli acquirenti. È un motore che risponde bene in quasi ogni situazione, muove con disinvoltura i circa 1.350 kg che pesa la Pulsar. Si tratta di un’opzione molto equilibrata, capace di consumi che si aggirano intorno ai 5 litri ogni 100 chilometri, rispondendo con prontezza all’acceleratore.

L’alternativa a benzina offre un plus di fluidità che può convincere un buon numero di acquirenti. I consumi non sono così bassi come quelli della versione diesel, ma si possono raggiungere i 5,5-6 litri in autostrada e non superare i 7 litri in città. Entrambe le versioni sono abbinate a un cambio manuale a 6 rapporti dalla manovra precisa e rapida, anche se la versione benzina sarà offerta tra qualche settimana anche con un cambio automatico CVT denominato X-Tronic.

Pulsar 12

Il telaio della Pulsar è, oggi come oggi, decisamente superiore ai propulsori che lo muovono. Tanto è vero che in Nissan ne sono così consapevoli che hanno già annunciato che nei prossimi mesi presenteranno una versione più prestazionale equipaggiata con il motore 1.6 DIG-T da 190 CV, che farà la gioia di chi cerca più spinta e sensazioni di guida.

Il prezzo delle versioni che Nissan considera le più vendute si attesta intorno ai 20.000 euro, il che la pone in leggero vantaggio rispetto ai rivali, che costano in ogni caso tra il 5 e il 10% in più.
Come promozione di lancio, sarà possibile acquistare la Pulsar nella versione Visia con motore 1.2 DIG-T da 115 CV a 13.900€. Senza dubbio Nissan vuole far diventare la sua Pulsar un punto di riferimento, e non abbiamo dubbi che ci riuscirà.

Fonte | Nissan e Highmotor

un comentario

  1. JUAN CARLOS says:

    Visto sobre todo su interior bien espacioso,creo que se venderá bastante bien este coche.un coche de tamaño medio,pero con mas virtudes que sus rivales.

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