Toyota Auto ibride Compatte ECO Prove
Prova e guida all'acquisto della Toyota Corolla Hybrid: le chiavi per scegliere bene
La Toyota Corolla continua a essere un vero “best seller” nel nostro mercato, superata solo dalla Dacia Sandero. Ecco le chiavi del suo successo… e quelle che devi considerare per scegliere bene una Corolla.

Oltre a essere una veterana -l’attuale modello è un aggiornamento di quello presentato nel 2019-, la Toyota Corolla è un’assidua dei primi posti tra le auto più vendute nel nostro mercato anno dopo anno, superata solo da un’auto molto più semplice ed economica come la Dacia Sandero. E, come dice il proverbio, “qualcosa ci sarà se tutti la lodano”.
Il successo commerciale della Corolla non è certo frutto del caso. I motivi sono diversi, ma tra i principali spicca la meritata fama che i Toyota si sono guadagnati in generale, e la Corolla con le sue motorizzazioni ibride in particolare, di essere auto molto affidabili. Inoltre, la gamma permette di scegliere fino a tre carrozzerie: la compatta a 5 porte, la Corolla Sedan a tre volumi con 4 porte e l’attraente Corolla Touring Sports con carrozzeria station wagon. A tutto questo si aggiungono motori ibridi –bollino ECO della DGT– che si sono sempre distinti per i loro consumi contenuti, una buona qualità di finitura, fino a sei allestimenti tra cui scegliere e un prezzo competitivo, e il risultato è questo: la Corolla è il modello più venduto della Toyota in Spagna nel 2024, il primo tra le compatte e il secondo più venduto a livello globale, dietro alla Sandero e davanti alla Ibiza.

Ma cosa dovresti considerare se hai messo la Corolla nel tuo radar e hai dei dubbi o non sai quale versione scegliere? Cercheremo di aiutarti.
Ecco com’è l’attuale gamma Toyota Corolla: fino a 6.700 euro di sconto
Come ti dicevo, la gamma Corolla include tre carrozzerie (5p, Sedan e Touring Sports) e quattro livelli di allestimento (Active Plus, Style, Style Edition e GR Sport), anche se solo la Touring Sports è disponibile con tutti gli allestimenti. Per la 5 porte non è offerta la Style Edition, e la Sedan è disponibile unicamente nell’allestimento Style, oltre a una dotazione denominata ECO e destinata alle flotte.
Per quanto riguarda i motori, ci sono due possibilità per le carrozzerie 5 porte e Touring Sports: il 140H da 140 CV e il 200H da 196 CV. La Sedan è offerta solo con il motore meno potente. E ne approfitto per anticipare che questi due motori migliorano molto in prestazioni, efficienza e piacere di guida rispetto a quelli offerti fino all’aggiornamento del 2023, il 125H da 122 CV e il 180H da 184 CV. Motori, per inciso, con i quali la Corolla riusciva comunque a restare tra le auto più vendute…

