Volkswagen Coches clásicos Curiosità
Auto con storia: Volkswagen Corrado
La Volkswagen Corrado è stata un’icona degli anni ’90, sempre ricordata per essere un coupé molto elegante e riuscito e per il motore VR6, oltre alla versione turbo, la G60.

La Volkswagen Corrado è una di quelle auto di cui si sente molto la mancanza. Concepita da Volkswagen ma costruita da Karmann, è una delle ultime auto della casa a portare il marchio del celebre carrozziere, oggi quasi scomparso. Uno di quei modelli che fa piacere vedere per strada (anche se non se ne vedono molti), erede di una linea da coupé molto appariscente iniziata con la Scirocco nel 1974.
La Corrado fu lanciata sul mercato nel 1988 con il noto e quasi immortale 1.8 a 16 valvole come motore di base, che successivamente ricevette un turbo e assunse la denominazione G60. In seguito la casa tedesca adottò il 2.0 a 16 valvole della Volkswagen Golf, insieme al propulsore che fece sognare molti: il VR6 da 2,9 litri (2.8 litri e meno potenza negli USA).

Esteticamente era un coupé che attirava l’attenzione ovunque passasse: alla fine degli anni ’80, chiunque guidasse una Corrado non passava inosservato. E sebbene la versione G60 con motore turbo non accelerasse particolarmente come sembrava, il VR6 aspirato rimise le cose a posto: 7,2 secondi per passare da 0 a 100 non erano affatto male per un coupé del 1992.
La Corrado VR6 si faceva valere sulle strade; anche se il VR6 era molto valido in rettilineo, nelle curve perdeva contro la G60 a causa del maggior peso del sei cilindri. Con tutto ciò, il celebre VR6 divenne un oggetto di culto che oscurava la Corrado stessa.

Tuttavia, il difetto principale della Corrado era il prezzo elevato, insieme ai consumi alti di benzina. Verso la fine della sua vita, Volkswagen fece un tentativo quasi disperato di renderla più accessibile, con una versione dotata di motore 2.0 a 8 valvole, di cui furono venduti solo 213 esemplari. Verso la metà del 1994, Volkswagen iniziava a valutarne la cancellazione, visto che il nuovo modello d’ingresso non si stava vendendo come previsto.
La Corrado piaceva a tutti, ma restava un’auto non alla portata di tutti e diventava un modello come tanti, avviato verso il declino. Sebbene negli USA le vendite andassero abbastanza bene, si decise di interromperne la produzione in entrambi i mercati simultaneamente. In Europa ci fu ancora spazio per versioni speciali della VR6, che oggi sono le più ricercate dai collezionisti, tra cui la Corrado Storm, di cui furono realizzati 500 esemplari tra il 1994 e il 1995.
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