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Audi spiega come sceglie nuovi colori per i suoi modelli e ne introduce di nuovi per la gamma di TT e Q3
Molti clienti scelgono sempre più spesso finiture opache, per questo Audi ha introdotto questo tipo di finiture nella gamma di TT e Q3 e ci spiega come funziona il processo

La gamma di colori di tutti i marchi è aumentata in modo significativo nel corso degli anni, soprattutto se ci concentriamo sui marchi premium, che grazie ai loro programmi e reparti di personalizzazione offrono colori individuali e unici affinché ogni cliente possa esprimere i propri gusti e la propria personalità al momento dell’acquisto del veicolo.
Nei cataloghi dei marchi vedremo sempre i colori di base, completati dalle finiture metallizzate che hanno avuto e continuano ad avere grande popolarità, ma chi cerca di dare al proprio veicolo maggiore espressività e carattere sportivo opta per le finiture speciali o opache, questi ultimi con una presenza sempre maggiore nella gamma di colori dei marchi. Ne è un esempio Audi, che introduce nuove finiture opache per rafforzare il carattere sportivo della gamma di Audi TT e Q3 e, di passaggio, ne approfitta per spiegarci come viene realizzato questo processo.

Tutto comincia nei reparti Color & Trim di Audi Design e del reparto Product Marketing, che elaborano nuovi colori sulla base delle tendenze analizzate costantemente dai reparti di design di Ingolstadt, Pechino e Malibu. Una volta completato questo passaggio, il team di Product Marketing presenta ai clienti di Audi un’ampia varietà di colori perché scelgano tra di essi e, terminato questo processo, i reparti procedono ad assegnare a questi nuovi colori nomi appropriati in base all’offerta disponibile.

Audi afferma che in Germania tre clienti su quattro scelgono bianco, nero o grigio/argento, seguiti molto da vicino dal blu, ma il marchio dei quattro anelli sostiene che, insieme ai colori con effetto perlato, esista attualmente una maggiore domanda di finiture opache, soprattutto quando si tratta delle versioni sportive RS del marchio. Per la prima volta Audi introduce le finiture opache nella gamma di TT e Q3, entrambi prodotti nello stabilimento di Győr in Ungheria, dove entrambi i modelli vengono realizzati eseguendo nello stesso stabilimento il processo di verniciatura e produzione.

Il processo di creazione di queste nuove vernici è complesso, poiché richiede oltre allo strato di fosfato altri quattro strati molto sottili (cataforesi per immersione (CDP), stucco, strato base e strato trasparente), per un insieme che non supera un decimo di millimetro di spessore, ovvero lo spessore di un capello umano. Inoltre vengono applicati strati di primer, riempitivo e colore per concludere con uno strato trasparente opaco, che contiene particelle di silicato applicate direttamente sullo strato base per conferire a queste vernici la caratteristica finitura. Questi strati hanno uno spessore compreso tra 40 e 50 micrometri, valori simili a quelli dei normali strati trasparenti.

Questo è il processo che Audi ha seguito, anche per gli altri modelli del marchio, per creare i nuovi colori opachi che arrivano nella gamma di Audi TT, TTS e TT RS sia nelle versioni Coupé che Roadster, e che si chiamano Grigio Daytona, Argento Fioretto e Giallo Python. Anche Audi Q3 e RS Q3, insieme alle rispettive versioni Sportback, beneficeranno di queste finiture, con la sola differenza che per il SUV il Giallo Python viene sostituito dall’Argento Rugiada.
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