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Auto con storia: Jeep Comando
Il Jeep Comando è stato un modello fuoristrada, variante della Jeepster, prodotto in Spagna su licenza di Kaiser Motors e AMC Motors dal 1969 al 1983.

Mentre nel 1968 la Jeepster Commando veniva fabbricata negli Stati Uniti con un volume di vendite ancora piuttosto rispettabile, nello stesso anno arrivava il modello adattato ai gusti spagnoli. Al Salone di Barcellona della primavera del 1968 furono presentate, ancora in fase di prototipo, le prime unità della Comando spagnola, che sarebbe stata commercializzata su licenza da Viasa (Vehículos Industriales y Agrícolas Sociedad Anónima) e costruita da CAF S.A. (Compañía Auxiliar de Ferrocarriles S.A.), a Saragozza.
In un primo momento la Comando era disponibile in tre tipi di carrozzeria: senza tetto, con capote in tela o con tetto rigido in lamiera, e con due possibili motorizzazioni, il diesel Barreiros C-65 o l’Hurricane F-4 a benzina, mentre erano disponibili solo due colori, il crema e l’azzurro chiaro. Quella che potrebbe essere definita la prima generazione di uno dei primi veri fuoristrada spagnoli rimase quasi invariata fino al 1973, con l’unica novità dei nuovi colori lanciati di volta in volta.

Nel 1974 la CAF S.A. smette di produrre la Comando, passando la fabbricazione alla Motor Ibérica, che rinominò i modelli già esistenti della Comando (Jeep-Ebro e Jeep-Avia). Il primo cambiamento è la sostituzione dei motori Barreiros con il Perkins 4-108; tuttavia, a partire dal momento in cui la Motor Ibérica prende in carico la produzione della Comando, scompaiono i dettagli che si potrebbero definire “finiture di lusso”, lasciando spazio a un veicolo molto più spartano, sebbene includesse il riscaldamento e altri dettagli, oltre a uno spazio di carico maggiore grazie allo spostamento della ruota di scorta sotto il serbatoio del carburante. La Comando puntava più a un uso industriale e da fuoristrada che a essere semplicemente un veicolo ludico.

Verso la metà degli anni ’70, su incarico della rete internazionale di American Motors, a Saragozza furono prodotte alcune unità destinate all’esportazione verso mercati tanto diversi come il Venezuela o il Sudafrica. Queste unità presentavano le specifiche dei modelli statunitensi e montavano il motore a benzina V-6 Dauntless.

Nel 1978 cominciano ad arrivare sul mercato le prime delle due uniche varianti speciali della Comando. La prima, l’HD, che montava un motore più potente (il Perkins 4-165), e l’HDI, apparso nel 1979, sulla base meccanica dell’HD, sebbene con una ristrutturazione della parte posteriore della carrozzeria per offrire una maggiore capacità di carico, con il tetto rialzato.
La fine arrivò quando Nissan acquistò la Motor Ibérica e i giapponesi introdussero sul mercato spagnolo il Nissan Patrol, un peso massimo tra i fuoristrada nel nostro paese. Era scontato che la Comando non avrebbe potuto resistere a lungo agli attacchi commerciali della Patrol, per cui l’ultima unità fu fabbricata nel 1983.
Fonte | Wikipedia, Club Jeep Comando España
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