Prova Hyundai i20 1.0 T-GDI 100 CV DCT, piccola ma con molto da offrire

Diego G. Moreira     8 January 2020     7 min.
Prova Hyundai i20 1.0 T-GDI 100 CV DCT, piccola ma con molto da offrire

Recensione e prova della Hyundai i20 con motore 1.0 T-GDI da 100 CV e cambio automatico a doppia frizione DCT. Una city car molto versatile e sorprendente.

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La Hyundai i20 che abbiamo provato con il motore a benzina a soli tre cilindri e una potenza di 100 CV, è una di quelle auto semplici e piacevoli che fin dal primo momento mettono le carte in tavola e ci mostrano tutto ciò che sono in grado di offrire, ma la sua semplicità fa sì che ad ogni chilometro ci piaccia sempre di più.

Ci siamo messi alla guida della Hyundai i20 1.0 T-GDI 100 CV con cambio automatico a doppia frizione DCT e le sensazioni al volante ci hanno colpito molto positivamente. Se cerchi una city car comoda, divertente, con cambio automatico e soprattutto molto razionale… continua a leggere questa prova.

Design: leggero restyling ma stessa essenza

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Un anno fa la Hyundai i20 ha ricevuto alcune modifiche esterne mantenendo intatta la sua essenza stilistica. Tra i cambiamenti spiccano la nuova calandra anteriore (che segue il tratto distintivo della casa coreana) e il nuovo paraurti posteriore. Al posteriore debuttano anche fari con tecnologia LED e nuovi colori per la carrozzeria, come quello della nostra unità di prova.

Il design degli interni non subisce modifiche: un abitacolo semplice, ma ordinato e con tutto al suo posto. Negli interni non basta guardare quanto siano spettacolari, bisogna anche capire come invecchieranno quegli elementi di grande impatto e se tutte queste innovazioni sono utili nell’uso quotidiano. La Hyundai si è sempre distinta per interni semplici ma pratici, con tutto al suo posto e ottimi assemblaggi.

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In questa Hyundai i20 non ci sono plastiche morbide né finiture appariscenti, ma in compenso, si notano assemblaggi più che corretti in tutto l’abitacolo e una disposizione logica dei comandi che in pochi minuti ci permette di prendere confidenza con l’auto. I sedili anteriori sono ampi e la posizione di guida è comoda. Si distingue per lo spazio nei sedili posteriori (in parte grazie all’enorme passo) e in generale è un’auto spaziosa (più di altri modelli del segmento). Il suo bagagliaio da 326 litri è adeguato e dispone di un ripiano a doppio fondo, utile per riporre sotto di esso piccoli oggetti.

Motore e prestazioni: 100 CV vivaci e spinti dal turbo

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Se cerchiamo una Hyundai i20 automatica, l’unica opzione è il motore a benzina 1.0 T-GDI da 100 CV, infatti la gamma attuale della i20 è disponibile solo con motori a benzina, con la possibilità di scegliere tra un blocco aspirato e il tricilindrico turbo. Dal punto di vista prestazionale non è certo una sportiva, ma ci ha piacevolmente sorpreso. Questo motore di quasi un litro di cilindrata, con tre cilindri e turbo, è davvero brillante: basta premere il pedale dell’acceleratore per sentire come sale di giri esprimendo il meglio di sé fino a 5.000 giri/min.

Tanto che, con l’auto carica con quattro adulti, non ha problemi a viaggiare con una certa vivacità su strada o autostrada, rispondendo in modo agile alle richieste dell’acceleratore e, al tempo stesso, emettendo un suono curioso che unisce i tre cilindri con un tocco sportivo man mano che sale di giri. La coppia massima di 172 Nm è disponibile da 1.500 giri fino a 4.000 giri/min, il che garantisce un buon range di utilizzo.

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Il cambio automatico a doppia frizione DCT è estremamente morbido; certo, in partenza non riesce a smorzare il carattere vivace dei motori a tre cilindri. Dispone di modalità Sport e di una gestione sequenziale per passare tra le sue sette marce. A differenza di altri cambi, la sua priorità è la dolcezza, anche se si distingue per efficacia e rapidità: non è frequente che una city car generalista abbia un cambio così preciso nella sua gamma.

