Nuova polemica: il consumo nel ciclo WLTP potrebbe essere del 30% superiore a quanto dichiarato
Il ciclo WLTP è stato introdotto per affinare i dati di consumo ed emissioni dei veicoli a combustione, ma è stato rilevato un errore del 30% sul consumo reale

Fino a pochi anni fa il calcolo del carburante veniva effettuato secondo il ciclo NEDC. Questo sistema è stato utilizzato per diversi anni e sottoponeva i veicoli a diversi test per verificarne il consumo e le emissioni inquinanti. Di recente, però, si è passati al sistema di misurazione noto come WLTP, più accurato e con test in condizioni di utilizzo reali. Questo fa sì che i dati siano, in teoria, più vicini alla realtà.
Diciamo però “in teoria” perché, ancora una volta, sono sorte polemiche su questi test. Nelle auto omologate con il ciclo NEDC, le più numerose del parco circolante europeo finora, l’eccesso di consumo rispetto a quanto dichiarato era in media del 60%. Con l’arrivo dei test secondo il ciclo WLTP, si intendeva eliminare questo errore di misurazione. Tuttavia, secondo gli utenti della piattaforma collaborativa MILE2, la situazione non è questa.

L’OCU segnala errori nella misurazione secondo il WLTP
È stata l’OCU, l’Organización de Consumidores Unidos, a segnalare che esistono seri problemi nella misurazione di consumi ed emissioni secondo il ciclo WLTP. Sulla base dei dati forniti da diversi utenti di questa piattaforma europea, l’OCU ha rilevato un eccesso di consumo del 30% rispetto a quanto dichiarato dai marchi per i loro veicoli.
Si tratta di un duro colpo per l’industria automobilistica, perché significa che la differenza tra consumo dichiarato e consumo reale rimane molto elevata. Come si può risolvere questo problema? Da un lato, ci sono seri dubbi sul fatto che i test riescano a registrare in modo corretto, o almeno più preciso, i dati reali di consumo. Questo fa sì che, al momento di scegliere un veicolo, non si possa sapere con precisione quale sia il consumo reale finché non lo si prova per un certo periodo.
Per contenere maggiormente i consumi, l’OCU consiglia di seguire i consigli di guida efficiente che abbiamo condiviso in altri articoli. Seguendo questi consigli si può arrivare a risparmiare fino al 5% di carburante, ovvero circa 50 euro all’anno, con un utilizzo del veicolo di 20.000 chilometri annui. Non è molto, ma è un piccolo sollievo rispetto alla consistente spesa annua per il carburante.
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