Tra le ultime modifiche introdotte nella gamma, nel corso dell’anno scorso sono arrivati due nuovi colori per la carrozzeria, la chiave digitale che permette di usare il telefono per sbloccare e avviare l’auto (solo in alcuni allestimenti) e un filtro ionizzatore di particelle per l’abitacolo.
Toyota offre sconti sul prezzo di listino dichiarato che vanno da 4.300 fino a 6.700 euro, a seconda della versione di carrozzeria e di motore. Con questi sconti applicati, ecco alcune considerazioni da tenere presenti quando si parla dei prezzi della Toyota Corolla Hybrid:
- La Corolla 5p 140H è disponibile da 26.000 euro con allestimento Active Plus. È la versione più accessibile della gamma
- A parità di motore e allestimento, l’interessante versione familiare, la Corolla Touring Sports, costa 1.500 euro in più
- Il 200H con il motore più potente è associato solo all’allestimento GR Sport nella Corolla 5p, mentre lo puoi scegliere negli allestimenti Style e GR Sport nella familiare
- Nei casi in cui è possibile scegliere, a parità di allestimento, il 200H costa 2.500 euro in più rispetto al 140H
Vediamo più nel dettaglio cosa significa tutto questo, mentre procediamo nella scelta della Corolla più adatta alle tue esigenze.
Quale motore scegliere, il 140H da 140 CV o il 200H da 196 CV?
La prima cosa che ti direi nella scelta del motore è che, finalmente, il 140H mi sembra un’opzione molto consigliabile per qualsiasi utilizzo. Non si poteva dire lo stesso della precedente Corolla 125H, che poteva risultare insufficiente per uscire dalla città. Oltre al guadagno in prestazioni pure (quasi due secondi in più di accelerazione), questo motore migliora molto rispetto al precedente nel piacere di guida. Si percepisce chiaramente il maggiore ruolo del motore elettrico nel supportare quello termico (ha guadagnato quasi 25 CV), il che si traduce in una maggiore prontezza di risposta già da bassi regimi.

E, cosa più importante: l’effetto “frullino” tipico dei Toyota delle generazioni precedenti del sistema ibrido, sebbene non sia scomparso del tutto, non risulta più fastidioso. Il sistema funziona allo stesso modo: quando accelerare con decisione la prima cosa che noti è che il motore termico sale molto di giri, e mentre continui ad accelerare resta lì, girando a regimi elevati mentre l’auto guadagna velocità. Ma ora il funzionamento è più dolce e il rumore è molto meglio isolato. Inoltre, la transizione tra la caduta dei giri e la successiva risalita quando devi alleggerire la pressione sul pedale dell’acceleratore e riaccelerare è molto più attenuata. Tutto questo fa sì che la Corolla 140H sia ora un’auto adatta anche a viaggiare in autostrada o guidare su strada extraurbana, cosa che nella generazione precedente poteva farti perdere un po’ la pazienza.
Per il resto, a bassa velocità, soprattutto nei percorsi urbani e in periferia, la Corolla 140H si distingue per una guida morbidissima e perfino silenziosa. Anche se il suo punto di forza restano i consumi, molto bassi in città o su strada, purché tu possa mantenere una velocità di crociera stabile. Medie intorno ai 5 l/100 km in uso misto sono alla portata praticamente senza sforzo, e puoi viaggiare in autostrada senza sentire la mancanza di maggiori prestazioni e senza superare i 6 l/100 km.

In sintesi: il Corolla 140H, motore di accesso alla gamma, è finalmente un’opzione molto consigliabile. È vero che il 200H offre prestazioni migliori senza quasi penalizzare i consumi. Ma costa 2.500 euro in più a parità di dotazione, e nel caso della 5 porte è offerto solo con l’allestimento GR Sport, con il quale potrebbe avere un po’ più senso… anche se in nessun caso devi aspettarti dal 200H una sensazione o una prestazione particolarmente sportiva, nonostante i suoi quasi 200 CV.
Dotazione e carrozzeria: decide il portafoglio
La scelta della carrozzeria nella gamma Corolla dipenderà più dalle esigenze e dai gusti di ciascuno che dal budget familiare, perché i 1.500 euro in più che costa la Touring Sports sono un investimento sicuro se tra le tue priorità c’è l’uso frequente dei posti posteriori e del bagagliaio. La Corolla a 5 porte, infatti, si colloca sotto la media della categoria, con circa 360 litri nella versione 140H e quasi 50 in meno in quella più potente. La familiare, invece, supera i 580 litri nel caso peggiore -il 140H si avvicina ai 600 litri-, ed è inoltre un’auto molto piacevole esteticamente.
Quanto alla Corolla Sedan, è un’opzione destinata principalmente alle flotte, e per questo ha una versione di allestimento specifica denominata ECO. L’offerta si riduce alla 140H Style, che costa 1.000 euro in più della familiare, cioè 3.500 euro in più della 5 porte. E con 470 litri, il bagagliaio non è certo grandissimo; ma è pur sempre un’opzione in più.

