Audi A8 3.0 TDI clean diesel 262 CV Quattro, recensione e prova

Diego G. Moreira     25 January 2016     15 min.
Audi A8 3.0 TDI clean diesel 262 CV Quattro, recensione e prova

CIMG0969

Il giorno in cui abbiamo ritirato la protagonista della nostra prova mi dirigevo alla sede di Audi Italia con una certa emozione e nervosismo. Non è la prima vettura del marchio che proviamo, non è l’auto più costosa né la più sportiva ad essere passata per il nostro team di prova, ma la Audi A8 è un vero simbolo all’interno della casa tedesca e non capita tutti i giorni di avere l’occasione di guidare l’ammiraglia di Audi.

Abbiamo optato per il motore diesel d’accesso: si tratta di un propulsore da tre litri e sei cilindri a V, completamente aggiornato, che eroga una potenza di 262 CV. Il successivo motore diesel disponibile è il potente 4.2 V8 TDI da 385 CV. Abbiamo ritenuto che il 262 CV fosse più che sufficiente e non ci ha deluso. La Audi A8 è una grande berlina nel senso più pieno del termine e un’auto che sorprende.

Design esterno: eleganza e sportività

CIMG1028

Nel 2014 ha ricevuto un restyling esterno che ne ha definito le linee; la sua immagine è imponente, è grande (5,13 metri di lunghezza), e lo si nota persino nei parcheggi. Percorrendo le strade non passa inosservata: il frontale robusto con l’enorme griglia Audi e i fari a tecnologia LED (fari Matrix LED) fanno capire che non ci si trova davanti a una Audi qualunque.

Lateralmente spiccano gli enormi cerchi in lega da 21 pollici e i vetri oscurati (di maggiore spessore, doppi e fonoassorbenti) che conferiscono il tocco sportivo. I pneumatici della nostra unità sono Dunlop SP Sport Maxx GT nella misura 275/35 R21, che su strada si comportano in modo impeccabile, mostrando sempre una buona aderenza.

CIMG1036

Al posteriore ritroviamo linee semplici, marcate ed eleganti; spiccano la cromatura che corre lungo tutta la parte inferiore dei fari (a tecnologia LED) e il tocco sportivo dato dalle due uscite di scarico rettangolari e cromate. Sull’esterno della Audi A8 sono presenti quattro telecamere che offrono una visione a 360° dell’ambiente circostante: in totale ce n’è una anteriore, una posteriore e due sotto gli specchietti, con particolare rilievo per il grandangolo delle telecamere anteriore e posteriore.

Design interno: spazioso e di qualità

CIMG1017

Quando ci sediamo al volante, la prima cosa che colpisce è la qualità dei materiali. Il design della plancia è piuttosto sobrio (sebbene la nostra unità abbia ricevuto un restyling nel 2014, la plancia non ha subito modifiche dal 2010), con l’impiego di pelle nella parte superiore, materiali piacevoli al tatto nel resto delle zone e inserti in acciaio lucido. Nella parte alta c’è solo lo schermo di navigazione (con navigatore di serie e attivazione automatica); tutti i pulsanti sono concentrati sulla consolle centrale: sono parecchi, ma una volta fatta l’abitudine risultano facili e intuitivi da usare.

La posizione di guida è molto comoda e con una buona visibilità. I sedili anteriori sono in pelle micro-forata con riscaldamento e ventilazione; dispongono inoltre di regolazioni elettriche e memoria. A nostra disposizione ci sono numerose regolazioni per trovare la posizione di guida più gradita (regolazione dello schienale, della lunghezza, della parte superiore del sedile, lombare, dei fianchi, dell’altezza della cintura…) e persino la funzione massaggio con diversi programmi, in cui si può regolare l’intensità del programma o la zona da massaggiare.

combinado asientosDiverse regolazioni elettriche dei sedili e funzione massaggio con vari programmi

La consolle centrale è piuttosto alta: ha un piccolo vano portabicchieri dove sistemare il posacenere (o dove lasciare la chiave, per esempio) e, sotto il bracciolo anteriore, un vano di dimensioni ridotte (dove appoggiare il telefono, per esempio). Non ci sono molti posti dove riporre gli oggetti nei sedili anteriori, e quelli presenti sono di piccole dimensioni, incluso il vano portaoggetti principale.

