Salone di Parigi 2010: Lotus

JL Arboledas     6 October 2010     4 min.
Salone di Parigi 2010: Lotus

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Uno spettacolo travolgente quello che Lotus ci ha riservato per il Salone di Parigi, evento in cui ha presentato una raccolta di nuovi modelli che, come puoi vedere nelle foto, ci ha lasciato a bocca aperta, e non solo noi, ma mezza Europa, dato che la presenza nello stand del marchio era così imponente che a stento ci hanno permesso di fotografare tutti i modelli.

Nello stand del marchio, a dire la verità, almeno a mio parere, nessun modello spiccava sugli altri, perché erano tutte novità e concept, ognuno destinato a un uso diverso. Ad esempio, l’Lotus Elite, un vero superSportiva che si allontana dalla tradizione di Lotus del “meglio un chilo in meno che un CV in più”.

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Come puoi vedere, siamo di fronte a una coupé 2+2 dalle linee slanciate, in cui forse si sentono la mancanza dei vistosi alettoni o delle enormi prese d’aria sul cofano presenti su tutti i modelli di Lotus. Lasciando da parte l’appariscente estetica con cui il costruttore inglese ha dotato questo modello, forse ciò che più ci ha colpito è la meccanica impiegata: un possente motore V8 da 5.0 litri capace di erogare 620 CV e 720 Nm di coppia massima, con cui il modello dovrebbe accelerare da 0 a 100 km/h in tra 3,5 e 3,7 secondi o raggiungere una velocità massima, secondo la casa, di 315 km/h.

Un altro modello che ha attirato molti sguardi è l’Esprit Concept, con cui Lotus intende farsi strada nel mondo delle supersportive grazie a questo magnifico modello biposto dall’aspetto aggressivo e allo stesso tempo moderno, con un interno caratterizzato senza dubbio dalla dotazione e dalla qualità dei materiali.

Da quanto abbiamo potuto sapere, questo modello sarà equipaggiato con lo stesso motore dell’Elite di cui si è parlato in precedenza, ovvero un V8 da 5.0 litri e 620 CV, con cui Lotus conta di portare questo modello da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi o raggiungere una velocità massima di 330 km/h, il tutto grazie a un’aerodinamica molto più studiata e a un peso inferiore a quello dell’Elite.

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Per chi, a questo punto della vita, non vuole una coupé di scarsa altezza in garage, sia per la scomodità delle tre porte, sia perché desidera più posti per trasportare comodamente tutta la famiglia, Lotus ha risposto con l’Eterne, un modello progettato esclusivamente per competere con la Porsche Panamera o la Aston Martin Rapide.

Come puoi vedere, anche questo modello seguirà la linea di design dei modelli precedenti, ma non solo questo condivide con i suoi “fratelli”: anche, sorpresa, integra il V8 da 5.0 litri di cui si è parlato in precedenza. Come extra, va detto che questo modello sarà disponibile insieme a un motore elettrico, in modo da contenere consumi ed emissioni, e pensato per offrire una trazione integrale che molti apprezzeranno. Guardando i numeri di questo modello, Lotus ha promesso un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4 secondi o una velocità massima di 315 km/h.

Infine, e non per questo meno importante, tra tanta gente abbiamo avuto l’opportunità di conoscere e fotografare, con uno scatto decente, come puoi vedere qui sotto, la Lotus CityCar Concept, un prototipo ibrido che, pur non avendo ancora una data di produzione prevista, ha attirato molti sguardi e domande.

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Quanto al modello, come puoi vedere segue il design esterno dei modelli citati in precedenza e, per quanto riguarda le dimensioni, secondo quanto ci è stato comunicato potremmo trovarci di fronte a un modello di capacità pari o addirittura leggermente superiore alla famosa Toyota iQ, ma fin qui tutta la somiglianza, perché l’interno, come si conviene a un concept, era carico di materiali di grande qualità e soprattutto di migliaia di piccoli dettagli multimediali che sicuramente non vedranno la luce in un ipotetico modello di produzione.

Quanto al sistema di propulsione, siamo sostanzialmente di fronte a un motore elettrico capace di offrire picchi di potenza di 220 CV, che prende energia dalle batterie così come da un generatore elettrico collegato a un motore da 1.2 litri. Con questo sistema la CityCar dovrebbe essere in grado di raggiungere i 170 km/h oppure accelerare da 0 a 100 km/h in 9 secondi, con un’autonomia di 500 km.

Fonte | Equipo de Highmotor

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