Diverso è il discorso della dotazione, dove conviene fare bene i conti. Nella 5 porte, l’allestimento di accesso Active Plus è già molto completo, ma la GR Sport ha uno sconto maggiore, che riduce la differenza finale a 1.000 euro. In cambio, ottieni una decorazione esterna molto più accattivante, con un tocco sportivo senza essere eccessivamente vistoso. In questa versione sono di serie i cerchi da 18 pollici con pneumatici 225/40, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, i sedili anteriori riscaldabili, i fari bi-LED e tutti i dettagli identificativi GR Sport, sia all’esterno che all’interno. Vale la pena.
Nel caso della familiare Touring Sports non c’è l’allestimento GR Sport con il motore piccolo, ma è offerto l’allestimento Style tra la versione di accesso Active Plus e la più lussuosa Style Edition. Costano 1.500 euro in più, ma anche in questo caso il salto vale la pena, per la dotazione aggiuntiva che include.

C’è un pacchetto opzionale denominato GR Sport Premium, che costa 5.500 euro, e può essere interessante per chi vuole una Corolla “full optional”. Il lato positivo è che include molta dotazione extra, come i fari adattivi, l’head-up display, il tetto panoramico, la verniciatura bitono, i rivestimenti in pelle, l’impianto audio JBL, il portellone posteriore con apertura senza chiave, il sistema di allerta traffico posteriore, il rilevatore di veicoli in angolo cieco e l’assistente di uscita sicura. Il lato negativo è che è disponibile solo con l’allestimento GR Sport e con il motore 200H, e che non è possibile configurare una Corolla su misura partendo da una versione meno equipaggiata e scegliendo solo ciò che ti serve.
Al volante della Toyota Corolla Hybrid
Passando alla guida, la verità è che la Corolla è migliorata moltissimo in tutti gli aspetti, fino a diventare una di quelle auto che non è la migliore in quasi nulla -e dico quasi perché nei consumi sì che è tra le migliori-, ma che fa praticamente tutto bene. Non delude sulla sensazione di qualità di finitura trasmessa dai materiali impiegati e dagli assemblaggi, ha una posizione di guida molto buona –i sedili di questa versione GR Sport mi hanno entusiasmato-, spazi sufficienti per svuotare le tasche e pulsanti fisici per controllare le funzioni principali come il climatizzatore, senza bisogno di passare dallo schermo touch.

Anche il sistema multimediale è migliorato molto: pur non essendo tra i più avanzati, dall’ultimo restyling è ormai all’altezza sia per la disposizione dei menu sia per la fluidità di utilizzo. Inoltre, lo schermo touch, che è stato ingrandito fino a 10,5 pollici, è in posizione rialzata e molto facile da consultare. È compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, e le funzioni di Toyota Smart Connect -servizi online tramite la connessione dati inclusa nell’auto- sono gratuite per i primi anni. Anche la strumentazione digitale con il nuovo schermo da 12,3 pollici rende la Corolla più tecnologica e moderna. I posti posteriori non sono il suo punto di forza, con quote al di sotto della media della categoria sia in larghezza sia in spazio per le gambe o in altezza, e come ho già detto il bagagliaio è piccolo, un problema che si risolve optando per la carrozzeria familiare.

Il comportamento dinamico, invece, è a un livello molto alto, con uno sterzo che risulta preciso, un ottimo comfort sulle buche e un’agilità su strade con curve che ti fa rimpiangere un motore dal carattere più sportivo e un cambio con marce “vere”. È anche un’auto molto facile da guidare per le sue reazioni, senza comportamenti strani anche se sbagli e devi frenare o correggere la traiettoria in piena curva. E sicura, soprattutto ora che il funzionamento degli assistenti è stato migliorato e ampliato con un nuovo radar.
Toyota Corolla Hybrid – Galleria fotografica
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