Prova Toyota GT86 2017, spirito immutabile
Analizziamo a fondo l’aggiornamento della Toyota GT86, una sportiva compatta che ci regala sensazioni analogiche in un mondo sempre più digitalizzato.

Questa settimana nella sezione prove di Highmotor abbiamo con noi un ospite davvero speciale che, per fortuna, esce dal comune.
Parliamo della Toyota GT86, un coupé sportivo che ha ricevuto un leggero aggiornamento negli ultimi mesi, migliorandone l’attrattiva.
La storia della GT86 è ormai lunga e nota. Costruita in collaborazione con Subaru -che ha un proprio modello, la BRZ- e sviluppata con il piacere di guida come qualità principale, la GT86 è stata lanciata sul mercato nel 2012, passando di fatto dalle nostre mani lo scorso anno.

Ora è stata leggermente aggiornata, soprattutto sul piano estetico, un pretesto più che sufficiente per ritrovarci con uno di quei veicoli che ti lasciano sempre con la voglia di altro ma, al tempo stesso, con un grande sapore in bocca.
Design esterno
Il design esterno della GT86 rispetta le proporzioni di un coupé sportivo classico, con un frontale aggressivo, una parte anteriore di grandi dimensioni, un abitacolo relativamente arretrato, altezza ridotta e una parte posteriore compatta e muscolosa, che conferisce all’insieme la sportività che si propone.
La GT86 applica alla perfezione queste linee guida, offrendo come risultato un veicolo dal taglio classico che spicca sul mercato, dove al momento non troviamo alcuna alternativa con un approccio simile. Questa caratteristica da sola basta già a distinguerla dal resto del traffico, cosa che è stata amplificata con l’arrivo dell’aggiornamento.

I cambiamenti estetici hanno giovato davvero alla GT86
Il frontale della GT86 2017 si distingue per un paraurti ridisegnato con una presa d’aria molto generosa, che insieme alle due modanature con nervature alle estremità -che alloggiano i fendinebbia- enfatizzano la larghezza dell’insieme. I gruppi ottici dispongono ora di illuminazione completa a LED.
I parafanghi anteriori tornano a svolgere un ruolo fondamentale nel design dell’insieme, poiché le loro linee curve e marcate simulano una generosa muscolatura, esaltando i passaruota, che in questo aggiornamento migliorano il proprio aspetto con cerchi in lega multirazza da 17″ dal design più accattivante. Una piccola modanatura nella parte superiore, che in precedenza portava il logo del modello, ora simula una presa d’aria.

La superficie vetrata che termina nella parte posteriore a punta triangolare è un chiaro richiamo alla GT2000 degli anni ’70, dando vita a una coda davvero muscolosa e robusta, con passaruota pronunciati nella giusta misura e un paraurti che integra un diffusore nero con due generose uscite di scarico circolari -di 86 mm di diametro- e fendinebbia e luci di retromarcia.
Altre novità dell’aggiornamento sono i gruppi ottici posteriori, che modificano il proprio design interno e adottano la tecnologia LED per le funzioni di illuminazione, freno e frecce, oppure lo spoiler sul portellone del bagagliaio, ora più compatto, realizzato in metallo e con finitura nera.
Design interno

L’interno della GT86 non si è mai distinto per il design elaborato o per gli elevati livelli di qualità. A dire il vero, anche l’impostazione del veicolo non lo pretende, sebbene l’ultimo aggiornamento le abbia permesso di fare un notevole salto in avanti su questo fronte grazie al miglioramento dell’aspetto di alcuni componenti.
Le linee dell’abitacolo restano le stesse della versione pre-restyling. Troviamo quindi un abitacolo 2+2 posti, con una plancia ben rifinita e un design sportivo “alla giapponese”, con materiali di diverse trame e motivi, il tutto armonizzato in un ambiente molto giovanile.

Le modifiche dell’aggiornamento hanno permesso alla GT86 di migliorare la competitività in alcuni aspetti ergonomici e tecnologici, grazie all’introduzione di un nuovo volante, più piccolo, con alcuni piccoli pulsanti sulle razze che servono per interagire con il computer di bordo o con l’impianto audio/telefono.
La strumentazione ospita anche un nuovo display a colori, situato sul lato destro, che amplia in modo esponenziale le funzioni del computer, offrendo ora numerosi dati telemetrici tra cui un misuratore di forze G, un cronometro o un misuratore di potenza rappresentato da grafici.

