Presentazione e prova Infiniti Q50S Hybrid: una berlina dal grande carattere e personalità
Ci siamo messi al volante della Infiniti Q50S Hybrid, una berlina di lusso capace di offrire un alto livello di comfort e delle elevate prestazioni grazie al suo V6.

Nel mondo dell’automobile incontriamo un numero considerevole di segmenti che vengono progressivamente assorbiti da quello dei SUV, ma, per fortuna, esistono ancora marchi che hanno saputo trovare l’equilibrio perfetto e mantenere viva una gamma di modelli ricca di varietà. In questo contesto si colloca Infiniti, una casa che continua a puntare sul segmento delle berline con il suo rappresentante per eccellenza, la Q50. Questa volta ci siamo spostati fino a A Coruña per conoscere nei minimi dettagli la berlina nipponica nella sua variante più radicale, la Q50S Hybrid.
L’Infiniti Q50S si definisce da sola, un risultato che ottiene grazie a una presenza innegabile su strada e a un design accattivante, che fa sì che ogni pedone si giri per capire di che auto si tratti. Ma la Q50S non è soltanto bella, è anche sportiva, una formula perfetta che abbiamo voluto verificare in prima persona.
Muscoli, eleganza e ancora più muscoli

È innegabile che la berlina Infiniti abbia carattere, e molto, carattere che si percepisce immediatamente attraverso il suo design. La casa giapponese ha saputo offrire alla perfezione un’armonia gloriosa tra eleganza e sportività, due tratti che si fondono nell’aspetto estetico della Q50S. Per questo i designer di Infiniti hanno fatto ricorso a linee uniche, che puntano a offrire un elevato grado di personalità.
La prima cosa che ci conquista della Infiniti Q50S è il suo imponente frontale, dominato dal simbolo del marchio collocato su una griglia nera contrastata da dettagli cromati. Allo stesso tempo, si apprezzano fiancate molto marcate su cui si inseriscono fari affilati che continuano a trasmettere il linguaggio stilistico sportivo di Infiniti. Anche la fiancata della berlina giapponese vuole trasmettere quella muscolatura tanto caratteristica del suo insieme, fondendosi alla perfezione con la sottile eleganza delle sue linee.

Per farlo, i designer hanno ottenuto delle nervature marcate che trasferiscono il carattere impresso nel frontale della Q50S verso il resto del veicolo, anticipando una zona posteriore che segue gli stessi canoni stabiliti dal marchio. La parte posteriore della berlina è una delle zone più accattivanti, con due gruppi ottici allungati a tecnologia LED e un diffusore che accoglie una doppia uscita di scarico che anticipa un carattere piccante e molto giocoso.
Un abitacolo che genera un affascinante contrasto
Una volta soccombuti al fascino estetico della Infiniti Q50S, è il momento di entrare nell’abitacolo e sperimentare il contrasto che riesce a generare rispetto all’esterno. La casa giapponese ha voluto offrire un insieme in cui sportività ed eleganza vanno di pari passo, e l’abitacolo non fa eccezione anche se rinuncia a un carattere più radicale per offrirne uno più pacato e tranquillo.

Troviamo una disposizione dei comandi molto comoda, che permette all’utente di abituarsi rapidamente a tutto anche se non conosce l’interno della Infiniti Q50S. Il volante presenta una botulina multifunzione, una sensazione piacevole al tatto e un buon spessore e, inoltre, è dotato di due palette che permettono di intervenire sul cambio. Subito si incontra un quadro strumenti analogico, a cui si affianca un piccolo display digitale che fornisce informazioni sui consumi, sull’intervento del motore elettrico e numerosi dati relativi allo stato della Q50S.
Nella consolle centrale si nota una distribuzione molto diffusa nel mondo dell’automobile contemporanea, e con la quale Infiniti mostra un atteggiamento molto all’avanguardia. Parliamo del doppio schermo touch che consente di gestire tutte le funzioni del sistema di infotainment. Questa configurazione permette un design più pulito e minimalista, ma la fluidità un po’ lenta del software e una grafica alquanto datata richiedono un certo periodo di adattamento. Nonostante ciò, un futuro restyling potrebbe integrare un quadro strumenti digitale e un nuovo doppio schermo, che offrirebbe maggiore fluidità e un’integrazione più pulita e attuale.

Tuttavia, un aspetto davvero positivo della Infiniti Q50S è la sobrietà dell’abitacolo, in cui si è cercato di ridurre al massimo i pulsanti con l’obiettivo di offrire un ambiente molto minimalista. Questo nuovo design è completato da materiali di buona qualità, come la pelle e, sebbene nella berlina giapponese si incontri qualche plastica, gli assemblaggi sono più che corretti e degni del segmento in cui si colloca.
Un’auto creata per divorare chilometri senza esitazioni
Infiniti è riuscita a creare con la Q50 un’auto molto versatile, poiché possiede la capacità di unire tutti i vantaggi di un veicolo ibrido a un propulsore in via di estinzione che permette di godersi la guida. Inoltre, si comporta anche come un veicolo pronto a soddisfare quei clienti che cercano di percorrere lunghe distanze con un elevato comfort, uno scopo che si può raggiungere con la Q50S Hybrid.

Una volta al volante della berlina giapponese ci mettiamo in viaggio in autostrada, con l’obiettivo di conoscere a fondo il suo livello di comfort quando la nostra intenzione è viaggiare. La prima cosa che attira la nostra attenzione è la tranquillità con cui si può guidare la Q50S, una sensazione che riesce a trasmettere con grande solidità e una taratura delle sospensioni ben definita per una guida rilassata.
L’inebriante e confortevole abitacolo dell’Infiniti Q50S invita anche a trascorrere diverse ore a bordo lungo la strada, poiché si presenta come un veicolo privo di segni di affaticamento quando si viaggia in autostrada. Era tuttavia giunto il momento di abbandonare questo percorso tranquillo per addentrarci nel cuore della provincia alla ricerca di una strada ricca di curve strette per conoscere in prima persona quel carattere sportivo che la linea della berlina giapponese lascia intuire.