Dai sedili posteriori

CIMG0976

La Audi A8 è un’auto tanto divertente al volante quanto comoda da farsi guidare. I posti posteriori sono degni di un capo di stato: due ampi sedili e il posto centrale si ripiega a forma di bracciolo, nascondendo un vano portaoggetti e i comandi della climatizzazione indipendente posteriore. Il comfort è sublime: la nostra unità disponeva di vetri oscurati di doppio spessore che, insieme all’eccellente insonorizzazione dell’auto e alla sospensione pneumatica, rendono qualsiasi viaggio estremamente confortevole.

C’è spazio più che sufficiente per le gambe e per la testa, oltre a prese da 12V nella consolle centrale, due bocchette d’aria e persino posacenere sulle portiere. Di notte, la illuminazione ambientale con luci a terra e laterali offre una luce bianca elegante e un’atmosfera rilassante (ideale per riposare dopo una giornata di lavoro frenetica e consultare lo smartphone senza affaticare la vista). Se desideriamo più comfort, c’è un’enorme lista di optional per migliorare il confort e l’equipaggiamento dei posti posteriori.

CIMG1001

Per quanto riguarda i vani portaoggetti, come già anticipato, la parte anteriore ne dispone di diversi ma di piccole dimensioni, mentre i posti posteriori hanno vani nelle portiere di dimensioni normali e un vano nel bracciolo centrale. Un dettaglio che abbiamo apprezzato sono i vani nei braccioli delle portiere, dove entrano delle chiavi o persino un telefono non troppo largo. Il bagagliaio ha una capacità di 490 litri; il portellone è a comando elettrico e la ruota di scorta è di dimensioni inferiori rispetto a quelle montate sull’auto (19 pollici).

CIMG0993

Nella gamma diesel della A8 sono disponibili solo due motorizzazioni: 3.0 V6 TDI 262 CV e 4.2 V8 TDI 385 CV. V6 o V8? Entrambi i propulsori sono più che sufficienti per offrire potenza, fluidità e sportività, ma noi abbiamo optato per la versione diesel 3.0 V6 TDI da 262 CV e il risultato è stato eccellente.

È un propulsore molto fluido, con una risposta decisa già a bassi regimi (da 1.500 a 4.500 giri/min), con una spinta particolarmente forte oltre i 3.000 giri. Premendo rapidamente l’acceleratore si nota come la velocità aumenti in modo sempre progressivo, senza cedimenti né strappi (come non potrebbe essere altrimenti in una berlina di questo segmento); testimonianza di tale capacità di accelerazione è la coppia motrice di 580 Nm. Tra le prestazioni spicca l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e la velocità massima di 250 km/h.

motor cambio

Un elemento importante nella Audi A8 è la trazione Quattro, che garantisce una motricità davvero eccellente in quasi tutte le situazioni. Non importa lo stato dell’asfalto o le condizioni meteorologiche, perché la trazione si occupa di evitare qualsiasi perdita di potenza. Il cambio incaricato di trasmettere quei 262 CV all’asfalto è una trasmissione a otto rapporti (convertitore di coppia) che funziona correttamente, dispone di palette per una guida sequenziale ed è rapido nei passaggi, risultando anche efficace nel trattenere l’auto nelle discese prolungate. L’unica pecca riguarda le scalate brusche (premendo a fondo l’acceleratore e scalando per far salire i giri del motore), in cui la reazione è un po’ lenta, anche se non si tratta di una S8.

Comportamento su strada

CIMG0972

Appena avviato, la prima cosa che si percepisce è il buon isolamento acustico del motore; anche nei momenti di massima accelerazione il suono è piuttosto attenuato. La partenza da fermo è molto dolce grazie al cambio automatico, che passa di marcia quasi senza che se ne avverta il passaggio. Nonostante superi i cinque metri e pesi circa due tonnellate, al volante la sensazione è di leggerezza o, quantomeno, non si avverte il peso né le dimensioni dell’auto.

Tramite il “Audi drive select” si possono selezionare diverse modalità di guida: basta premere il tasto “CAR” sulla consolle centrale. Le modalità di guida (Efficiency, Comfort, Auto, Dynamic e Individual) modificano la risposta del cambio/motore, della sospensione pneumatica (regolandone la rigidità), dello sterzo e del cruise control adattivo.

CIMG1066

La nostra prima prova su strada si è svolta in autostrada, un contesto in cui la Audi A8 si muove con totale disinvoltura e comfort a bordo. L’insonorizzazione interna è più che corretta, la sospensione cura il comfort dell’abitacolo e la sensazione è di stabilità; il propulsore non teme sorpassi o immissioni. Su strada, nonostante le sue dimensioni, è un’auto comoda e piuttosto agile grazie al motore, al sistema di trazione Quattro e a uno sterzo preciso, e non ha paura né di una strada tortuosa né di un passo di montagna.

