BMW e Toyota annunciano la produzione in serie di una nuova generazione di sistemi a celle a combustibile per il 2028
BMW e Toyota inizieranno nel 2028 la produzione in serie della loro terza generazione di motori a idrogeno, sviluppata congiuntamente

L’arrivo graduale di sempre più modelli completamente elettrici non deve far dimenticare lo sviluppo di altre tecnologie interessanti: marchi così importanti come BMW e Toyota, protagonisti molto rilevanti anche nel campo delle auto elettriche e ibride, stanno sviluppando la terza generazione del sistema di propulsione a idrogeno, che dovrebbe rappresentare un’alternativa alle auto elettriche.
La collaborazione tra BMW e Toyota nel campo dei sistemi a celle a combustibile non è recente: la compagnia giapponese ha fornito alla tedesca il sistema completo, successivamente installato sulla BMW 535iA nel 2014, mentre la seconda generazione ha portato all’arrivo della BMW iX5 Hydrogen nel 2021. Ora le due compagnie lavoreranno insieme allo sviluppo di una terza generazione del sistema di propulsione per veicoli passeggeri, che si trova già in uno stadio avanzato e del quale BMW ha già anticipato caratteristiche interessanti:
- Design compatto: una delle caratteristiche principali perché questa tecnologia si sviluppi e risulti convincente è ottenere un sistema compatto, obiettivo raggiunto grazie a un importante aumento della densità di potenza, che ha dato vita a un’unità sensibilmente più compatta rispetto alla generazione precedente; di fatto, lo spazio occupato dal sistema a celle a combustibile si è ridotto di circa il 25%.
- Integrazione in molteplici architetture: come accade con qualsiasi veicolo attuale, la terza generazione del sistema a celle a combustibile è pensata e progettata per essere installata su qualsiasi piattaforma, il che rappresenta un grande vantaggio per i clienti, che potranno scegliere tra auto elettriche, a idrogeno, ibride e forse anche a combustione.
- Sistema più efficiente: questa evoluzione ha permesso alla nuova generazione di essere molto più efficiente della precedente, grazie all’aggiornamento dei singoli componenti basati sulla tecnologia di propulsione sviluppata congiuntamente con Toyota e a strategie operative ottimizzate; si è così ottenuta una maggiore autonomia e potenza, riducendo al tempo stesso il consumo di energia.

BMW ha confermato che questa nuova generazione di sistema a celle a combustibile entrerà nella fase di produzione in serie nel 2028, e lo farà dallo stabilimento della compagnia a Steyr, un impianto con ampia esperienza in tutti i tipi di sistemi di propulsione della gamma di modelli del Gruppo BMW, e che attualmente è in fase di ampliamento, con nuovi banchi di prova e impianti di produzione, oltre alla modifica degli edifici esistenti per implementare nuove tecnologie di propulsione e il loro perfezionamento.

Inoltre, lo stabilimento di Landshut di BMW sarà responsabile della costruzione del nuovo hardware e delle attrezzature per la produzione in serie di veicoli a celle a combustibile, come la futura unità di controllo BMW Energy Master specifica per l’idrogeno, che dovrebbe vedere la luce nel 2026. Questa unità è in grado di controllare l’alimentazione in un intervallo da 400 a 800 V, fungendo anche da interfaccia per i dati della batteria ad alta tensione. Lo stabilimento di Landshut, come già accaduto con la BMW iX5 Hydrogen, sarà nuovamente incaricato di produrre il corpo e la piastra di pressione del sistema a celle a combustibile dei nuovi modelli.
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