Allarme su Volkswagen: un guasto nei motori del gruppo può provocare incendi
L’esistenza di un rischio di incendio ha portato alla richiamata di diverse unità dell’Lamborghini Urus, di vari modelli di Porsche e di un’Audi SQ7.

Di recente sono stati segnalati diversi incendi causati da auto elettriche, un fatto che ha spinto perfino diverse compagnie di navigazione a vietare il trasporto di questo tipo di veicoli sulle proprie navi. Ma il problema degli incendi non riguarda solo le auto a batteria: è un rischio presente in tutti i veicoli, anche, o soprattutto, quelli che utilizzano carburanti tradizionali.
Volkswagen si è trovata di fronte a un problema piuttosto serio, dato che si sono verificati incendi e guasti gravi in alcuni motori di diversi marchi del gruppo. Il problema sembra localizzato in uno degli stabilimenti di produzione dei motori della casa madre, dove vengono fabbricati tutti i motori che non sono stati assemblati correttamente e che stanno generando situazioni di pericolo.

Non sono molte le unità interessate, ma la situazione è comunque preoccupante. Tra i marchi più colpiti di Volkswagen c’è Porsche. Tra il 2024 e il 2025, sono state 107 le unità segnalate per un controllo per questo motivo. Si tratta di unità della Porsche Panamera, della Panamera E-Hybrid e della Cayenne. In questo caso, secondo le comunicazioni della compagnia, il problema riguardava i supporti che fissano la pompa del carburante ad alta pressione al motore.
Questo può provocare una perdita di carburante e generare un incendio. Non è successo con una Porsche, ma sì con un altro modello di un altro marchio del gruppo, che utilizza un motore assemblato nello stesso stabilimento. Un’Lamborghini Urus ha segnalato la situazione con un forte odore di carburante e una spia di emergenza prima che si sviluppasse l’incendio.
Una seconda Urus ha ripetuto l’episodio, anche se in questo caso non c’è stato alcun incendio. Tuttavia, la perdita di carburante ha fatto sì che nella coppa dell’olio siano stati trovati circa 16 litri di carburante. Non c’è stato fuoco per pura fortuna. L’errore è stato individuato, come abbiamo già detto, ma si stanno indagando le cause di quanto accaduto.
Pare che, dopo una prima indagine, sia stato rilevato un guasto nello strumento automatizzato incaricato di eseguire la regolazione di questo elemento. Sembra che tutto sia dovuto a un guasto puntuale che ha interessato solo alcune unità di marchi specifici, quelli che utilizzano questo tipo di motori.
Sono stati registrati casi su 14 Urus, una SQ7 Audi e alcune unità di Porsche, quindi il richiamo è stato ridotto rispetto ad altri verificatisi in passato. Le officine convenzionate controlleranno il motore e si assicureranno che il problema sia sotto controllo. Inoltre, nello stabilimento verrà seguito un protocollo di sicurezza per evitare che la situazione si ripeta.
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