Durante la prova ci ha accompagnato un tempo piuttosto brutto e, grazie a questo, abbiamo potuto testarla su strade con asfalto molto bagnato e su percorsi di montagna, dove la Audi A8 viaggiava con grande tranquillità e la sensazione di controllo era totale. È stato davvero difficile farla uscire dalla traiettoria impostata, e nel caso in cui accennasse a una deriva, interviene immediatamente l’ESP. Ci ha sorpreso la capacità di trazione e l’agilità, anche in condizioni sfavorevoli.

Consumi

CIMG1012

La Audi A8 con questo motore diesel V6 Clean Diesel da 262 CV è piuttosto parca nei consumi, come dimostra la media su autostrada nel nostro percorso abituale Madrid > Vigo > Madrid, che si è attestata sui 7,3 litri ogni 100 km con una guida normale. Su strada la cifra tipica si aggira sugli 8 litri ogni 100 km, ma con un piede delicato sull’acceleratore è possibile scendere fino a una media di 7 litri ogni 100 km.

In città, invece, il consumo si aggira sui 10 litri ogni 100 km: un dato del tutto comprensibile e nemmeno troppo elevato, merito probabilmente del sistema start&stop di serie su questo propulsore.

CIMG0840

All’interno della lunga lista di dotazioni della Audi A8 spicca in particolare la dotazione di sicurezza, sia quella di serie che quella opzionale. Tra l’equipaggiamento di serie troviamo numerosi airbag (anteriori, laterali anteriori, a tendina, laterali posteriori…), il sistema di frenata d’emergenza, il Audi PreSense (sistema che prepara l’auto alla collisione), il controllo di stabilità, il controllo di trazione, l’ABS, l’assistenza alla frenata d’emergenza, il differenziale centrale autobloccante, i fendinebbia, il rilevatore di stanchezza (in base al tempo di guida o allo stile di guida), tra gli altri elementi.

Come dotazione opzionale vale la pena segnalare il pacchetto di assistenti (4115 euro), che comprende: Audi PreSense Plus, cruise control adattivo, assistente all’angolo cieco dagli specchietti e assistente al cambio involontario di corsia. Il primo è un sistema di frenata che in città è in grado di arrestare completamente l’auto in caso di rilevamento di un ostacolo, mentre su strada, pur senza fermarla del tutto, avverte il conducente di un pericolo di collisione imminente e, se il conducente non fa nulla, attiva i freni mitigando il possibile incidente. Parallelamente, durante tutta la fase di avviso e frenata, il sistema tende le cinture anteriori, chiude il tetto apribile e i finestrini laterali e accende le luci di emergenza per segnalare il pericolo agli altri veicoli.

combinado asistentes y camaras

L’assistente all’angolo cieco dagli specchietti (che Audi chiama side assist) consiste in una serie di LED gialli collocati negli specchietti che lampeggiano quando si effettua un cambio di corsia con un’auto nell’angolo cieco, con conseguente rischio di collisione laterale. La novità del funzionamento sulla Audi A8 (che non ho visto su nessun altro modello Audi o simile) è che normalmente occorre azionare la freccia per attivarlo, mentre sulla A8, se usciamo dalla nostra corsia e si avvicina un’auto con cui c’è un certo rischio di collisione laterale (perché non rispettiamo la nostra corsia), il sistema si attiva automaticamente, avvertendo di tale pericolo sia visivamente che acusticamente.

Infine, nel pacchetto assistenti è incluso l’assistente al cambio involontario di corsia. Dispone di diverse modalità di funzionamento configurabili, da una più interventista a una che si limita ad avvisarci quando usciamo dalla corsia. In modalità più interventista arriva addirittura a prendere il controllo dello sterzo per girare e mantenere l’auto all’interno delle linee (anche in curve piuttosto strette, dove altri sistemi simili non riescono a intervenire con tanti gradi di sterzata). È un elemento molto utile in autostrada, anche se richiede un po’ di abitudine al suo intervento; in caso contrario, si può configurare affinché si limiti a segnalare l’uscita dalla corsia, risultando meno invadente.

CIMG0893

Un altro elemento opzionale, anche se vivamente consigliato, sono i fari a LED Matrix. Non si tratta di semplici fari a tecnologia LED: il sistema dispone di una telecamera anteriore in grado di riconoscere fino a 8 elementi sulla strada (auto, biciclette, moto…) e di adattare il fascio luminoso (spegnendo, riducendo o aumentando l’intensità di ciascuno dei 25 LED che compongono ogni faro) per non abbagliare gli altri conducenti pur mantenendo la massima illuminazione possibile in ogni momento. Non bastasse, funziona in combinazione con il GPS per adattare l’illuminazione alle curve e agli incroci, così da avere sempre la migliore visibilità possibile.