Comportamento: stabile e persino divertente

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Il comportamento della i20 può risultare contraddittorio: da un lato, se guidiamo con calma e dolcezza, il motore e il cambio rispondono con morbidezza (tranne in partenza, dove non brillano per dolcezza, ma è una caratteristica tipica dei motori a tre cilindri) e, se siamo attenti con l’acceleratore, anche i consumi saranno più che ragionevoli.

Ma se cerchiamo un po’ di divertimento, è proprio qui che questo piccolo tricilindrico sorprende, e parecchio. Non teme una strada di montagna piena di curve e il motore si impegna affinché ciascuno di quei 100 CV arrivi alle ruote, offrendoci un certo grado di divertimento. Si distingue per stabilità, dinamicità e una risposta prevedibile quando percorriamo strade un po’ più impegnative.

Con quanto detto non intendo dire che sia un precursore della Hyundai i30N, ma va sottolineata una buona risposta che pochi city car tricilindriche possiedono. E l’abbinamento tra cambio e motore è consigliabile per chi cerca un maggiore comfort alla guida.

Consumi

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Sebbene le motorizzazioni diesel non siano più disponibili sulla Hyundai i20, i motori a benzina coprono perfettamente il vuoto, perché per quanto riguarda i consumi le cifre ottenute con la nostra prova della i20 100 CV automatica sono state molto razionali. In guida tranquilla su strada il consumo medio è stato di 6,2 litri ogni 100 km, mentre nel ciclo misto con percorso urbano il dato sale a 7,2 litri ogni 100 km.

Dotazione: completa già dall’allestimento base

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La dotazione della Hyundai i20 parte dal livello “ESSENCE“, che già include airbag multipli, controllo di stabilità, assistente di frenata d’emergenza, poggiatesta attivi, impianto audio con radio, connessione USB, Aux e 2 altoparlanti, Bluetooth, cerchi in acciaio da 15 pollici, tra gli altri elementi.

Il livello successivo “ESSENCE LE” aggiunge elementi di rilievo come il volante e il pomello del cambio in pelle, radio touch con schermo a colori da 7 pollici, connettività Android Auto e Car Play, presa di ricarica rapida USB, sensore crepuscolare, telecamera per la retromarcia, tra gli altri.

Il “ESSENCE LX” aggiunge inoltre i cerchi in lega da 16 pollici, tetto bitono, vetri oscurati, tra gli altri. Il livello successivo è “TECNO LE“, che offre fendinebbia anteriori e luci diurne a LED, alzacristalli elettrici posteriori, sei altoparlanti e il sistema di allerta per il cambio di corsia.

Infine, solo con il motore benzina da 120 CV, c’è il livello “STYLE“, con calandra specifica, tetto apribile, sistema di navigazione integrato, sensori di parcheggio, avviamento con pulsante, sistema di frenata automatica d’emergenza AEB (rilevamento di veicoli e pedoni), rilevamento della stanchezza del conducente, sistema attivo di mantenimento della corsia e sistema attivo di abbaglianti automatici.

L’allestimento della nostra unità con motore da 100 CV è il “TECNO LE“, più che sufficiente per una city car come questa Hyundai i20. Spiccano il funzionamento del sistema multimediale (in particolare il suono dei suoi soli 6 altoparlanti) e la connettività che offre.

Opinione e prezzo della Hyundai i20

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Il prezzo di partenza di una Hyundai i20 Essence 75 CV a benzina è di 10.695 euro (con gli sconti in vigore), mentre la nostra unità con cambio automatico e allestimento più completo ha un prezzo finale di 15.965 euro (con gli sconti in vigore), un prezzo più che ragionevole per un’auto che non solo se la cava perfettamente in città, ma consente anche di affrontare viaggi con comodità.

La i20 è una proposta molto valida nel segmento delle city car: non eccelle in nulla di particolare, ma con il passare dei giorni ci si rende conto che il suo campo d’azione è molto ampio. È ben equipaggiata, il suo cambio a doppia frizione è molto morbido, il motore è brillante pur avendo solo 100 CV e tre cilindri, e inoltre ha un telaio che tiene bene anche sulle strade più impegnative.

Foto | Team di prova

Scheda tecnica di questa auto


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