Anche il sistema multimediale è di nuova generazione, integrando più funzioni e migliori. Tuttavia, continua a offrire un utilizzo un po’ pesante e lento, penalizzando il risultato finale di un veicolo pensato principalmente per un pubblico giovane. L’utilizzo del climatizzatore e degli altri pulsanti del gruppo non presenta alcun problema. Come curiosità, va sottolineato che, ancora oggi, la GT86 non dispone dell’indicatore di direzione a tocco, un dettaglio a cui ormai quasi tutti gli automobilisti si sono abituati.
L’abitacolo è progettato per risultare spazioso e confortevole nei posti anteriori, con sedili che, inoltre, sostengono bene durante la guida sportiva. I posti posteriori sono molto più piccoli, ma utili in situazioni di emergenza. Il bagagliaio, dalle forme regolari, ha una capacità di 254 litri, ampliabili ribaltando gli schienali dei sedili posteriori.

Dinamica di guida
La GT86 2017 mantiene lo stesso gruppo propulsore della precedente edizione, ovvero un 2.0 quattro cilindri boxer, aspirato, con sistema di iniezione mista diretta/indiretta D4-S, in grado di erogare 200 CV a 7000 giri/min e 205 Nm a 6400 giri/min. Non c’è quindi alcuna modifica in termini meccanici.
È abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti, che trasmette la potenza all’asse posteriore, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e una velocità massima di 226 km/h. Sì, lo sappiamo, in apparenza non è così veloce quanto “potrebbe essere” con quei numeri. Esatto, in apparenza.

La giapponese è una delle vetture più piacevoli da guidare sul mercato, e di gran lunga
La GT86 non cerca in nessun momento il massimo livello prestazionale. La sua impostazione si basa sul piacere di guida, sulle prestazioni dinamiche senza la necessità della massima velocità, aspetto in cui, peraltro, si dimostra più che all’altezza. Se le prestazioni in rettilineo sono un parametro molto importante per noi, questa Toyota non è la scelta più adatta.
La parte ciclistica della GT86 si completa con uno schema di sospensioni indipendenti sulle quattro ruote, con montanti McPherson all’avantreno e quadrilatero deformabile al retrotreno, e un impianto frenante con dischi ventilati anteriori e dischi pieni posteriori, con pinze flottanti a doppio pistoncino anteriormente e a pistoncino singolo posteriormente.

Sfruttando l’aggiornamento, la GT86 beneficia di leggeri ritocchi alle sospensioni, che ora sono più assorbenti e dispongono inoltre di una barra antirollio posteriore più spessa. Il risultato finale è una GT86 più stabile senza perdere l’agilità che l’ha sempre contraddistinta.
Questa giapponese è una delle vetture più piacevoli da guidare, perché riunisce in un solo modello gran parte degli elementi che piacciono agli appassionati della guida. Con un livello di prestazioni sufficientemente buono, la GT86 offre un cambio dal tatto eccellente, un sound del motore eccezionale e naturale, e un comportamento agile e sportivo.

Il modello 2017 introduce inoltre un nuovo programma di stabilizzazione ESP denominato Track, che consente un certo slittamento senza che il sistema entri in funzione, mantenendo comunque i margini di sicurezza. La frenata è molto costante, permettendo una modulazione estremamente precisa.
Non bastasse, la GT86 si distingue per consumi relativamente contenuti, con medie in uso misto che possono aggirarsi sui 8 litri. In autostrada è possibile scendere fino a 7 litri, mentre in città si sale fino a 10. Richiede comunque benzina a 98 ottani, sebbene Toyota consenta l’uso di benzina a 95 ottani senza danni per il motore.
Gamma e versioni, quanto costa l’unità che vedi?
La gamma della GT86 è composta da un solo allestimento e due cambi. Il prezzo di partenza è di 32.990€, corrispondenti alla versione Sport con cambio manuale. Se preferiamo il cambio automatico, il prezzo aumenta di 2.000€ fino a 34.990€.

La dotazione di serie è molto completa, comprendendo, ad esempio, sistema di accesso e avviamento senza chiave, fari a LED, volante multifunzione, climatizzatore bizona, retrovisori ripiegabili elettricamente, sensore crepuscolare o differenziale posteriore autobloccante Torsen.
La nostra unità include inoltre la vernice pieno Rosso Kyuzo (250€) e il Navigatore Touch2 with GO (600€). In totale, l’unità che vedi nelle fotografie ha un prezzo finale di 33.840€.
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