Tutto ciò si traduce nella pratica in un’illuminazione perfetta (sì, perfetta senza riserve) su strada: quando arriva un’auto in senso contrario i LED si spengono automaticamente creando una zona d’ombra intorno al veicolo, mentre i lati restano illuminati dagli abbaglianti; lo stesso accade quando si viaggia dietro a un altro veicolo, nel qual caso si illuminano tutti i lati ma le “luci anabbaglianti” restano per l’ambiente intorno all’auto, per non disturbare né abbagliare.

CIMG1179

A completare la dotazione in materia di comfort vanno segnalati i sedili elettrici con funzione massaggio (di cui abbiamo già parlato), il piantone dello sterzo a regolazione elettrica, la possibilità di regolare la temperatura del climatizzatore in base al sensore in diverse zone (come i piedi, per esempio) e il sistema di navigazione, di serie. L’impianto audio della nostra unità era firmato Bose; esiste anche un sistema più completo (Bang&Olufsen Advanced – 7900 euro), ma il Bose che abbiamo provato, che costa appena 1465 euros, era davvero buono e il suono più che sufficiente per godere di nitidezza e qualità, grazie ai suoi 600 W e 14 altoparlanti.

Prezzi Audi A8

CIMG1087

La Audi A8 parte da 86.800 euro con il motore diesel V6 da 262 CV, anche se la nostra unità, sommando gli extra e secondo la stessa scheda tecnica fornitaci da Audi Italia, raggiungeva un prezzo totale di circa 119.000 euro.

La gamma completa, con i prezzi delle versioni a passo corto:

  • Audi A8 3.0 V6 TDI Clean Diesel 262 CV Quattro 86.800 euro
  • Audi A8 3.0 TFSI 310 CV Quattro 91.600 euro
  • Audi A8 hybrid 2.0 TFSI 245 CV 92.110 euro
  • Audi A8 4.2 V8 TDI Clean diesel 385 CV Quattro 110.380 euro
  • Audi A8 4.0 TFSI 435 CV Quattro 113.930 euro
  • Audi S8 4.0 TFSI 520 CV Quattro 133.370 euro

Opinione e valutazione generale sulla Audi A8

CIMG1069

Parlare di modelli come la Mercedes Classe S, la BMW Serie 7 o la Audi A8 significa parlare delle ammiraglie dei marchi tedeschi. BMW e Mercedes contano su due modelli completamente nuovi presentati nel 2014 e nel 2015, mentre la Audi A8 ha ricevuto un aggiornamento e si trova in piena forma per competere con le due ammiraglie. Quanto al livello di finitura, la Audi non ha nulla da invidiare alla Mercedes Classe S: se la Mercedes punta su un design più lussuoso, la Audi opta per linee più sobrie ma con una qualità di assemblaggio, materiali e finiture all’altezza del segmento.

Al volante (in attesa di provare la nuova BMW Serie 7) la Audi A8 è più sportiva della Mercedes Classe S, che privilegia un comportamento orientato al comfort. Proprio il comportamento dinamico è ciò che ci ha colpito più favorevolmente, in particolare la stabilità e la rigidità di un’auto che supera i cinque metri e che risponde con grande agilità in quasi ogni tipo di strada e condizione meteorologica.

CIMG1110

Il funzionamento della sospensione pneumatica è sublime, sia in chiave sportiva sia quando si desidera un maggior comfort a bordo. Inoltre, questo propulsore V6 si distingue anche per i consumi contenuti, rendendo piuttosto facile mantenersi sui 7,5 litri in strada.

Un altro punto a favore è il comfort interno, tanto nei sedili anteriori quanto in quelli posteriori. Senza dimenticare la dotazione completa in materia di sicurezza, con particolare rilievo per il sistema di fari a LED e i vari assistenti alla guida. In definitiva, pur trattandosi di un modello di lunga data, è stato aggiornato di recente e conserva una serie di caratteristiche che lo rendono interessante, soprattutto per chi cerca un’auto di rappresentanza ma anche con carattere al volante, che non punti soltanto sul comfort.

Foto | Team di prova Highmotor

Scheda tecnica di questa auto

BerlinaAudi A84 versioni · da 115.990 €

un comentario

  1. may0013EREV says:

    ¿Es clean diésel… de verdad?

Deja un comentario