Audi A5 Cabrio e BMW Serie 3 Cabrio, alla prova (Dotazione, prezzi e valutazione generale)

Diego G. Moreira     27 September 2012     4 min.
Audi A5 Cabrio e BMW Serie 3 Cabrio, alla prova (Dotazione, prezzi e valutazione generale)

Terza parte del confronto tra Audi A5 Cabrio e BMW Serie 3 Cabrio. In questa parte, dotazione, prezzi e valutazione generale.

Negli ultimi giorni, nella sezione prove, alcune presentazioni si sono contese la scena con le nostre due cabrio. Come vi abbiamo raccontato all’inizio di questo confronto, volevamo acquistare due tipi di cabrio che competono nello stesso segmento, ma con proposte differenziate.

Quindi non si tratta esattamente di un confronto, ma piuttosto valutiamo e vi presentiamo due opzioni per chi cerca una cabrio premium. Con capote in tela o con tetto rigido, con motore a benzina o con motore diesel, certo entrambe superano i 200 CV. Di tutto questo abbiamo parlato nella prima parte della prova, passando in rassegna i vantaggi e gli svantaggi dei due motori, nonché il comportamento e i consumi delle nostre cabrio.

Nella seconda parte è stato protagonista il design, parlando della capote in tela, dello spazio nei posti posteriori o del design esterno di entrambi i modelli. Inoltre anche il bagagliaio è stato un aspetto che abbiamo analizzato, cruciale tra l’altro, perché è qui che si nota l’uso della capote in tela o del tetto rigido.

E ora nella terza parte della prova inizieremo con la rassegna della dotazione di sicurezza, con tutti gli elementi di serie su entrambe le cabrio, per poi commentare il resto degli equipaggiamenti delle nostre unità di prova.

Dotazione

In materia di sicurezza è curioso notare come si trovino pochissime differenze: sia la Audi A5 Cabrio sia la BMW Serie 3 Cabrio dispongono dello stesso arsenale di sicurezza. Non mancano airbag frontali e laterali, il controllo di stabilità o i poggiatesta attivi, oltre alle barre d’acciaio che proteggono l’auto in caso di ribaltamento.

Nella dotazione opzionale, anche l’elenco degli elementi è quasi identico. Entrambe le cabrio disponevano di fari bi-xenon con tecnologia di abbaglianti automatici; inoltre, nel caso della BMW, era presente il cruise control adattivo (un extra disponibile anche sulla A5 Cabrio), che funzionava davvero bene e rilevava senza problemi l’auto che ci precedeva.

Alcuni elementi differenzianti erano i sedili ventilati della Audi o il rivestimento in pelle “Individual” della BMW. Nel caso dei sedili ventilati si tratta di un extra gradito in una cabrio, mentre la qualità della finitura “Individual” era fuori discussione e si collocava all’altezza di una Serie 7 o di una berlina simile.

I sistemi di navigazione sono entrambi noti ma aggiornati: nel caso della Audi monta il nuovo MMI, che ha modificato alcuni tasti e migliorato l’usabilità, mentre la BMW continua a puntare sul sistema con il joystick sulla consolle centrale.

Entrambi i sistemi di navigazione sono molto completi e, nel caso della BMW, è già disponibile la connettività internet tramite lo smartphone; inoltre lo schermo del sistema della Serie 3 è anche più grande di quello della A5 Cabrio.

Infine, la BMW disponeva di serie del sistema audio, di buona qualità ma che avrebbe avuto bisogno di un po’ più di potenza per essere completo, mentre la Audi montava altoparlanti premium da 180 W; anche in questo caso la potenza non era abbondante, ma la qualità del suono era elevata.

Valutazione generale

Quando parliamo di queste due cabrio dobbiamo tenere conto delle loro caratteristiche distintive, oltre ai gusti di ciascuno. La Audi A5 Cabrio si presenta come una decappottabile tradizionale con diversi punti di forza, tra cui lo spazio nei posti posteriori e il bagagliaio più grande.

La BMW Serie 3 Cabrio, invece, offre la versatilità di un tetto rigido, che la trasforma in una coupé quando è chiusa, ma in cambio perde spazio nel bagagliaio e nei posti posteriori. La qualità delle finiture è comune a entrambi i modelli; inoltre nessuno dei due brilla per fantasia nel design, dato che si tratta di interni già visti su altri modelli o con componenti e forme noti.

I due propulsori che presentiamo sono piuttosto noti: uno punta sull’economia del diesel e l’altro è più tradizionale ed emozionale. Entrambi si distinguono per la fluidità, dato che uno è un V6 e l’altro un sei cilindri in linea. La BMW non si distingueva per i consumi, ma sì per l’erogazione di potenza lineare e progressiva.

Infine, nella sezione prezzi la BMW parte da 41.900 euro, contro i 43.340 euro del prezzo base della Audi A5 Cabrio. Tutte le informazioni sui prezzi sono disponibili sui rispettivi siti web dei due marchi.

Foto | Diego G. Moreira y equipo de pruebas

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