Brutte notizie per i fan europei della Nissan 400 Z

Miguel Lorente     17 September 2020     2 min.
Brutte notizie per i fan europei della Nissan 400 Z

Nissan limita la vendita della versione definitiva della Nissan 400 Z, anticipata dalla Proto Z, a due paesi: Stati Uniti o Giappone. Europa e Spagna restano escluse

Nissan Z Proto1
La complicata situazione economica che attraversa Nissan, insieme a uno scenario normativo europeo in materia di emissioni di gas serra, sono stati determinanti nello stabilire i mercati in cui sarà venduta la versione di serie che darà vita al prototipo presentato di recente, la Nissan Z Proto.

E infatti, secondo quanto riferito dal paese asiatico, Nissan limiterà le vendite dell’ipotetica Nissan 400 Z ai due soli mercati in cui il marchio ha fatto i propri conti e ha verificato che potrà commercializzare questa sportiva dal carattere retro e allo stesso tempo di nuova concezione, rendendola redditizia e, al tempo stesso, rispettando i limiti di emissione di anidride carbonica: quello giapponese e quello statunitense.

Nissan Z Proto20

In questo modo, il veicolo che nascerà dalle linee guida esposte nella concept car Nissan Z Proto potrà essere acquistato presso i concessionari di Giappone e Stati Uniti, relegando qualsiasi altro paese a guardare da lontano il successore della Nissan 370 Z oppure a ricorrere all’importazione, costosa sotto ogni punto di vista, di un’auto proveniente da uno dei due unici paesi in cui il catalogo del marchio offrirà la Nissan 400 Z.

Economia ed ecologia

La ristrutturazione dei piani di Nissan a livello globale ha comportato il massimo contenimento dei costi e lo sfruttamento al limite dei ricavi e, di conseguenza, solo vendere la futuribile Nissan della stirpe Z nei soli mercati in cui questa vettura dovrà essere redditizia sembra avere senso.

Trattandosi di una nicchia molto specifica e con Nissan orientata a vendere SUV, nonostante offra sportive spettacolari come la Nissan GT-R e la Nissan 370 Z, la cui variante Nismo è un vero ronin al servizio di chi la guida, dimostra che in Europa e in particolare in Spagna questi automobili non generano profitti sufficienti a giustificarne l’omologazione e la presenza di esemplari nelle concessionarie.

Nissan Z Proto13

Alla luce della situazione attuale, in cui l’Unione Europea soffoca i limiti massimi tollerati di anidride carbonica, che condizionano i cataloghi dei costruttori i cui veicoli, soprattutto quelli privi del supporto di un sistema di propulsione elettrica, non riescono a percorrere un chilometro senza superare i margini consentiti, e soprattutto quelli futuri, dove il limite del 2021 rappresenta già una sfida per le auto che saranno vendute a partire dal 1° gennaio.

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