Grazie alle diverse modalità di guida offerte dalla Infiniti Q50S, possiamo configurarla in funzione della situazione che ci si presenta. In questa occasione inseriamo la modalità Sport per tirar fuori -e conoscere- il lato più radicale della berlina, che irrigidisce lo sterzo e rende più immediata la risposta del motore. La prima taratura ci aiuta a superare uno sterzo troppo morbido e cedevole, il che fa sì che non si percepisca con precisione ciò che accade sull’asfalto, ma questa sensazione si attenua cambiando la modalità di guida.
Una volta pronti a sperimentare le capacità della Q50S, la prima cosa che ci colpisce è il suo potente e delizioso propulsore. Si tratta di un V6 aspirato da 3,5 litri capace di erogare 306 CV di potenza e 350 Nm di coppia, cifre che salgono fino a 364 CV e 546 Nm di coppia grazie alla presenza di un motore elettrico da 68 CV e 270 Nm di coppia. La sua potenza impressionante è arrotondata da una erogazione della coppia praticamente immediata grazie al cuore elettrico -già a 1.770 giri/min-, che garantisce un comportamento energico sia a bassi regimi sia quando ci si avvicina alla linea rossa del contagiri.

Il motore ha uno spirito insaziabile, che ci chiede a gran voce di portarlo in alto di giri per non dimenticare la sua natura aspirata, e questo ci permetterà di divertirci molto. D’altra parte, troviamo un cambio automatico a 7 rapporti che offre cambiate rapide e decise, ma un po’ lente nelle scalate, sebbene non penalizzi molto l’insieme sportivo offerto dalla Q50S. Allo stesso tempo, il telaio è all’altezza del motore e, insieme all’invio della potenza al retrotreno tipico di questo propulsore, si avvertono delle divertenti tendenze al sovrasterzo in uscita di curva che però ci aiutano anche a perfezionare la traiettoria.
Tuttavia, i 1.842 chili dichiarati dalla Infiniti Q50S sulla bilancia e i 4,8 metri di lunghezza si fanno sentire da curva a curva, dando luogo a certe inerzie e oscillazioni, ma senza raggiungere estremi molto accentuati. I freni a recupero rigenerativo sono precisi e abbastanza potenti da arrestare le quasi due tonnellate della Q50, ma hanno una sensazione leggermente diversa da quella dei freni convenzionali e bisogna abituarsi. Lo stesso vale per il pedale dell’acceleratore che, quando si viaggia per alcuni metri in modalità elettrica, risulta un po’ spugnoso che cambia quando entra in azione il motore a combustione.
Un ibrido che aiuterà nei momenti di affaticamento
Uno dei miglioramenti più importanti di questa Infiniti Q50S è la presenza di un motore elettrico, che non si limita a fornire più potenza, ma consente anche di spostare la berlina. Tuttavia, questa situazione si presenta solo in momenti molto specifici, come le partenze, in cui il cuore elettrico si occupa di spingere la Q50 fino a quando entra in funzione il motore a combustione.

D’altra parte, l’energia elettrica serve da supporto al potente V6, con l’obiettivo di offrire maggiori prestazioni quando si guida senza troppi freni; ma interviene anche nei momenti di maggiore tranquillità. Durante la presentazione della Infiniti Q50S Hybrid abbiamo percorso alcuni tratti in città, il che ci ha permesso di conoscere meglio il suo comportamento quando più interviene il motore elettrico.

Nonostante le dimensioni dell’Infiniti -4,8 metri di lunghezza, 1,8 di larghezza e 1,4 di altezza- non risulta goffa nel contesto urbano. Allo stesso tempo, il motore elettrico aiuta a ridurre i consumi -dichiarando una media di 6,2 litri ogni 100 km- sostituendo quello a combustione nei momenti di maggiore sforzo, permettendo di affrontare partenze e fermate senza preoccuparsi della benzina consumata. D’altra parte, la sua comodità e raffinatezza a bassa velocità rendono gli spostamenti in città a bordo della Q50 più piacevoli di quanto si possa immaginare.
Conclusione
Dopo aver conosciuto e guidato la Infiniti Q50S Hybrid, ci siamo resi conto che si tratta di un veicolo con una grande dose di personalità che arriva con tutta la forza necessaria per rivaleggiare con i concorrenti di origine tedesca. Il suo design forte e accattivante ci farà capitolare ai suoi piedi, una sensazione che si accentua con un interno molto piacevole che, nonostante la presenza di qualche plastica rigida e di un sistema di infotainment un po’ datato, permette ai passeggeri di godersi ogni spostamento.
Il suo comportamento in autostrada è degno di ammirazione, offrendo un livello di comfort che invita a trascorrere molte ore al volante della Infiniti Q50. Il suo delizioso motore non serve solo per i lunghi viaggi, ma anche per spostarsi rapidamente e senza esitazioni e, sebbene le strade tortuose non siano il suo terreno principale -né è quello che cerca-, offre prestazioni all’altezza per strapparci un sorriso.

Con queste premesse e con un prezzo di partenza per questa variante di 37.100 euro grazie alla promozione MY18, ci troviamo di fronte a un veicolo pronto a offrire molto in cambio di una spesa molto inferiore a quella che dovremmo sostenere con altri marchi che cercano di competere alla pari con la Infiniti Q50S Hybrid.
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